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Libri di A. Buzzi

La fine della strada

La fine della strada

John Barth

Libro: Copertina morbida

editore: Minimum Fax

anno edizione: 2020

pagine: 304

Una situazione quanto mai tipica - un triangolo amoroso sullo sfondo di un'università della East Coast - nelle mani di Barth diventa un formidabile romanzo filosofico che alterna comicità e disperato nichilismo, satira e tragedia; al centro, uno dei più irresistibili antieroi della letteratura postmoderna: Jacob Horner, il giovane professore adultero che fa della paralisi esistenziale un paradossale sistema di vita. Prefazione di Simone Barillari.
17,00

Attraverso il paradiso

Attraverso il paradiso

Sam Shepard

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2020

pagine: 232

Deserti di polvere, asfalto nero, carrozzerie roventi di macchine lanciate a tutta velocità. Sudore sporco, stivali logori, bottiglie di birra vuote gettate ai margini delle highways. Cavalli stanchi, sombrero, sigarette consumate da bocche spigolose. Accenti strascicati, palpebre socchiuse, facce ostili scolpite dal sole come idoli di pietra. È l'America della frontiera, di ieri e di oggi: liminare ma profonda, gretta ma tragica, squallida ma epica. Un ragazzo si presenta davanti a un motel per recuperare il materasso su cui il padre è morto carbonizzato. Un attore disilluso attraversa il Texas e il confine con il Messico per girare un film impossibile. Un compratore all'ingrosso di carne di manzo si fa saltare le cervella nel bagno di un diner. Un bambino va a caccia di serpenti a sonagli con il padre alcolizzato. Sono questi i racconti ruvidi e le istantanee brucianti di "Attraverso il paradiso". Storie crude e malinconiche come i film di Sam Peckinpah, rese con una prosa aspra e spoglia come le distese brulle della California. Sam Shepard torna nello scenario della sua infanzia. È il West che ha plasmato l'epopea americana, che oggi ha la tristezza ostinata di un vecchio poster in un cinema dismesso. In un viaggio disperato nell'America più dura, guardiamo i titoli di coda di un mito che ci ha attratto come nessun altro, e che come nessun altro ha nutrito le nostre illusioni.
22,00

Il grande sogno

Il grande sogno

Sam Shepard

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2017

pagine: 181

Un lungo cavo telefonico percorre le sterminate routes della California da Coalinga a Los Angeles. La voce di un uomo entra elettricamente in una cornetta e annuncia alla moglie che non tornerà a casa. Intanto, attraverso il vasto deserto dello Utah, sulle note di A Lover's Question una figlia trasporta in un'urna le ceneri della madre. Nei grandi boschi del Nord, da diciotto anni marito e moglie siedono sulle stesse sedie arancioni che danno sul molo. La superficie del lago riflette, poco prima che affondino, i ricordi di un'irrecuperabile giovinezza. Dall'Arizona all'Indiana, verso l'Illinois, e poi giù attraverso la straniera Santa Fe, lungo le sponde uraniche del Colorado fino alla periferia di Twenty-nine Palms, Sam Shepard snoda la rotta di un viaggio di scoperta e mistificazione, epicedio intonato alla sua America e a ciò che ne resta, nella spietata solitudine di cowboy ormai invecchiati. Brevi sprazzi di quotidianità, frammenti appuntiti di irrealtà, logore istantanee americane che riscrivono il mito del Grande sogno spostandolo al di là della frontiera, dove la visionarietà dell'ambizione rinsecchisce nella desolazione di una waste land allucinata, e la temerarietà dello spirito western languisce nella muta malinconia delle speranze svanite. È questo il paradiso perduto che Shepard riporta alla luce attraverso diciotto brevi prose di dolore, a metà fra narrazione e sceneggiatura, fra commedia e dramma, che intonano il requiem del sogno americano e, insieme, il suo sconfinato miserere. Dalle pagine plumbee del Grande sogno, la wildness delle terre primitive e violente che lo scrittore aveva immortalato in Motel Chronicles sopravvive solo come struggente desiderio, e la Terra promessa dell'Ovest brucia nell'agro odore di bestie macellate. È l'America di oggi, controversa definizione del nuovo millennio, l'America-carnaio che del sesso fa nostalgia, della conquista ansia di smarrimento, della violenza un gesto appassito; è l'America vedova, l'America non luogo, grottesca parodia di se stessa e dei suoi eroi. Rassomiglia più a Parigi o a Berlino, nell'isterismo di una geografia surreale, mentre un abbagliante sole al neon scioglie l'involucro della grande illusione per mostrarne il nudo, bianco nocciolo: quello della più terribile menzogna.
18,00

Sul filo del tempo

Sul filo del tempo

Marge Piercy

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 415

"Sul filo del tempo" è la storia di Connie Ramos, una chicana di mezz'età che vive, a New York, una dura vita d'emarginata. Etichettata come "malata di mente", viene rinchiusa in manicomio. In realtà è assolutamente sana, anzi (dato il suo contesto esistenziale) eroicamente sana... e sintonizzata sul futuro. E cioè in grado di comunicare con l'anno 2137. O forse solo di sognarlo, di immaginarlo vividamente, come duplice proiezione del presente. Uno è comunitario, non-sessista, ecologico, libertario; l'altro è un orrore tecnocratico, autoritario, super-machista. La lotta di Connie per sfuggire all'istituzione psichiatrica e per impedire un programma sperimentale di controllo mentale non è solo legittima resistenza contro l'arroganza pseudoscientifica e la violenza istituzionale, ma anche attivo, determinante contributo alla costruzione di un domani più umano. Per conquistarsi il futuro bisogna prima sognarlo. "Sul filo del tempo" ha avuto un immediato e duraturo successo nei Paesi di lingua inglese e in pochi anni è diventato un "classico" della letteratura utopica contemporanea.
18,00

Gli amici degli animali

Gli amici degli animali

T. Coraghessan Boyle

Libro: Copertina morbida

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2014

pagine: 461

Amori più o meno felici, tragedie più o meno ridicole, nevrosi, frustrazioni, complotti e famiglie squinternate: sono gli elementi che T. C. Boyle mette in scena sullo sfondo di un conflitto fra un gruppo di ambientalisti radicali capitanati da un quarantenne post-fricchettone e la rappresentante dell'ente per la protezione del parco naturale delle Channel Islands, al largo delle coste californiane. In un gioco paradossale, in nome del ripristino di un teorico stato naturale, l'ente parco finisce per ingaggiare cacciatori professionisti per sterminare specie non native presenti sulle isole, mentre gli ambientalisti vi introducono di soppiatto predatori (crotali) per sabotare il programma. Intanto la natura, indifferente e sovrana, fa il suo corso... Una storia che si snoda, secondo uno schema caro alla letteratura americana, lungo tre generazioni di donne intraprendenti e determinate, correndo sotto lo sguardo ironico e apparentemente distaccato di Boyle verso un finale inaspettato che recupera la dimensione privata della vicenda adombrando imponderabili scenari futuri.
20,00

Il capitano è fuori a pranzo

Il capitano è fuori a pranzo

Charles Bukowski

Libro

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2013

pagine: 144

Un diario di vita che si snoda tra l'estate del 1991 e l'inverno del 1993, poco prima che Capitan Bukowski venga meno. Il tema è la morte, attesa senza rimorsi e con irriverenza perché la cosa terribile non è la morte, ma la vita che la gente non vive. Eppure c'è qualche rammarico: lasciare il mondo, lasciare la scrittura. Nei pensieri del suo diario di bordo, il Capitano ne ha per tutti: filosofi, poeti giornalisti, fotografi, musicisti, poliziotti e Hollywood intera. Salva la moglie che lo assiste, la musica di Mahler, il computer, medium ermetico che accudisce il flusso dei pensieri, le corse di cavalli.
10,00

Dopo l'automobile. Per un nuovo modello di mobilità

Dopo l'automobile. Per un nuovo modello di mobilità

Colin Ward

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2012

pagine: 168

La mobilità personale è stata una preziosa conquista dell'umanità, ma il ricorso esasperato all'automobile individuale l'ha trasformata in una calamità: ha distrutto l'ambiente urbano, è costato più vite umane di una guerra mondiale, ha sprecato enormi quantità di energie non rinnovabili e ha contribuito massicciamente all'inquinamento atmosferico. Non solo, ma all'interno delle città ha persino fatto registrare una velocità di movimento inferiore a quella di cento anni fa. È possibile un diverso e più efficace modello di mobilità, si chiede Ward in questa riflessione a tutto campo su un totem della modernità? Non solo è possibile, ma è anche inevitabile, risponde l'autore, che suggerisce alcune valide alternative - individuali e collettive - a difesa della libertà di muoversi, nella speranza che dopo l'era del feticismo automobilistico di massa si possa aprire un'era felicemente post-automobilistica. Prefazione di Franco La Cecla, postfazione di Giuseppe Onufrio.
13,00

I segreti di Manhattan. La ricerca dell'isola perduta

I segreti di Manhattan. La ricerca dell'isola perduta

Phillip Lopate

Libro: Copertina morbida

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2008

pagine: 390

Nessun'area di New York ha subito nel tempo trasformazioni tanto radicali quanto la costa, conseguenza dei processi naturali e dell'intervento dell'uomo. Come catturarne dunque nel modo più efficace possibile il multiforme e mutevole carattere? Grazie a un sapiente mix di storia, folclore, politica, cultura e avventura on the road, Phillip Lopate guida il lettore in un'appassionata e illuminante escursione attraverso Manhattan, descrivendo infrastrutture, spazi pubblici e punti di interesse incontrati durante il suo cammino, risalendo alla loro origine e al loro sviluppo nel corso degli anni. Dissotterrando strati di storia e leggenda, Lopate porta alla luce gli aspetti economici, ecologici e politici che hanno profondamente influenzato lo sviluppo del tessuto urbano della città, dalla costruzione del ponte di Brooklyn fino agli ultimi edifici sorti in riva al mare.
22,00

Lettere a Aldo Buzzi 1945-1999

Lettere a Aldo Buzzi 1945-1999

Saul Steinberg

Libro

editore: Adelphi

anno edizione: 2002

pagine: 331

Quando Saul Steinberg arrivò a Milano dalla Romania, nel 1933, aveva diciannove anni. Al Politecnico, dove si laureò in architettura, incontrò Aldo Buzzi: fra i due nacque una solida amicizia, ma nel 1941, a causa delle leggi razziali, Steinberg dovette lasciare fortunosamente l'Italia. Nel 1943 divenne cittadino americano e partecipò alla guerra come ufficiale di marina. Alla fine della guerra, nel 1945, a casa di Buzzi cominciarono ad arrivare lettere d'oltreoceano. Si riallacciò così un rapporto che non si sarebbe mai interrotto e si inaugurò un carteggio che copre l'arco di oltre mezzo secolo e che ci offre l'autoritratto di uno dei più grandi disegnatori del Novecento.
22,00

Il capitano è fuori a pranzo

Il capitano è fuori a pranzo

Charles Bukowski

Libro

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2000

pagine: 140

Questo libro, illustrato dai disegni di Robert Crumb, è un vero diario di vita che copre un arco di tempo piuttosto ampio, dal 28 agosto 1991 al 27 febbraio 1993, poco prima della scomparsa di Bukowski. Tema dominante è la morte che l'autore attende e affronta senza rimorsi, a volte con irriverenza. Eppure c'è un rammarico: dover lasciare il mondo, in particolare quello della scrittura. Nei pensieri che compongono il diario, il capitano ne ha per tutti: filosofi, poeti, fotografi, musicisti, poliziotti e tutta Hollywood. Salva solo la moglie che lo assiste, la musica di Mahler, il computer, il filtro magico tra il fluire dei pensieri e la pagina scritta e le corse dei cavalli.
11,36

La lite di Cambridge. Quando (e perché) Ludwig Wittgenstein minacciò Karl Popper con un attizzatoio (mentre Bertrand Russell faceva da arbitro)

La lite di Cambridge. Quando (e perché) Ludwig Wittgenstein minacciò Karl Popper con un attizzatoio (mentre Bertrand Russell faceva da arbitro)

David Edmonds, John Eidinow

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2005

pagine: 265

Il primo e unico incontro tra Wittgenstein e Popper ebbe luogo il 25 ottobre 1946, al King's College di Cambridge. La sala era affollata, Bertrand Russell sedette in prima fila, accanto al caminetto, ma furono in molti a restare in piedi per ascoltare il giovane professore giunto dalla London School of Economics affrontare il tema della serata: "Esistono problemi filosofici?" Non sarebbe stato un normale dibattito accademico: a un certo punto Wittgenstein, presidente del Moral Science Club che ospitava l'incontro, avrebbe addirittura minacciato il rivale con un attizzatoio. In questo libro David Edmonds e John Eidinow hanno ricostruito meticolosamente gli eventi di quel giorno fatale.
10,00

La donna di Gilles

La donna di Gilles

Madeleine Bourdouxhe

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2005

pagine: 148

Elisa vorrebbe solo una cosa: annullarsi in Gilles. Vivere per e attraverso Gilles, non essere altro che sua moglie. Preparargli la cena, guardarlo mangiare, guardare i suoi occhi, la sua bocca, i suoi capelli. Ma il giorno in cui Elisa capisce che Gilles, suo marito, è diventato l'amante di sua sorella, tutto crolla attorno a lei. Eppure sceglie di tacere, di sorridere, di sopportare in silenzio l'indifferenza di Gilles, perfino che Gilles le parli del suo amore per l'altra, della sua gelosia. Madeleine Bourdouxhe, considerata tra i maggiori scrittori belgi del secolo scorso, pubblicò questo romanzo nel 1937.
14,00

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