Libri di Alessio Costarelli
Canova e gli inglesi
Alessio Costarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2022
pagine: 552
Il rapporto di Antonio Canova (1757-1822) con la società e la cultura britanniche è da sempre considerato di fondamentale importanza, ma solo negli ultimi anni è stato oggetto di studi più approfonditi: una riflessione generale che ambisse a tenere insieme le fila delle molteplici sfaccettature del tema ricostruendo e interconnettendo tra loro tutti gli aspetti alla base di questa relazione di mutuo arricchimento mancava tuttavia ancora nella pur ricchissima bibliografia canoviana. Muovendo da una capillare analisi della documentazione d'archivio e delle molte fonti a stampa dell'epoca, il saggio ricostruisce in quattro densi capitoli i principali aspetti distintivi di tale relazione: committenza e mutua influenza culturale; relazioni politiche e diplomatiche; natura e forme dello straordinario favore goduto dallo scultore in terra inglese e ragioni della sua precoce sfortuna critica; infine il legame con le arti figurative e letterarie. Se ne ricava l'immagine di una Nazione, la Gran Bretagna, che più d'ogni altra in Europa seppe esaltare e comprendere l'esempio artistico canoviano, elevandone l'uomo e le opere quasi a fenomeno di costume e contribuendo in misura determinante, in vita e subito dopo la morte, a consolidarne il mito di "Artista del Secolo" Il saggio è inoltre integrato da un dettagliato catalogo di oltre sessanta opere in vario modo legate alla committenza e al collezionismo inglese, e un ampio dizionario biografico di tutte le personalità britanniche variamente entrate in rapporto con l'artista nell'arco della sua intera carriera.
Iustitia et pax osculatae sunt. La giustizia come fonte o garante di pace nelle scienze umanistiche
Libro: Libro in brossura
editore: Bononia University Press
anno edizione: 2018
pagine: 200
"Giustizia e pace si baciano" recita un celebre versetto salmodico, a testimoniarci l'antichità di questo legame concettuale, tanto radicato nella nostra cultura da divenire quasi ovvio: forse è questa la ragione per cui l'uomo tende a dimenticarlo e a porlo di frequente in discussione; mai quanto oggi, infatti, la riflessione in proposito appare tanto urgente e attuale. Una riflessione che, tuttavia, può spaziare ben oltre i limiti giurisprudenziali cui è solitamente confinata, toccando le corde meno ovvie ma non per questo meno proficue delle scienze umanistiche. È così che interpellando la storia e la filosofia classica, l'iconografia, la letteratura e filosofia moderna e contemporanea e la sociologia, ci si è accorti di quanto endemica sia nella cultura europea la meditazione su questa liaison, tutt'altro che solo poetica; e d'altronde che anche le culture extraeuropee sono tutt'altro che insensibili al tema e anzi appaiono a noi molto più prossime di quanto si immagini.

