Libri di Edoardo Cresci
Bertolucci, Ghirri, Zermani. Un'officina italiana
Edoardo Cresci
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2022
pagine: 102
Nel 1984 Luigi Ghirri fotografa il Teatrino di Varano, appena costruito da Paolo Zermani vicino a Parma. Pochi giorni dopo Attilio Bertolucci lo visita e lo commenta. Nasce, intorno a quest’opera, un intreccio di amicizie e consuetudini che coinvolge e lega tre generazioni e tre arti: poesia, fotografia e architettura, che possono, come sottolinea l’autore, «essere occasioni di riattivazione di sensibilità capaci di instaurare rapporti dialettici con il paesaggio e con le cose che ci circondano, permettendoci di abitare con più pienezza i luoghi». Sullo sfondo dell’appartenenza alla vicenda dell’Emilia occidentale si delinea la consapevolezza di una radice comune, condivisa con figure che da Wiligelmo e Benedetto Antelami fino a Giorgio Morandi, lungo i secoli, hanno plasmato questo «paesaggio d’anima» in un disegno riconoscibile. Nel solco tracciato dal racconto di Roberto Longhi e ripreso da Francesco Arcangeli, all’interno di una riaperta «officina» emiliana – o forse sarebbe meglio dire italiana –, Bertolucci, Ghirri e Zermani, soffiando parole, imprimendo immagini e modellando lo spazio, sembrano respirare al ritmo di un antico e medesimo palpito, portando avanti un lavoro collettivo che è lenta e umana riedificazione del carattere di una terra. Premessa di Carlo Olmo.
Fuochi blu. Le case al mare di Pietro Bottoni
Edoardo Cresci
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2020
pagine: 146
Questo volume contiene una lettura critica di una serie di progetti di residenze private ideate dall'architetto milanese Piero Bottoni per le coste del Mar Tirreno. Della vasta produzione dell'architetto queste 'case al mare' costituiscono una piccola parte poco conosciuta ma significativa, mai considerata un possibile insieme autonomo e unitario. All'interno di questo gruppo di progetti un sottoinsieme è costituito da quelle case che Bottoni ha costruito per sé e per la sua famiglia e su quest'ultime più specificatamente si è voluto concentrare lo sguardo. L'abitare dunque, tema ritenuto adatto a una riflessione sul 'come' e 'perché del come' costruiamo, riconoscendo nella casa, e in particolare nella 'casa per sé', la validità di un irriducibile nucleo intenzionale.

