Libri di C. Ghezzi
Letture da metropolitana. Microracconti per chi va di fretta
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2016
pagine: 170
Questa raccolta comprende quarantacinque racconti, diversi per tema, genere e tecnica, con la caratteristica della brevità: sono tutti entro i cinque minuti di lettura. Una brevità che rispecchia i ritmi frenetici dello stile di vita metropolitano, in cui il piacere della lettura può essere soddisfatto solo all'interno di spazi temporali ristretti. Da questo concetto di brevità nasce il sito "Letture da Metropolitana", che raccoglie racconti il cui tempo di lettura è, metaforicamente, il breve spazio tra una fermata e l'altra della metropolitana. Il suo successo porta ora a pubblicare, questa volta su carta, una selezione dei primi racconti apparsi online. Si crea così un felice connubio stilistico tra i moderni canali di comunicazione della rete e il tradizionale libro stampato, creando un prodotto innovativo dove il lettore viene dotato degli strumenti tipici del web, quali le parole chiave (tag) e il tempo di lettura, per scegliere il testo che più si adatta alle personali esigenze del momento.
Autunno caldo, quarant'anni dopo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 136
Angelo Airoldi. Il sindacalista «gentile»
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 172
Interazione didattica e apprendimento linguistico. Atti del Convegno-seminario (Bergamo, 16-18 giugno 2008)
Libro: Libro in brossura
editore: Guerra Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 304
Il volume raccoglie gli interventi presentati al Convegno "Interazione didattica e apprendimento linguistico" organizzato dal Centro Italiano per Stranieri (C.I.S.) dell'Università degli Studi di Bergamo nel giugno del 2008. Il filone di ricerca sull'acquisizione e l'insegnamento linguistico risulta molto attivo a livello internazionale: i risultati ottenuti negli ultimi trent'anni ne dimostrano l'importanza per l'indagine sull'evoluzione delle competenze di apprendenti in L2 ancorate all'ambiente linguistico e sociale, ma anche come strumento per verificare metodologie ed efficacia di comportamenti interazionali in funzione dell'apprendimento linguistico che essi inducono.
Dagli studi sulle sequenze di acquisizione alla classe italiano L2. Atti del Convegno-Seminario (Bergamo 19-21 giugno 2006)
Libro
editore: Guerra Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 184
Nell'introdurre questo volume di raccolta dei contributi del Convegno "Dagli studi sulle sequenze di acquisizione alla classe di italiano L2" tenutosi a Bergamo nel giugno 2006, viene affrontato un inquadramento dei rapporti tra le due discipline qui chiamate a un dialogo faccia a faccia. Sono pertanto tracciate le linee evolutive che portano dalla Linguistica Acquisizionale alla Didattica Acquisizionale, tentando nel fare ciò di mostrare dapprima come e perché la Linguistica Acquisizionale rappresenti una branca della Linguistica Applicata, per sua natura particolarmente vicina alla Didattica delle Lingue, per poi concludere con alcuni commenti in ordine alla significatività e attualità di una Didattica "acquisizionale"; da tali commenti emergono elementi di differenziazione e di distanza tra i due ambiti.
Piazza Fontana. Ora e sempre in difesa della democrazia. 12 dicembre 1969 - 12 dicembre 2009
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 188
Giuseppe Di Vittorio e i fatti d'Ungheria del 1956
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 100
È il 27 ottobre del 1956. Di fronte alla decisione dei sovietici di intervenire militarmente in Ungheria, la Segreteria della Cgil assume una posizione di radicale condanna dell'invasione destinata a stroncare nel sangue la domanda di democrazia e di partecipazione reclamata dalla rivolta operaia e popolare ungherese e sostenuta dal governo legittimo di Imre Nagy. La condanna non è soltanto dell'intervento militare: il giudizio è netto e investe tanto i metodi antidemocratici di governo di quelle società, quanto l'insufficienza grave dello stesso movimento sindacale di quei paesi. Due ore di sciopero nazionale vengono indette dalla Cgil in solidarietà con le vittime della repressione. Queste posizioni saranno difese con coerenza e determinazione da Giuseppe Di Vittorio nello scontro durissimo che, partendo da quei fatti, si aprì nel Pci e che oppose il segretario generale della Cgil a Togliatti. Si misuravano in effetti in quella vicenda concezioni assai diverse sullo stesso significato della democrazia, sul ruolo del sindacato nella società e, soprattutto, sull'affermazione della sua autonomia nei confronti del partito. Quelle appartenute a Di Vittorio si affermeranno negli anni segnando la cultura e la storia del movimento sindacale italiano.


