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Libri di A. Pennacini

Opera omnia. Testo latino a fronte. Volume Vol. 1

Opera omnia. Testo latino a fronte. Volume Vol. 1

Gaio Giulio Cesare

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2007

pagine: L-711

Nel primo secolo avanti Cristo a Roma la tradizionale struttura collegiale del governo oligarchico non offriva né spazio né strumenti per controllare l'enorme potenza degli eserciti, la minacciosa presenza delle plebi urbane, il formidabile dinamismo di capi politici e militari privi di scrupoli legalistici. Il consolato di Cicerone nel 63 a. C., fu da una parte l'ultimo tentativo di governare nel quadro della costituzione repubblicana, dall'altra il primo episodio riuscito e vittorioso di presa del potere per mano di un membro di una famiglia non nobile né plebea illustre, non ancora accolta nella nobilitas. Per più di quattro secoli, dal 510 a. C., poche decine di famiglie (o gentes) governarono Roma; contro questa concentrazione di potere e di ricchezza (i latifondi) nelle mani di pochi lottarono dapprima i plebei per la parificazione dei diritti, poi, con i fratelli Gracchi, i poveri per la ridistribuzione della terra, infine gli Italici per la pienezza dei diritti politici e civili. In una società fortemente gerarchica, come quella romano-italica, la pressione dei ceti e dei gruppi inferiori per la parificazione dei diritti e per una diversa distribuzione del potere e della ricchezza si trasmetteva naturalmente attraverso i vari strati sociali fino a produrre la spinta di singoli personaggi alla partecipazione diretta al potere e al governo, come rappresentanti o, in qualche modo, delegati, sia pure non ufficialmente, dai gruppi esclusi. (Dall'Introduzione di Adriano Pennacini)
12,90

Opera omnia. Testo latino a fronte. Volume Vol. 2

Opera omnia. Testo latino a fronte. Volume Vol. 2

Gaio Giulio Cesare

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2007

pagine: 946

Nel primo secolo avanti Cristo a Roma la tradizionale struttura collegiale del governo oligarchico non offriva né spazio né strumenti per controllare l'enorme potenza degli eserciti, la minacciosa presenza delle plebi urbane, il formidabile dinamismo di capi politici e militari privi di scrupoli legalistici. Il consolato di Cicerone nel 63 a. C., fu da una parte l'ultimo tentativo di governare nel quadro della costituzione repubblicana, dall'altra il primo episodio riuscito e vittorioso di presa del potere per mano di un membro di una famiglia non nobile né plebea illustre, non ancora accolta nella nobilitas. Per più di quattro secoli, dal 510 a. C., poche decine di famiglie (o gentes) governarono Roma; contro questa concentrazione di potere e di ricchezza (i latifondi) nelle mani di pochi lottarono dapprima i plebei per la parificazione dei diritti, poi, con i fratelli Gracchi, i poveri per la ridistribuzione della terra, infine gli Italici per la pienezza dei diritti politici e civili. In una società fortemente gerarchica, come quella romano-italica, la pressione dei ceti e dei gruppi inferiori per la parificazione dei diritti e per una diversa distribuzione del potere e della ricchezza si trasmetteva naturalmente attraverso i vari strati sociali fino a produrre la spinta di singoli personaggi alla partecipazione diretta al potere e al governo, come rappresentanti o, in qualche modo, delegati, sia pure non ufficialmente, dai gruppi esclusi. (Dall'Introduzione di Adriano Pennacini)
12,90

La guerra gallica. Testo latino a fronte

La guerra gallica. Testo latino a fronte

Gaio Giulio Cesare

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2006

pagine: 664

Documento fondamentale, in quanto unica fonte diretta sulle campagne di Cesare, il Bellum Gallicum è opera famosa per la purezza del dettato e la limpidezza stilistica. Come spiega Andrea Pennacini nell'introduzione "i fatti sono disposti non nella serie temporale storica, ma secondo una successione stabilita dallo scrittore nell'ambito della finzione artistica". La versione del Pennacini è accompagnata da un ricco apparato storico-critico.
15,00

Studi di retorica oggi in Italia 1997

Studi di retorica oggi in Italia 1997

Libro

editore: Pitagora

anno edizione: 1998

pagine: 124

11,00

Comunicazione. Quaderno di studi 1997

Comunicazione. Quaderno di studi 1997

Libro

editore: Pitagora

anno edizione: 1998

pagine: 288

20,00

Opera omnia

Opera omnia

Gaio Giulio Cesare

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1997

pagine: 1662

62,00

Comunicazione. Quaderno di studi 1996

Comunicazione. Quaderno di studi 1996

Libro

editore: Pitagora

anno edizione: 1996

pagine: 312

20,00

Retorica della comunicazione nelle letterature classiche

Retorica della comunicazione nelle letterature classiche

Libro

editore: Pitagora

anno edizione: 1990

pagine: 284

17,00

Retorica e storia nella cultura classica

Retorica e storia nella cultura classica

Libro

editore: Pitagora

anno edizione: 1985

pagine: 118

12,00

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