Ibis
Il confronto letterario. Quaderni di letterature straniere moderne e comparate dell'Università di Pavia
Libro
editore: Ibis
anno edizione: 2026
Viaggiatrici. Storie di donne in giro per il mondo
Daniela Marin
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2025
pagine: 376
Le imprese, a volte durissime e sensazionali, da loro compiute non sembrano avere il riconoscimento che meritano, come se fosse una cosa normale viaggiare sole, soprattutto in passato. Le brevi biografie di questo libro rispondono quindi all’esigenza di far conoscere i tratti essenziali della vita di alcune famose e meno famose viaggiatrici di varie epoche storiche. Tutte hanno in comune la consapevolezza profonda che il viaggio permette di conoscere la diversità umana e comprendere il mondo, e che esso salva dalla ristrettezza culturale di chi conosce solo il proprio paese. Un altro elemento importante che accomuna queste donne in viaggio e che si coglie nelle loro lettere, nei resoconti che compongono per raccontare i luoghi visitati, è la stretta relazione che si crea tra di loro e il paesaggio e il territorio che attraversano. Emerge infine dai loro scritti un altro aspetto, spesso presente nelle relazioni di viaggio femminili: la mancanza di retorica e di autocompiacimento. Queste donne che compiono imprese singolari, ardue e a volte spettacolari, fanno tutto con semplicità, non si danno delle arie. O meglio non ritengono di cimentarsi in avventure eccezionali di cui vantarsi, ma prendono molto seriamente quello che fanno e il modo in cui lo fanno, che è quasi sempre una seria e impegnata adesione al proprio progetto vissuto con gioia piena e liberatoria. Il loro viaggio è un percorso di emancipazione. Intenzione del libro è far conoscere queste donne viaggiatrici nella loro normalità. Non sono, a parte qualcuna, in lotta esplicita con le regole sociali che limitano la libertà e le capacità femminili; ma tutte seguono un comando interiore, la ricerca di autonomia e di realizzazione di sé, raggiunte attraverso il perseguimento dei propri bisogni e dei propri desideri. Da Ida Pfeiffer a Marianne North, da Jane Dieulafoy, Mary Kingsley e Gertrude Bell a Isabelle Eberhardt e Freya Stark. Quattordici profili alla conquista di libertà fuori dalle rigide norme sociali.
L'amore di Erika Ewald e altri racconti giovanili
Stefan Zweig
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2025
pagine: 128
Tre racconti, tre amori mancati o non corrisposti, lo studio di tre forme di passione che mostrano quanto il giovane Stefan Zweig fosse già in grado di cogliere con la scrittura le più intime sfumature dell’animo umano.
Silenzio nero
Rodolf Sirera, Josep Lluís
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2025
pagine: 160
Ogni pausa musicale (il titolo originale dell’opera è Silenci de negra, cioè ‘pausa di semiminima’) invita alla riflessione. Obbligati ad “ascoltare” il suono del silenzio, ritorniamo a ciò che è stato per scoprire, a volte, che non era come ci era parso. Accade la stessa cosa, ma in forma drammatica, quando a squarciarsi è il silenzio nero che scende sulle verità scomode dei conflitti civili. Una storia di collaborazionismo e resistenza, ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale nella Francia occupata dai nazisti (nero è anche il colore delle uniformi delle SS), si intreccia con il suo epilogo nel difficile dopoguerra quando tutto è rimesso in discussione e nessun lieto fine, consolatorio o mistificante, arriva in soccorso del lettore/spettatore. "Silenzio nero", prima opera della trilogia Europa in guerra, ha ricevuto il Premi de Teatre alla IV edizione dei Premis de la Crítica de l’Istitut Interuniversitari de Filologia Valenciana (2001).
Da lingua a lingua. Gli scrittori raccontano la loro storia linguistica
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2025
pagine: 176
Il libro offre a insegnanti, studenti, ricercatori, ma non solo, i primi piani e gli sfondi esistenziali che si palesano dinanzi alla sempre più numerosa presenza nelle parti più disparate del mondo di parlanti e di parlate e scritture diversi da quelli d’origine. Se l’aumento della consapevolezza pedagogica (di docenti e di studenti) si attua in gran parte leggendo e ascoltando biografie e autobiografie (e il volume ci svela sotto questo aspetto tutta la sua originalità propositiva), è vero che ciò che ci offrono le letterature ha bisogno di confrontarsi anche con esperienze narrative, discorsive, interattive “concrete e vive” già attraversate o in corso di apprendimento linguistico nelle quotidianità dell’esistenza, del lavoro, della famiglia, della scuola, delle relazioni. in altre parole [...] : sembra sempre più necessario che gli educatori prima tra loro e poi con gli allievi, si confrontino in prima persona con momenti e tirocini di scrittura autobiografica dedicati alla ricostruzione delle proprie storie e memorie linguistiche. Prefazione di Duccio Demetrio.

