Libri di Enrico Mannari
Il cuore rosso di Livorno. San Marco Pontino, viaggio nella memoria di un rione
Enrico Mannari
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2023
pagine: 172
Il volume è il frutto di un viaggio nella memoria “rossa” di una città simbolo, Livorno, e di un suo rione, San Marco Pontino, nella convinzione che la dimensione locale costituisca un passaggio fondamentale per ricostruire l'universo del comunismo italiano nel suo rapporto con la società. Di questo rione si ripercorrono, a partire dalle giornate del maggio 1849 contro gli austriaci, le tante forme di ribellismo che si intrecciano prima con le tradizioni repubblicane e anarchiche, poi con quelle socialiste e, infine, comuniste. Ribellismo e sovversivismo popolare, come un fiume carsico, continuano a vivere durante il fascismo e su di essi attecchisce il radicamento comunista. Inoltre, si racconta il ruolo di partecipazione e di socialità svolto nell'immediato secondo dopoguerra dalle due sezioni, Pontino e San Marco, l'esperienza del teatro di massa di Valentino Orsini e dei fratelli Taviani, l'invenzione della Coppa Barontini e, infine, gli anni Settanta con l'incontro tra la nuova gene- razione militante degli studenti e il circolo della FGCI e la sezione comunista San Marco Pontino.
Frammenti su Livorno e dintorni
Enrico Mannari
Libro: Libro in brossura
editore: Debatte
anno edizione: 2015
pagine: 128
In questo volume Enrico Mannari raccoglie molti suoi articoli apparsi in oltre due anni sul quotidiano "Il Tirreno", articoli in cui Livorno, spesso, è oggetto principale della sua argomentazione. Riflessioni, considerazioni, sguardi sulla città e in generale sulla nostra società contemporanea: anche quando i temi presi in esame sono accadimenti storici, la visuale è quella di chi pensa si possa trarre lezioni dalla memoria del passato e sollecitazioni utili per il futuro, ragionando sul lungo periodo, sulla storia di una città che sta attraversando un momento assai critico. L'intento del libro è alimentare il dibattito per superare la superficialità con cui Livorno è percepita e per scuotere una certa "rassegnazione" alle difficoltà degli ultimi tempi; le possibilità, le potenzialità di innovazione esistono, bisogna essere pronti a coglierle.

