Libri di Antonio Francesco Morone
La tutela penale delle gare pubbliche
Antonio Francesco Morone
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2022
pagine: 176
A quasi trent'anni dal fenomeno di "Mani pulite", l'indagine svolta nel presente lavoro sottolinea la necessità che il nostro legislatore, dopo essere intervenuto a più riprese in materia di corruzione, sposti il suo baricentro d'azione sulla tutela penale delle gare pubbliche (artt. 353 ss. c.p.). Eccezion fatta per la novella del 2010, che ha inserito il reato di cui all'art. 353 bis c.p. («Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente»), l'impianto codicistico in materia è piuttosto obsoleto e inadeguato alle potenzialità offensiva del fenomeno, come tristemente appurato anche in tempi di pandemia. In questa ottica, esaminati gli aspetti più controversi della attuale politica penale, il lavoro si conclude in una prospettiva de iure condendo. Ferma l'esigenza di semplificazione del codice dei contratti pubblici, l'Autore suggerisce l'utilizzo di più moderni ed efficaci strumenti penalistici, fra i quali l'applicazione di misure ablatorie e pene accessorie, la previsione di misure premiali per scalfire il fenomeno della collusione oltre all'inserimento delle turbative fra i reati presupposto della responsabilità da reato degli enti ex D.lgs. n. 231/2001.
Concussione, induzione indebita e corruzione. Luci e ombre dopo le leggi 190/2012 e 69/2015
Antonio Francesco Morone
Libro: Copertina morbida
editore: Key Editore
anno edizione: 2016
pagine: 82
La l.6 novembre 2012, n.190 ha operato alcune profonde innovazioni nella materia dei delitti dei Pubblici Ufficiali contro la P.A. L'originario delitto di concussione (art.317c.p.) ha visto restringere la portata di applicabilità della norma mediante l'espunzione dell'induzione, che oggi è contemplata in una fattispecie autonoma, disciplinata dall'art.319-quater c.p. rubricato "induzione indebita a dare o promettere utilità"). Anche la corruzione ha subito importanti modifiche nel 2012 ed, in particolare, la corruzione per l'atto d'ufficio(art.318 c.p.)che è stata sostituita con la "corruzione per l'esercizio della funzione", la quale non prevede più il riferimento ad uno specifico atto. Ulteriori importanti novità in materia sono state introdotte dalla l.27 maggio 2015, n.69,si pensi all'introduzione della speciale attenuante della collaborazione processuale di cui al novellato art.323 bis c.p. Il lavoro rappresenta un commento aggiornato delle tre fattispecie, concussione, induzione indebita e corruzione, e tenta di mettere in evidenza aspetti positivi e criticità della attuale disciplina, la quale vede interagire tre fattispecie dai confini non così chiaramente definibili.

