Libri di Daniele Malerba
Alzheimer e altre demenze. La gestione domiciliare della demenza: interventi psicosociali
Daniele Malerba
Libro: Copertina morbida
editore: D'Ettoris
anno edizione: 2021
pagine: 138
La demenza coinvolge un numero sempre più ampio di persone ed è in crescita esponenziale: la vera epidemia del ventunesimo secolo. Ma il carico assistenziale cade quasi tutto sulle spalle delle famiglie. Non basteranno le case di riposo, insufficienti e costose. Non basterà la rete sociale formale che, malgrado i suoi sforzi, rischia di essere sempre più inadeguata. Bisogna trovare il modo di gestire questi pazienti a casa loro, tra i loro cari, sviluppando metodi di gestione che rendano il peso affettivo e organizzativo sopportabile, il costo economico affrontabile, la rete pubblica efficacemente supportante. Questo testo, nato dalla esperienza clinica maturata in un centro per la diagnosi e cura delle demenze, cerca di raccogliere questa sfida: strumento utile a formare le famiglie alla gestione di una persona con demenza, ma anche riflessione su cosa può essere punto di snodo tra strutture pubbliche, sociali e sanitarie, e famiglie. Si cerca qui di uscire dallo schema della presa in carico dei servizi pubblici come sostitutiva della famiglia, per essere elemento di implementazione della creatività spontanea sociale, in cui la famiglia è al centro dell'intervento, in una reale ed efficace, seppur non semplice, capacità di comunicazione tra questi attori.
Psicologia per operatori del sociale. Sopravvivere all'ansia
Daniele Malerba
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2015
pagine: 148
Oggi si parla spesso di umanizzazione delle cure, ma le cure non possono essere umane se il curante non è sereno e in pace con se stesso e con la sua vita. Questo testo vuole promuovere il benessere di coloro che svolgono la propria attività nel settore sociale e sanitario: operatori che necessitano più di molti altri di prendersi cura del proprio benessere psicologico poiché esposti continuamente alla sofferenza degli utenti, a un carico complesso e numeroso di interazioni umane (reali e fantasmatiche) e spesso a un notevole carico di lavoro fisico. Per loro diviene fondamentale trovare una motivazione al lavoro, riconoscere i pericoli psicologici e saperli gestire in modo efficace.

