Libri di Anna Pavone
Confini
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2018
pagine: 84
Le quattro storie di questa antologia – organizzata dall’Associazione Equi.libri in Corvetto, con il contributo del Municipio 4 di Milano – attraversano il tempo, avvolgendolo o riavvolgendolo da un qui e ora apparentemente immobile, si confrontano con il cambiamento, fanno i conti con una corda pazza che decide di stravolgere gli equilibri. Storie da raccontare a chi è arrivato dopo, rapporti da ricostruire proprio grazie a chi non c’era prima, inizi che partono e tornano sui libri, equilibri precari che diventano fondamenta. C’era un prima e poi un dopo. In mezzo, quella soglia da varcare. Racconti che, in un modo o nell'altro, mettono a soqquadro la vita, come durante un trasloco. Trovare cose che non ricordavi più di avere e perché le avevi conservate. Eppure, poco importa, perché dentro ogni storia, nota o dimenticata, c’è un’altra storia da scrivere.
Vento traverso
Anna Pavone
Libro: Libro in brossura
editore: Le Farfalle
anno edizione: 2017
pagine: 96
"Vento traverso" nasce dalla ricerca di voci dal sotterraneo della cosiddetta follia, una richiesta di senso e non di interpretazione o di diagnosi. La scrittura resta in bilico sulla linea di confine tra il raccontare e il prendersi cura, tra l’ascolto e la rielaborazione di storie e suggestioni, scansando stereotipi e macchiette, per restituire un’identità rappresentata e svelata alle tantissime voci incontrate.
Trame d'adulterio. Il primo teatro di Pirandello
Anna Pavone
Libro
editore: Manni
anno edizione: 2007
pagine: 176
Le commedie che scandagliano il triangolo amoroso (La morsa, La ragione degli altri, Il dovere del medico, All'uscita, Il berretto a sonagli, L'uomo la bestia e la virtù, Tutto per bene, Liolà), sono analizzate per assonanze, alla ricerca del non detto, di ciò che resta nelle pieghe delle pagine, di un filo che leghi gli adulteri e i traditi, il senso dei suicidi e delle sopravvivenze, come picchetti a guardia del pensiero dell'autore. Il testo si muove raccogliendo intuizioni, lampi, nuove interpretazioni, parole che si serrano o silenzi che sfuggono per dimostrare che la convenzionalità del tema nasconde significati spesso sottovalutati.

