Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di A. Melis

Contorti computer

Contorti computer

Michael Coleman

Libro: Libro in brossura

editore: Salani

anno edizione: 2001

pagine: 160

Prima i computer pesavano tre tonnellate e facevano due più due, se avevate fortuna. Poi è arrivato il microchip e i primi personal computer cominciarono a impallarsi. Ora più piccoli, più veloci, con una mega galattica memoria, i computer hanno conquistato il mondo, ma vanno ancora in tilt! Questa guida interattiva presenta una tonnellata di dati sui travolgenti giochi elettronici, robot fuori controllo, abominevoli hackers e realtà virtuale. Scoprirai come navigare in rete, come mandare e-mail a un amico e se i computer sono effettivamente più intelligenti di te. Età di lettura: da 9 anni.
7,50 €

Il manoscritto di Brodie

Il manoscritto di Brodie

Jorge Luis Borges

Libro

editore: Adelphi

anno edizione: 1999

pagine: 136

A setttant'anni Borges decide che è giunto il momento di cimentarsi nella scrittura di quello che egli definisce "racconti diretti". Nasce così questo libro che, pubblicato nel 1970, si presenta come l'unico integralmente narrativo. Molti racconti, ambientati nel mondo della periferia di Buenos Aires, rievocano la società violenta, retta da precisi codici, che aveva già fatto da sfondo alle prime opere: emerge in tal modo l'altro volto di Borges, contrassegnato dalla nostalgia dell'azione, che accompagna costantemente la costruzione di avventure della mente.
19,00 €

Inquisizioni

Inquisizioni

Jorge Luis Borges

Libro

editore: Adelphi

anno edizione: 2001

pagine: 155

In "Inquisizioni" Borges privilegia autori e motivi legati alla cultura argentina - sul versante della cultura avanguardistica come su quello dell'ispirazione popolareggiante - e sullo sfondo si staglia il controverso rapporto che lega lo scrittore alla letteratura spagnola e all'eredità barocca in particolare, ma non mancano i segni di una capacità precoce, spesso folgorante, di misurarsi con le grandi questioni letterarie e culturali: basti pensare al saggio sull'"Ulisse" di Joyce, probabilmente il primo apparso in America Latina o a quello su Sir Thomas Browne, dove Borges disegna un autoritratto in fieri.
18,00 €

Diener & Diener. Dentro il volume-Interior volume

Diener & Diener. Dentro il volume-Interior volume

Libro

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2003

pagine: 48

Diener & Diener è uno studio con sede a Basilea e a Berlino. Roger Diener, nato nel 1950, prosegue l'attività iniziata nel 1942 dal padre Marcus Diener. Ha intrapreso collaborazioni con artisti e architetti come Helmut Federle, Gerold Wiederin, Martin Steinmann e Peter Suter. Nel 2002 Roger Diener è stato premiato con la Grande Médaille d'Or dell'accademia di Architettura di Francia. Sin dagli esordi professionali Roger Diener ha intrapreso un'intensa attività didattica. Docente a Losanna dal 1985 al 1989, da allora ha insegnato come visiting professor presso le Università di Harvard, Cambridge, MA e presso le scuole di architettura di Vienna, Amsterdam e Copenaghen. Dal 1999 insegna presso l'ETH Studio Basel, Istituto sulla Città Contemporanea.
8,00 €

Dzogchen e natura della mente

Yongdzin Lopon Tenzin Namdak Rinpoche

Libro

editore: Le Loup des Steppes

anno edizione: 2026

pagine: 58

Un grande maestro contemporaneo illustra l'essenza della visione dello Dzogchen Bönpo tibetano e della eccelsa pratica del ric
17,00 €

Prologhi. Con un prologo ai prologhi

Prologhi. Con un prologo ai prologhi

Jorge Luis Borges

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2005

pagine: 252

Per tutta la vita Borges ha accompagnato la sua attività di scrittore con quella di critico, o meglio: di appassionato promotore degli scrittori che amava, non di rado ignoti ai suoi compatrioti. E ha esercitato questa attività attraverso i suoi interventi sui periodici, le traduzioni (da Virginia Woolf, Gide, Kafka, Faulkner), le antologie, e soprattutto i prologhi, che questo volume raccoglie.
20,00 €

Sissel e gli altri

Sissel e gli altri

Libro: Libro rilegato

editore: Condaghes

anno edizione: 2007

pagine: 204

Come affrontare a scuola, coi bambini e coi ragazzi, il tema della Memoria dello sterminio degli ebrei e degli zingari avvenuto negli anni della Seconda Guerra Mondiale? Questo libro, che è il risultato di un anno di studi, dimostra che il modo migliore è rendere protagonisti gli stessi bambini e ragazzi. Capaci di proporre, alla fine di un percorso tanto difficile quanto appassionato, questo saggio che ricostruisce con numerosi e approfonditi materiali storici la tragedia della Shoah e del Porrajmos.
10,00 €

La misura della mia speranza

La misura della mia speranza

Jorge Luis Borges

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2007

pagine: 146

L'opera apparve a Buenos Aires nel 1926, secondo libro di saggi dopo "Inquisizioni" (1925), e insieme a quest'ultimo e all'"Idioma degli argentini" (1928) fu ripudiato, tornando ufficialmente in circolazione solo dopo la morte del suo autore. Basta leggere l'ardente proclama con cui prende avvio per rendersi conto delle ragioni di quell'abiura: "Ormai Buenos Aires, più che una città, è un Paese e occorre trovare la poesia e la musica e la pittura e la religione e la metafisica adatte alla sua grandezza". Libro delle furie, dunque, tracotante di audacia e di speranza, l'opera regola i conti con la coeva cultura argentina ("La nostra realtà vitale è grandiosa e la nostra realtà pensata miserabile"), attacca spavaldamente la pigra immobilità della lingua letteraria e l'ingannevole prestigio delle parole che compongono i versi, celebra la pampa e il sobborgo ("li sento aprirsi come ferite e mi dolgono allo stesso modo").
16,00 €

Il prisma e lo specchio. Testi ritrovati (1919-1929)

Il prisma e lo specchio. Testi ritrovati (1919-1929)

Jorge Luis Borges

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2009

pagine: 283

Fra il 1923 e il 1929 Borges pubblica tre volumi di poesia su cui in seguito interverrà radicalmente, e tre di prosa che saranno ripudiati. Tutti gli altri scritti - dispersi per lo più in periodici e riviste - cui era affidata l'insolente riflessione di quegli anni verranno dimenticati. E si capisce: ansioso di giustificare una tumultuosa militanza ultraista, ma soprattutto di "disanchilosare l'arte" e di difendere la sua poesia, Borges dichiara la supremazia dell'"estetica attiva dei prismi", capace di forgiare una visione personale, sull'"estetica passiva degli specchi", che trasforma l'arte in copia; addita nel ritmo, elemento acustico, e nella metafora, elemento luminoso, gli strumenti imprescindibili di tale rivoluzione; regola impavido i conti con i morti e i loro esercizi di retorica; stigmatizza risolutamente il "nulla immobile" della letteratura coeva, preoccupata solo di cambiare di posto alle "cianfrusaglie ornamentali" che pretendono di discendere da Góngora e di "infilzare in quantità infinite i consunti aggettivi"; celebra una Buenos Aires che nelle "ore orfane che vivono come spaventate dagli altri e delle quali nessuno si cura" diventa libertà di poesia, ed esalta l'ultimo tango, "zolletta di zucchero che da sola addolcisce la città offuscata e molle". Viene qui proposta una scelta dei più significativi scritti dispersi del periodo 1919-1929, tratti dal primo volume dei Textos recobrados (Buenos Aires, 1997).
25,00 €

Verba manent. Oralità e scrittura in America Latina e nel Mediterraneo. Atti del Convegno (Siena, 2010)

Verba manent. Oralità e scrittura in America Latina e nel Mediterraneo. Atti del Convegno (Siena, 2010)

Libro

editore: Artemide

anno edizione: 2011

pagine: 208

Il volume raccoglie gli Atti del Convegno "Verba Manent. Oralità e scrittura in America Latina e nel Mediterraneo", tenuto presso l'Università di Siena nel 2010. In esso sono confluite le ricerche svolte negli ultimi anni all'interno di un progetto che ha visto impegnate le Università di Bologna, Cagliari e Siena. L'elemento unificante di queste indagini è l'interesse per una visione antiegemonica della cultura ispanoamericana. Uno dei nuclei fondamentali di questa prospettiva è la documentazione e l'approfondimento critico del grande risveglio che si è avuto negli ultimi anni della scrittura letteraria nelle lingue indigene americane. A questo filone si collega strettamente la presenza delle suggestioni provenienti dall'oralità nella scrittura di alcuni autori contemporanei. Un'altra linea centrale di ricerca portata avanti dal progetto è quella che riguarda la pratica della poesia improvvisata, che costituisce un terreno fecondo di comparazione fra l'area mediterranea e l'America Latina. La cultura e la letteratura della selva amazzonica rappresenta un ulteriore campo di lavoro, solo da poco inserito nell'orizzonte degli studi sul continente americano, con un intreccio fra i miti europei e la realtà delle nuove lotte di quei popoli, a difesa delle loro terre e dell'equilibrio ecologico.
20,00 €

Sei problemi per don Isidro Parodi

Sei problemi per don Isidro Parodi

Jorge Luis Borges, Adolfo Bioy Casares

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2012

pagine: 192

Obeso, la testa rasata e gli occhi saggi, don Isidro Parodi prepara, lento ed efficiente, il mate in un piccolo bricco celeste: e intanto invita la pittoresca schiera dei suoi clienti a esporgli con chiarezza i misteri che li affliggono e che lui invariabilmente risolverà lasciandoli di stucco. Enigmi labirintici e inestricabili, di fronte ai quali qualsiasi altro investigatore avrebbe l'accortezza di battere in ritirata: come il caso del talismano di giada trafugato dal tempio della Fata del Terribile Risveglio nello Yunnan e avventurosamente approdato a Buenos Aires, dove gli danno la caccia il mago Tai An, la conturbante Madame Hsin, l'ebanista russo Samuel Nemirovsky e altri non meno improbabili personaggi. Ma a questo punto è forse il caso di precisare un dettaglio piuttosto rilevante: i colloqui fra l'imperturbabile e geniale detective e la sua variopinta clientela hanno luogo nella cella 273 del Penitenziario nazionale, in calle Las Heras. In effetti don Isidro, ex barbiere nel quartiere di Sur, sta scontando ventun anni per l'assassinio di un macellaio, un certo Agustín R. Bonorino - assassinio che ovviamente non ha commesso. Come se non bastasse, a raccontarci le sue fantasmagoriche e sedentarie avventure è il dottor Honorio Bustos Domecq, torrenziale poligrafo clamorosamente inesistente. A muoverne la penna è infatti la beffarda, spumeggiante complicità di due sodali efferatamente ironici, fautrice di parecchi e deplorevoli misfatti letterari, di cui non potremo più fare a meno.
12,00 €

Letterature germaniche medioevali

Letterature germaniche medioevali

Jorge Luis Borges, M. Esther Vázquez

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2014

pagine: 228

Il culto delle antiche letterature germaniche non solo ha illuminato la vecchiaia di Borges, il suo "occaso", com'egli stesso dichiara nel 1976, ma è circolato capillarmente in tutta la sua opera, nutrendo la riflessione sulla poesia e sul suo destino. Nessuno come Borges avrebbe dunque potuto accompagnarci con tanta sapienza e leggerezza lungo il vertiginoso percorso che da Ulfila, temerario traduttore della Bibbia in visigoto, e dal "Beowulf" conduce ai "Nibelunghi", ai rapidi ed energici poeti dell'Edda, alle minuziose e realistiche saghe islandesi, alle kenningar dei poeti scaldi, sino all'"ingegnosamente ingenuo" "Heimskringla" di Snorri Sturluson, la coscienza del Nord, il quale organizzò i vecchi miti dispersi "con affetto e ironia". E anche in questo libro, che è una storia letteraria e insieme un'affabile antologia e un fascinoso racconto, Borges non cela l'epicentro della sua passione: gli Islandesi, che invano scoprirono l'America e l'arte del romanzo - destino singolare, e in tutto simile ai sogni.
16,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.