Libri di E. Mancino
Il futuro della scrittura. Dialoghi, visioni, contesti
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2010
pagine: 280
Nato nell'occasione di un seminario di studi promosso da Duccio Demetrio presso la Casa della Cultura di Milano, il libro tenta una risposta alla domanda sul futuro della scrittura. Durante il suggestivo avvicendarsi delle voci di chi è intervenuto, si è reso tangibile e corposamente intenso il vivo e vivace presente della scrittura, animato da traiettorie e intrecci che suggeriscono e richiamano gli ambiti della politica, della epistemologia, della filosofia, del sacro, dell'antropologia, della pedagogia. Cogliendo nella scrittura un'autentica vocazione pedagogica che la pone come "ambiente", oggetto e strumento privilegiato della formazione critica della riflessione, della coscienza, dell'identità e del pensiero, l'incontro ha costituito una preziosa occasione di confronto e, soprattutto, ha rappresentato il segno di un'indicazione da cogliere per osservare, descrivere e valorizzare le direzioni che il futuro della scrittura sta assumendo, assume, stimola e suggerisce.
Sempre in anticipo sul mio futuro. Auto-biografia di Marcello Cesa-Bianchi
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2012
pagine: 128
Il racconto autobiografico di Marcello Cesa-Bianchi ha fatto sì che la narrazione della propria storia di vita, il ritrovamento delle emozioni del passato e la riflessione comprensiva del presente assumessero la forma del dialogo. Un dialogo che si configura come espressione aperta e disponibile di sé e come profondo e fondativo relazionale. Ogni traccia della sua ricca e piena narrazione esistenziale è il segno di relazioni e conoscenze di scambio e di arricchimento.
Il mondo che sta nel cinema, che sta nel mondo. Il cinema come metafora e modello per la formazione
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2005
pagine: 191
Nel momento in cui il cinema si confronta con l'influenza dei nuovi media, sempre più è diventato "normale" fare formazione con e attraverso i film. La riflessione sui modi in cui questo fare si moltiplica rappresenta uno dei poli intorno al quale gravitano i discorsi qui presentati. Accanto all'uso del cinema nei processi formativi, si presenta anche l'ipotesi di un'interpretazione dei testi filmici come occasioni per sperimentare un approccio differente alla formazione, come spazi in cui il linguaggio cinematografico s'intreccia con la sintassi dei percorsi educativi, come laboratori di confronto fra l'immaginario del cinema e le immagini e i modelli soggiacenti alle esperienze formative dei singoli e dei gruppi.

