Libri di E. Igor Mineo
Popolo e bene comune in Italia fra XIII e XIV secolo
E. Igor Mineo
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2018
pagine: 144
Cos'è il «popolo» in una qualunque città dell'Italia comunale tra XIII e XIV secolo? Un segmento della società, un insieme di associazioni federate, un'istituzione o un complesso di istituzioni? In genere tutte queste cose insieme, ma anche, spesso, la memoria tormentata e confusa di una dimensione unitaria che era andata in pezzi nel corso del XIII secolo, e che, anch'essa, poteva essere detta «popolo». Alla fine del Duecento, nel pieno dell'affermazione della parte «popolare» in alcune città importanti, uno spazio tanto semantico quanto sociale si è definitivamente scomposto, rivelando una nuova pluralità di significati di «popolo», anche in contraddizione fra loro, mentre altri riferimenti alla totalità politica prendono forma, e in particolare una nuova nozione di «bene comune». Proveniente direttamente dal lessico teologico e intensamente evocativo di un'armonia politica contraddetta quotidianamente dall'esperienza del conflitto fra fazioni, e fra milites/magnati e popolo organizzato, il «bene comune» si mostra per quel che è: metafora idealizzata e sfuggente della comunità lacerata, e insieme il suo orizzonte utopico.
Dentro e fuori la Sicilia. Studi di storia per Vincenzo d'Alessandro
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2009
pagine: 320
Un filo che lega i saggi contenuti in questo volume in onore di Vincenzo D'Alessandro: il convincimento che la storia del Mezzogiorno italiano e della Sicilia siano un frammento decisivo di una storia più grande; qualunque sia la sua scala (l'Italia, il Mediterraneo, l'Europa) questa storia ha bisogno del Mezzogiorno e della Sicilia per essere capita.

