Libri di B. Mapelli
L'androgino tra noi
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2016
pagine: 206
L'androgino è uno degli archetipi che hanno formato la storia dell'umanità; il libro indaga sulla figurazione attuale di un mito che ha attraversato i secoli e le culture più diverse. Il tema dell'androgino oggi descrive una tendenza che, nelle sue più differenti espressioni, si sta rivelando molto presente. Le autrici e gli autori del libro colgono l'androginia nelle sue esplicite presenze, nella politica, nella moda, nello spettacolo, nei differenti linguaggi culturali, letteratura, arte, cinema e altro ancora, ma anche negli stili di vita, nelle scelte personali, relazionali e culturali. L'androgino è tra noi: immagini tradizionali di femminilità e maschilità vengono continuamente erose e nello stesso tempo esasperate, esibite, proposte a modello; le vite di donne e uomini si avvicinano, condividono spazi e tempi in forme impensabili per il passato; si moltiplicano le ricerche di identità sessuali, che rifiutano ogni stabile definizione, propongono l'ambiguità o l'ambivalenza come scelte di vita, mescolano ironicamente i modelli, si mostrano ormai refrattarie a ogni integrazione univoca e binaria. E al contempo viene messa in discussione una possibile onnipotenza dell'androgino sul proprio corpo. Differenti punti di vista si confrontano con queste tendenze: dal pensiero femminista, alle nuove riflessioni maschili, al pensiero lesbico, gay e queer.
Molti modi di essere uniche. Percorsi di scrittura di sé per re-inventare l'età matura
Libro: Copertina morbida
editore: Stripes
anno edizione: 2012
pagine: 288
I laboratori della ricerca "Re-inventare l'età matura" sono luoghi di donne, dove ognuna e tutte hanno (ri)trovato le parole per significare la propria vita nel momento di un transito di età così cruciale. I gruppi della ricerca non solo hanno rispettato, ma in qualche modo hanno esaltato il ruolo forte che il metodo autobiografico assegna al gruppo o, con altre parole, al testimone di una narrazione. Hanno eletto a testimone-mondo l'altra, un'altra donna. L'apprendimento da sé, per ognuna, è avvenuto in un gruppo-testimone-mondo di genere. È questo lo sguardo che abbiamo voluto ricevere in risposta alle storie individuali, e su cui abbiamo puntato; questo il testimone che rendesse le storie narrate vive, leggibili, significative.
Il linguaggio delle relazioni
Libro: Copertina morbida
editore: Stripes
anno edizione: 2009
pagine: 160
Una storia imprevista. Femminismi del Novecento ed educazione
Libro
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2003
pagine: 414
Narrazioni. Racconti di religione e spiritualità, storie di sofferenza e di cura, dialoghi fra generi e generazioni. Volume Vol. 3
Libro: Libro di altro formato
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2002
pagine: 158
Desideri e immagini di futuro. Una ricerca sui bisogni femminili di orientamento
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1994
pagine: 112
Sentimenti, gesti, parole. Una ricerca sull'educazione sessuale nella scuola
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1993
pagine: 128
Le centocinquanta ore e la formazione professionale in azienda. Il caso Italtel
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1985
pagine: 180
Silenzi. Non detti, reticenze e assenze di (tra) donne e uomini
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 214
Nel nuovo dialogo e confronto che si sono aperti tra donne e uomini permangono snodi cruciali solo sfiorati, e ciò che è iniziato a cambiare rischia di trasformarsi in nuovo stereotipo se non se ne riprende in mano la complessità, se non ci si assume il rischio di rimettere ancora in discussione quello che appare già conquistato. Vi sono quindi ambiti, aree di attenzione su cui appare necessario non solo continuare il lavoro di confronto e ricerca, ma riprenderlo anche con lo sguardo più critico. Ma vi sono anche situazioni così radicate nell'immaginario sociale di genere che non sono state per nulla toccate dal cambiamento degli ultimi decenni e non solo perpetuano recinti di segregazione, ma legittimano - se non sottoposte a critica - le culture che li hanno creati. L'esempio che viene più naturale ricordare è l'assenza maschile nell'educazione, ma anche le categorie a cui si ricorre nel contrasto della violenza o le forme con cui si reagisce alla rappresentazione del corpo femminile. Nell'uno e nell'altro caso il volume si propone di identificare alcune tematiche che appaiono particolarmente significative o paradigmatiche e avviare su ciascuna una riflessione problematica, affidandola ogni volta a una donna o a un uomo, o ad ambedue, perché ne sappiano rivelare, anche esasperandole, le criticità e crucialità, al di fuori di ogni retorica accreditata anche dai più recenti mutamenti.