Libri di Caterina Diotto
Mythos, o del rapporto tra romanzo e verità. Per una teoria femminista del romanzo in dialogo con György Lukács e Walter Benjamin
Caterina Diotto
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 296
Che cos’è un romanzo? Che ruolo e che valore ha all’interno della nostra cultura? Durante il Novecento, di fronte all’avanzare dell’ideale del Progresso fatto di macchine e di scienza, esperimenti e tecnologie, Heidegger lamentava la perdita del Lebenswelt, il mondo della vita, dal panorama della conoscenza. Milan Kundera, al contrario, era convinto che fosse tutt’altro che perduto: “Tutti i grandi temi esistenziali […] sono stati svelati, mostrati, illuminati da quattro secoli di romanzo. Nel modo che gli è proprio, secondo la logica che gli è propria, il romanzo ha scoperto, uno dopo l’altro, i diversi aspetti dell’esistenza”. Se il romanzo ha attinto a quel campo dell’essere a cui le scienze non sembrano più interessarsi o che non sono più in grado di cogliere, come definire le sue scoperte? La “questione” sollevata da chi lo ha criticato così come da chi ne sostiene il valore ritorna sempre a questo nodo: ciò che il romanzo ci mostra è vero o non vero? Dobbiamo considerare il romanzo una fonte di conoscenza a cui fare riferimento o una semplice fonte di intrattenimento, un’illusione, una rappresentazione artificiosa del mondo? D’altro canto è possibile spostarlo tout court nel regno del falso e della finzione nonostante la sua popolarità, il suo perdurare e addirittura espandersi nei secoli? Nonostante l’influenza – più che riconosciuta – che ha esercitato ed esercita ancora sulla politica e sulla Storia?
La rivoluzione femminista. Modelli teorici e pratiche politiche
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 176
Questa collettanea nasce dall’edizione 2023 della Winter School per i licei organizzata dalla Società Filosofica Italiana – sezione Friuli Venezia Giulia – e da Link. Rete regionale di Filosofia, in collaborazione con la Comunità Filosofica Femminile “Diotima” di Verona. Sviluppando i percorsi svolti insieme a studentesse e studenti, il volume si propone come strumento introduttivo al movimento femminista. Una panoramica generale sulle sue principali correnti, uno sguardo particolare alla tradizione del pensiero della differenza italiano scritto da alcune delle sue voci contemporanee più importanti, un approfondimento su alcune figure storiche – come Luce Irigaray, Carla Lonzi, Luisa Muraro – e infine una sezione dedicata ai fenomeni provenienti dall’estero – tra femminismo nero, movimenti sociali in America Latina e decolonialità – compongono un ricco quadro d’insieme in grado di introdurre alla complessità e al dinamismo di un movimento in costante evoluzione.
Formare per trasformare. Per una pedagogia dell'immaginazione
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 240
Italo Calvino, nelle Lezioni americane del 1985, sviluppò sei proposte per sopravvivere nel prossimo millennio. In una di esse si trova l’idea di una possibile pedagogia dell’immaginazione. Perché riflettere su una pedagogia dell’immaginazione? Perché promuoverla ancora oggi? A partire da questa domanda studiose e studiosi hanno voluto interrogare le proprie discipline e la propria esperienza per costruire un percorso di riflessione teoretica e politica. Questo libro si compone così non solo di saggi che delineano il panorama di rimandi etici e filosofici, individuali e collettivi, di una riflessione su una pedagogia che mantenga al suo centro l’immaginazione, ma anche di vere e proprie proposte pratico-politiche per il millennio che stiamo attraversando. Nonostante negli ultimi venticinque anni si siano moltiplicate le riforme del sistema educativo, infatti, ciò è spesso avvenuto senza che si sia svolta una riflessione sui fondamenti. Riflettere sul come e sul perché educare, nonché sui mezzi da utilizzare e sullo scopo sia individuale sia, soprattutto, collettivo, è quanto mai fondamentale e necessario.
Sotto queste forme quasi infinite. La narrazione tra letteratura, filosofia, teatro e cinema
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2021
pagine: 194
Sotto queste forme quasi infinite, espressione di Roland Barthes presa in prestito per titolare la presente raccolta di saggi dedicati al tema della narrazione, equivale a una dichiarazione d'intenti: gli studi qui riuniti – accomunati da un'aspirazione euristica, analitica e investigativa di ampio raggio nel campo della narrazione – sono stati selezionati puntando all'eterogeneità delle discipline, delle metodologie e delle forme narrative indagate. Si accostano così fra loro saggi di letteratura, filosofia, teatro, cinema: dal confronto fra le specifiche narratologie e dal dialogo fra i metodi di ricerca emerge un panorama composito, fervido, che proprio nella dimensione interdisciplinare trova occasione di essere restituito nella propria complessità.