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Libri di Annalisa Scialpi

La luna tra i capelli

La luna tra i capelli

Annalisa Scialpi

Libro: Libro in brossura

editore: Giacovelli Editore

anno edizione: 2024

pagine: 104

Nella spietata e turbolenta Roma imperiale del I secolo d. C., tra conflitti interni e vicissitudini politiche, si aprono scenari inquietanti. Il potere, gettando sulla città la sua ombra pesante, decide del futuro di un popolo ormai degradato e consegnato ai capricci e ai giochi politici di un sistema di governo sempre più disumano e distante dai veri bisogni della città. Con Caligola la corruzione raggiunge il suo apice e con essa, la violenza, che nelle arene diviene di un’efferatezza quasi inconcepibile. In questo clima sanguinario, intriso di sete di vendetta, una donna conserva nel suo cuore il sogno di una Roma rinnovata. Di una città, cioè, che possa offrirle ancora la bellezza e la dignità strappatale nei mercanteggi del potere, gli stessi che l’hanno costretta a un matrimonio forzato. Sarà la sua preveggenza, la resilienza e una spiccata intelligenza, oltre che la bellezza, a condurla nell’arena di quel precipizio politico che è la città di Roma, per affrontare le sue battaglie. Messalina combatterà con le sue armi di donna volitiva e accorta, illuminata da quell’ideale che è il suo sogno di bambina, d’amore e di bellezza, incorrotto.
15,00

Parole di cura

Parole di cura

Libro: Libro in brossura

editore: Youcanprint

anno edizione: 2024

pagine: 176

La parola è cura e la poesia è l'arte suprema, attraverso la quale la parola esplica il suo potere. Essa partecipa infatti dell'atto creativo, appunto di poiesis di un mondo immaginale che è non soltanto quello della creazione poetica, ma il mondo stesso. Esso, per il poeta, è nell'atto di essere inventato, smontato e rimontato attraverso il verbum, forma originaria del dire poetico. La parola poetica, come emanazione dell'essenza, è in grado di curare? Nell'antica arte giapponese del kintsugi l'atto stesso del riparare un oggetto con l'oro diventa un rito sacro che impreziosisce, rendendo unico l'oggetto, esaltando la rottura come possibilità di originalità e di unicità.
13,90

Resilienza

Resilienza

Annalisa Scialpi

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2022

pagine: 196

Resilienza è poesia tessuta di drappeggi linguistici. Distillata da un cuore baldanzoso, nasce dove cuore è cuore. E sgorga senza filtri come un torrente impetuoso. Cruda talvolta, dolce e appassionata quasi sempre, crea risonanza. Sa farsi sentire; senza remore o infingimenti.
15,90

Vivere da Dei

Vivere da Dei

Annalisa Scialpi

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2021

pagine: 150

"Questo mio "viaggio nell'Olimpo" è iniziato con la scoperta dei testi della psichiatra, psicoterapeuta e analista junghiana Jean Shinoda Bolen: Le dee dentro la donna e Gli dei dentro l'uomo. Considerare i comportamenti umani dalla prospettiva dell'impronta dell'archetipo e non sulla base di "filtri diagnostici" ha significato, per me, avvicinarmi ulteriormente al mondo dell'anima. Perché dee e dei incarnano lo spirito naturale della vita. Jung afferma, infatti, che la mitologia fa parte dello spirito infantile di un popolo, nel quale sono racchiusi i desideri dello stesso popolo, che ha generato il mito. Afferma, inoltre, che il nostro sogno personale è mito. E aggiungerei, il sogno è la nostra stessa realtà. Anche per Esiodo "il concetto di Numi è originato, come già citava Aristotele, da ciò che avviene nel loro animo e da fenomeni meteorici. E soggiungiamo, dallo spettacolo di ogni altro fenomeno della natura". Il mito, in ultima analisi, rappresenta il modo in cui l'uomo ha restituito il numinoso che appartiene alla natura e quindi al suo stesso Essere e che la nostra coscienza ha distrutto nella dissezione scientista. Come sostiene la scrittrice e documentarista Selene Calloni Williams, "essi (gli dei) rappresentano le idee originarie, le immagini primigenie di tutti gli eventi. Nulla, infatti può esistere in questo mondo se non immaginato."
20,00

Il corpo ritrovato

Il corpo ritrovato

Annalisa Scialpi

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2018

pagine: 186

Vanna è una sociologa che, dopo aver vissuto diversi anni in città nel ruolo di ricercatrice universitaria, torna al paese natio, nel sud Italia, per seguire suo marito. Non riesce a chiarire a se stessa, in un primo momento, il motivo per cui ha accettato passivamente la decisione del marito. Ma la verità è che scopre di aver sempre avvertito, in sé, un senso di 'sradicamento': lo stesso che l'ha condotta a compiere, in passato, delle scelte senza una vera partecipazione. Il ritorno al paese è un faccia a faccia con gli aspetti decadenti di una società rimasta refrattaria al cambiamento, ma anche un incontro con la verità della sua vita e della sua storia. Sullo sfondo narrativo aleggia una società borghese rabbiosa e turbata dagli effetti della globalizzazione culturale ed economica ed una vecchia classe aristocratica decadente e pseudointellettuale. In questo contesto, statico e diroccato, sarà l'incontro con un giovane sconosciuto e fragile che salverà la protagonista. L'amore sarà per Vanna, soprattutto, l'alchimia che segue a un tormentato risveglio, che conquisterà assieme con la consapevolezza di un corpo, restituito al suo mistero e alla sua integrità.
13,00

Mysterium Christi. Premio Nazionale Letteratura Italiana

Mysterium Christi. Premio Nazionale Letteratura Italiana

Annalisa Scialpi

Libro: Copertina morbida

editore: Laura Capone Editore

anno edizione: 2017

pagine: 107

Nucleo centrale ed "essenza" di questa raccolta di poesie è la certezza che ognuno di noi può avere, del Cristo, un'esperienza che oltrepassa i confini del corpo e della mente. Ed è lì, in quel vuoto, che la coscienza cristica può librarsi in volo con le sue rivelazioni. Gesù è stato. Cristo è e sarà. Chiede di essere cercato. Scoperto. Amato.
14,00

Del mio sangue ti aspersi

Del mio sangue ti aspersi

Annalisa Scialpi

Libro

editore: Aletti editore

anno edizione: 2011

pagine: 72

Queste poesie e la loro concatenazione fanno parte di un percorso di vita: il percorso della femminilità "dissotterrata", liberata, urlata. Di una femminilità selvaggia che prende avvio dai sensi per riscoprire un mondo che le appartiene e che nessuna convenzione, regola o nessun conformismo morale e religioso è mai riuscito a reprimere. L'amore si fa, quindi, grido. Richiamo e rivelazione esistenziale nel senso più puro. Avvio di un percorso che trasforma alchemicamente il dolore in una consapevolezza nuova. È l'amore che grida nella foresta e nelle caverne dell'anima, quello celebrato in queste poesie; l'amore il cui mistero, suadente e terribile come tutto ciò che è inconoscibile nella sua essenza, realizza la redenzione "per vie traverse", seguendo la traccia di un richiamo ineluttabile. Salvezza e dannazione, allora, s'incontrano e scompare il chiaroscuro della loro opposizione. Il trionfo dell'amore si fa resa e il sacrificio, che è anche e soprattutto disperato riscatto, richiama riti tribali con corpi in danza sotto la luna; corpi vivi attorno al fuoco di una consapevolezza che appartiene alla terra e, come tale, indomabile e "incivilizzabile", perché pulsazione selvaggia della natura posseduta e riposseduta attorno alla stessa fiamma, distruttrice e creatrice, della santa follia degli amanti.
12,00

Nuove visioni poetiche

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2023

pagine: 98

Quali nuove visioni poetiche si schiudono nell'incerto e tormentato orizzonte della contemporaneità? Gli agghiaccianti scenari della distruzione sistematica della natura e della violenza perpetuata sul femminile, che è l'Anima stessa del mondo, non lasciano possibilità: occorre osare. Farsi voce fuori dal coro. Riparare le ferite con l'oro, perché l'aspirazione più alta è, appunto, riprendersi la propria integrità. Tornare sferici. Esseri complessi, capaci di vedere la natura non come un magazzino da de‐predare e da sporcare, ma come la nostra pura essenza. La nostra facoltà di immaginare e di creare il nostro mondo. Uscendo dalla programmazione sociale che ci vorrebbe vittime di quello che accade 'là fuori'. E dell'esistenza di un 'là fuori' a cui non possiamo che conformarci, ci hanno convinti sin da bambini, attraverso quel processo di programmazione e di condizionamento chiamato educazione. Il razionalismo della cultura occidentale, enfatizzato dalla società industriale, ha svolto una progressiva opera di desacralizzazione del mondo. E vedendolo, per dirla con Cartesio, come res, cioè come cosa, oggetto materiale. Occorre allora ritornare a quello che siamo. A vedere il mondo come specchio e a sentirci responsabili per ogni cosa che accade, certi che gli eventi non hanno delle cause, ma un fine...
12,00

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