Libri di Aminata D. Traoré
La morsa. L'Africa in un mondo senza frontiere
Aminata D. Traoré
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2003
pagine: 218
La morsa che dà il titolo al libro è il cappio che stringe le economie africane, una stretta mortale imposta dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Mondiale, che vincolano l'erogazione di prestiti e di finanziamenti a politiche di bilancio e riforme economiche molto rigide. Gli "adeguamenti strutturali" finiscono per impoverire ancora di più le popolazioni dell'Africa subsahariana. Così tra disoccupazione e povertà, violenza e corruzione, questa morsa rende impossibile lo sviluppo e i paesi non riescono neppure a restituire i prestiti ottenuti: non solo non ne traggono beneficio, ma addirittura peggiorano la propria condizione.
L'Africa umiliata
Aminata D. Traoré
Libro: Copertina morbida
editore: Avagliano
anno edizione: 2008
pagine: 211
"Noi, popoli d'Africa, un tempo colonizzati e i ricolonizzati alla mercé del capitalismo occidentale, non cessiamo di chiederci: cosa stiamo diventando? La sfida che oggi affrontiamo è quella di immaginare un futuro in cui l'essere umano sia posto al centro. Una riappropriazione dei nostri destini cha fa appello alle nostre lingue, ai nostri punti di riferimento, ai valori sociali e culturali a noi cari". Con questo appello, Aminata Traoré, ex ministro della Cultura del Mali, risponde coraggiosamente all'attacco sferrato da Nicolas Sarkozy durante il suo primo viaggio a Dakar. Riflettendo sui meccanismi di dominazione ed esclusione del continente africano innescati ormai da secoli, ma non lasciandosi sopraffare dall'impotenza, la Traoré chiama il suo popolo al riscatto, parla di dignità, di radici, di doveri e responsabilità. Un saggio contro i pregiudizi per comprendere meglio l'Africa e dare voce a chi non ne ha.
L'immaginario violato
Aminata D. Traoré
Libro
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2002
pagine: 189
Da oltre quarant'anni, l'Africa cerca invano la sua strada. Le violenze della storia hanno creato dei vincitori e dei vinti, e di conseguenza i rapporti fra nazioni ricche e nazioni povere sono basati esclusivamente sul predominio. Saccheggiata ed emarginata, l'Africa è spinta dai "padroni del mondo" a considerarsi una regione povera, e a comportarsi come tale. Gli stati africani, indebitati e turbati da forti tensioni sociali, devono adottare provvedimenti che hanno costi sociali e umani esorbitanti. Ma l'Africa non ha bisogno di capitali e di tecnologie stranieri. Deve ritrovare la parte di sé che le è stata portata via: l'umanità.

