Libri di A. Perin
Da Giorgio Vasari agli epigoni ottocenteschi. Legami d'arte e d'architettura a Santa Croce di Bosco Marengo
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2021
pagine: 128
I restauri di Santa Croce in Bosco Marengo (Alessandria) hanno evidenziato come tutta la struttura pittorica e architettonica della chiesa sia riconducibile all'intelligenza di Giorgio Vasari, che l'ha anche corredata di una serie ineguagliabile di opere artistiche. Nel corso del tempo furono molte le maestranze incaricate di concepire l'imponente chiesa di Bosco Marengo, un unicum per magnificenza e per il ruolo che riveste nella Storia dell'Arte del Basso Piemonte. Nel volume si fornisce una lettura delle diverse stratificazione e si chiarisce quali siano stati gli interventi occorsi nella chiesa nel progredire del tempo. Il volume è dotato di una significativa sezione dedicata alle biografie delle maestranze che si sono alternate nei lavori di costruzione e restauro di Santa Croce.
Piccola scuola di basso continuo
JOHANN MATTHESON
Libro: Copertina rigida
editore: Armelin Musica
anno edizione: 2014
pagine: 300
Mestieri d'arte e di architettura. L'archivio Musso Clemente 1886-1974
Libro: Libro rilegato
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2011
pagine: 265
Poker formula
Arnold Snyder
Libro: Copertina morbida
editore: Boogaloo Publishing
anno edizione: 2008
Il mito del Paese di Cuccagna. Immagini a stampa della raccolta Bertarelli
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2015
pagine: 176
Il mito del Paese di Cuccagna risulta fra i temi iconografici più diffusi nella stampa a larga diffusione. Il sogno realizzato di un luogo immaginario dove sia proibito lavorare, l'ozio tradizionalmente considerato un vizio si trasformi in virtù, tutto sia consentito all'insegna della più ampia libertà, la terra elargisca i suoi frutti in abbondanza, è motivo ricorrente e diffuso nel tempo. Fonti letterarie già a partire dal XIII secolo narrano di un simile paese ideale e dal XVI secolo fiorisce una produzione a stampa che spesso assume caratteristiche autonome rispetto al linguaggio testuale. Immagini che descrivono paesaggi aperti dove nei fiumi scorre il vino, dal cielo piovono capponi arrosto, gli asini si legano con salsicce, chi lavora è condotto in prigione e i medici sono banditi, addirittura una Cuccagna dedicata alle donne, dove gli uomini sono unicamente servitori. Questo vagheggiato mondo, a tratti eversivo, si svuota gradualmente di questo significato poiché la morale corrente mal sopporta che l'abbondanza ed il piacere non siano frutto del lavoro. Nell'Ottocento, il Paese di Cuccagna diventa così un espediente narrativo soprattutto destinato all'infanzia, che mostra come chi non si adegui ad un disciplinato comportamento guidato da regole e norme in cui dovere e lavoro risultino principi fondanti, sarà destinato ad una brutta fine, come Lucignolo nel Paese dei Balocchi.