Libri di C. Pizzorusso
Giovanni Francesco Guerrieri. Un pittore del Seicento fra Roma e le Marche
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 1997
pagine: XXXVI-164
Il volume costituisce il catalogo della mostra (Fossombrone, San Francesco, 19 luglio - 19 ottobre 1997). e potenzialmente disagevoli che si producono all'interno di un mezzo di trasporto dalla metà del '700 ai giorni nostri. Il testo si articola in undici capitoli, distribuiti in sei parti. Ciascuna di esse è dedicata a uno specifico mezzo di trasporto, con le tipologie abitative che lo caratterizzano, esaminate nella loro evoluzione su base cronologica; la quinta parte analizza progetti di domesticità in movimento che, pur non essendo stati realizzati, hanno influenzato l'immaginario collettivo; infine la sesta, analizza gli oggetti tecnologici che accompagnano l'uomo nei suoi viaggi.
Sustermans. Sessant'anni alla Corte dei Medici
Libro
editore: Centro Di
anno edizione: 1983
pagine: 136
Federico Barocci 1535-1612. L'incanto del colore. Una lezione per due secoli
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2009
pagine: 432
A più di trent'anni dall'ultima mostra monografica dedicata a Federico Barocci (Bologna, 1975), una grande esposizione ripropone al pubblico la figura di uno dei più importanti esponenti del Manierismo italiano, la cui notorietà in Italia, Spagna, Boemia, Baviera e nelle Fiandre ebbe una risonanza toccata forse ai soli Raffaello e Michelangelo. Accanto più immediati seguaci marchigiani, umbri e fiorentini sono documentate nel catalogo personalità quali Ludovico e Annibale Carracci, Guido Reni, Rubens, il Cerano, Giuseppe Maria Crespi, fino a Mengs e Watteau, con puntuali riferimenti anche alla scultura, nella quale l'eredità baroccesca non è stata finora mai indagata. Il catalogo, punto di riferimento imprescindibile per una conoscenza approfondita e completa di Barocci, accoglie saggi di noti studiosi della materia ed è completato da apparati bibliografici.
Lo specchio. Rivelazioni, inganni e science-fiction
Jurgis Baltrusaitis
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2007
pagine: 327
Scienza dello specchio, la catottrica non è soltanto una scienza delle riproduzioni esatte della realtà, è anche scienza di un surrealismo visionario. Fin dall'antichità, a queste dimostrazioni ottiche furono consacrati apparecchi speciali e musei interi. Spettacoli fantastici, metamorfosi dell'uomo, fantasmi, racconti e favole nascono intorno a queste macchine e alle proposizioni di Euclide che ne regolano il funzionamento. Gli specchi si rivelano ovunque: la luna, il sole, la nuvola, l'aria stessa diventano un gabinetto di specchi cosmico. Concentrata, moltiplicata, l'immagine del sole accende il fuoco: da Archimede a Buffon e da Buffon ai forni solari di oggi, lo specchio ustorio si sviluppa continuamente fino a raggiungere risultati imprevedibili e clamorosi. Nel Medioevo lo strumento oracolare mitologico è abitato dal demonio. Il Rinascimento e, poi, i tempi moderni si ricollegano a questa duplice tradizione, antica e medioevale. Filosofi, eruditi e poeti hanno scrutato, affascinati, l'iridescente superficie levigata. Questa opera presenta lo specchio, oggetto della scienza esatta e luogo di elezione di ogni fantasia, nei suoi aspetti morfologici e nei suoi sviluppi molteplici, ma è anche una antologia di testi rari che, come i pezzi di un puzzle, a poco a poco si incastrano a comporre un vasto panorama poetico e scientifico.

