Libri di Alessandro Di Grazia
Trieste via lubiana
Jurij Hudolin
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2024
pagine: 176
"Trieste via Lubiana" è un racconto lungo e doppio: due città, ma anche e soprattutto due vite che si aggirano tra Trieste e i Balcani in attesa, potremmo dire, di una qualche redenzione. È il racconto di una vicenda che si snoda lungo la vita di Josip e Adriana, i due protagonisti, un tempo legati da un profondo amore. Su di loro aleggia un fantasma e le vicende, gli amori, le avventure, il lavoro e i propositi di vita dei due personaggi sono governati da questo fantasma, il vero protagonista della storia, un protagonista però assente e sempre mancato. Anche la distanza tra i due è regolata da questa assenza. La storia si dipana lungo le linee parallele di due vite, parallelismo che si rispecchia anche nella struttura del racconto stesso; due vite che sembrano ormai non incrociarsi più, segnate come sono dall’attraversamento, sempre incerto e mai compiuto del tutto, di un lutto in attesa che il soffio della vita possa riprendere il suo corso. Ma nella storia e nella vita di ciascuno, nulla è mai scontato.
Riflessioni sulla guerra
Simone Weil
Libro: Libro in brossura
editore: Acro-Pòlis
anno edizione: 2024
pagine: 80
La guerra di ieri e di oggi. Oltre alla domanda, oggi più pressante che mai, sul senso e sulla natura della guerra, leggendo il testo della Weil ci dobbiamo chiedere quale valore abbiano le sue analisi, se le riflessioni qui presentate cioè possano esserci ancora d’aiuto – e forse di conforto – di fronte all’imminenza di possibili catastrofi la cui entità è, di fatto, impossibile da calcolare. La disamina e l’analisi dei posizionamenti del movimento internazionale proletario e operaio non hanno un gran valore nel contesto attuale e al massimo potrebbero averne uno come exemplum delle diverse posizioni che furono elaborate di fronte alla guerra. Una contraddizione che Simone Weil aveva individuato negli anni della militanza nel sindacalismo anarchico, era la profonda difformità nelle convinzioni del proletariato e l’incapacità dei suoi capi di raggiungere una visione condivisa. L’esito catastrofico della II Internazionale deve essere tenuto come sfondo di quanto viene qui sostenuto da Simone Weil e come sintomo della sistemica insufficienza delle sinistre a fronteggiare le dinamiche del capitalismo.
Storie elisabettiane e altre storie
Reina Miela
Libro: Libro in brossura
editore: Asterios
anno edizione: 2022
pagine: 144
Questo volume raccoglie parte dell’ultima produzione di Miela Reina realizzata tra il 1970 e il 1971, che i curatori hanno voluto pubblicare nel cinquantenario della morte dell’artista. Miela Reina infatti scompare all’inizio del 1972, a soli 36 anni, lasciando un vuoto incolmabile non solo tra gli affetti di chi le voleva bene, ma anche all’interno di quel gruppo di persone che hanno lavorato o collaborato con lei in diversi momenti e situazioni. Questo gruppo di persone, tra le quali C. de Incontrera, E. Cogno, S. Bussotti, G. Dorfless, C. Isgrò e molti altri, è stato protagonista di un momento eccezionale della vita culturale non solo triestina e italiana, ma anche di altri paesi come ad esempio la Slovenia, la Croazia e l’Austria; un’esperienza che ha posto la città in contatto con le forze vive della cultura europea. In questo gruppo Miela Reina era la regina e la sua scomparsa ha coinciso con la fine di quella stagione magica. Queste ultime opere di Miela sono fumetti i cui protagonisti sono gli oggetti e i personaggi tipici della narratività dell’artista che, dalle scene delle performance teatrali-musicali ora si trasferiscono nello spazio bidimensionale della pagina.

