Libri di A. Vita
La psicologia di C. G. Jung
Jolande Jacobi
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2014
pagine: 240
-È lo stesso Carl G. Jung a tessere le lodi di questo libro "che abbraccia o almeno tocca tutti i punti essenziali" della psicologia analitica "rendendo possibile al lettore di orientarsi brevemente su tutto ciò che desidera sapere". Non è cosa da poco per chi desideri ritrovarsi nella sterminata e complessa cosmogonia junghiana. Apparso per la prima volta nel 1940 (in italiano nel 1949), e più volte rimaneggiato e ampliato dall'autrice, "La psicologia di C.G. Jung" ripercorre passo passo le fondamentali concezioni teoriche junghiane sulla struttura e le leggi di funzionamento della psiche, e in più chiarisce il rivoluzionario metodo terapeutico che è stato alla base di quel percorso sulla "via dell'individuazione" che - secondo Jung - dovrebbe essere lo sforzo maggiore e forse il compito principale dell'uomo moderno: colmare il divario fra l'individuale e il collettivo in una personalità piena che li comprenda entrambi.
Erasmo
Johan Huizinga
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 266
Johan Huizinga fa rivivere in questa monografia la complessa figura di Erasmo da Rotterdam, il suo carattere, il suo umanesimo cristiano, i contrasti con le correnti conservatrici della Chiesa e con Lutero, le caratteristiche e i limiti ideali e storici del suo programma di riforma religiosa, le sue tendenze etiche ed estetiche, le sue concezioni politiche. L'autore segue inoltre le tracce dei diversi soggiorni europei di Erasmo tra Francia, Inghilterra, Germania e Svizzera.
Aggiornamenti sulla riabilitazione psichiatrica
Libro
editore: CIC Edizioni Internazionali
anno edizione: 1999
pagine: 114
Il problema dell'inconscio nella psicologia moderna
Carl Gustav Jung
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 304
"Questo libro che in italiano prende il titolo dal problema dell'inconscio, costituisce in tutti i sensi la più efficace e piena introduzione per la lettura di Jung e il testo che meglio ne indica l'evoluzione del pensiero. I primi capitoli, forse i più interessanti e i più validi, dimostrano come la maggiore aderenza ai temi della psicologia venga espressa in primo luogo da un linguaggio cauto, spesso dubitativo, estremamente critico e problematico nei confronti delle sue stesse asserzioni. Gli ultimi saggi contenuti in questo volume indicano invece la via per speculazioni più ardite, pur senza staccarsi completamente da una terminologia psicologica" (dalla Prefazione di Giovanni Jervis).

