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Libri di Barbara Cremaschi

L'anagramma della stella

L'anagramma della stella

Barbara Cremaschi

Libro: Libro in brossura

editore: Il Prato

anno edizione: 2022

pagine: 208

Mettiti comodo, steso su un prato quando il cielo si accende, oppure seduto sulla tua poltrona preferita affacciata sulla finestra, quando la notte profuma di storie e stelle. E sogna. Questa è una storia di stelle. A partire da mamma Rosa, testarda e sfacciata, il big bang di questo universo in cui il mondo umano passeggia assieme a quello animale. Rosa è una stella caduta sulla terra. Una stella un po' insolita, fuori dai cliché che disegnano le creature celesti con tratti delicati e voci angeliche. La sua grazia si esaurisce nel nome, profumato come uno dei fiori più belli che la natura ci regali, ma dal carattere "spinoso" e un po' ribelle. Piccola e tarchiata, gambe tozze, ma due occhi chiari che tradiscono la sua natura celeste e, soprattutto, un cuore grande, in cui spingere dentro tanti piccoli randagi in cerca di un rifugio per ripararsi dalla tempesta della vita di strada. Chi a undici anni viene spedito a lavorare lontano da casa, senza un posto dove dormire e nulla da mangiare, sa bene cosa significhi sentirsi randagi. Lo ha provato sulla propria pelle e non se ne dimentica davanti a quegli occhi incastonati come perle su una pelliccia arruffata che ti guardano e invocano aiuto. Sì, Rosa è una gattara, ma sarebbe riduttivo fermarsi qui per raccontare la sua storia, quella dei suoi compagni di avventura e quella dei tanti Sirio, Claretta, Achille, Tyson, Milady, Gea,... protagonisti miagolanti, abbaianti, belanti - e chi più versi ha più ne metta - di "L'anagramma della stella". Meglio lasciarsi solleticare dalla curiosità ed entrare in un vecchio casolare immerso nella campagna veneziana pronti a scoprirvi un angolo di paradiso.
15,00

Cosa fa quest'intrusa in casa mia? Diario di resistenza gattesca

Cosa fa quest'intrusa in casa mia? Diario di resistenza gattesca

Barbara Cremaschi

Libro: Libro in brossura

editore: Il Prato

anno edizione: 2019

pagine: 96

Opportunisti, coccoloni, interessati, catalizzatori di positività, egoisti, agili, imprevedibili, protettori di energia spirituale, invasati, buffi, dispettosi, porta sfortuna, eleganti, odiosi… i termini usati per descrivere i gatti variano dalla più manifesta antipatia, a qualcosa di simile all’adorazione. C’è chi assicura di esserne allergico e chi non si limita a dire che non li ha in simpatia ma sente il bisogno di precisare che preferisce i cani, perché più fedeli e obbedienti ai propri padroni. I cosiddetti “gattari” invece, oltre ad avere una o più bestiole che circolano per casa, ne postano foto e video sui social, e si circondano di oggetti con le loro immagini (dalle magliette, ai portachiavi, passando per i calendari e le ciabatte). Ostili o innamorati dei gatti, ci si ritrova concordi nel riconoscerne l’indipendenza, considerata a seconda del punto di vista un pregio o un difetto. Un gatto infatti può essere un componente della famiglia (il capo famiglia per la precisione), un coinquilino che tollera la presenza umana (o che finge di farlo per sferrare meglio i propri agguati) o un amico a quattro zampe con cui condividere abitudini e riti quotidiani. In ogni caso si ritiene padrone di sé stesso e non si stanca di dimostrarlo in vari modi. Talvolta sembra solo mancargli la parola per spiegarci quale sia la sua opinione su di noi. Forse facendo un po’ di attenzione, si potrebbe perfino riuscire a sentirli parlare… “Cosa fa quest’intrusa in casa mia? Diario di resistenza gattesca” è il punto di vista di un gatto rockettaro su quegli strani bipedi, quasi totalmente privi di pelliccia, che gli gravitano attorno e su altre comparse, più o meno gradite.
12,00

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