Libri di Ermanno Vitale
Web e società democratica. Un matrimonio difficile
Libro
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2018
pagine: 200
Il volume, curato da Ermanno Vitale e Fabrizio Cattaneo, raccoglie le rielaborazioni degli interventi al seminario «Web e società democratica» e di singole lezioni all'interno di un progetto su democrazia e ICT svoltosi presso l'Università della Valle d'Aosta nel biennio 2016-2017. Gli autori che hanno collaborato sono i seguenti: Laura Agostino, Roberto Casati, Massimo Cuono, Andrea Greppi, Claudio Marciano, Luca Mori, Javier M. Reyes, Fabrizio Tonello, Giovanni Ziccardi.
Contro i beni comuni. Una critica illuminista
Ermanno Vitale
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2013
pagine: 125
Negli ultimi anni i 'beni comuni' sono diventati la parola d'ordine di quella parte della sinistra che si oppone alla riduzione dei rapporti economici e sociali a una pura logica mercantile. Una logica che ha via via permeato anche la dimensione pubblica. Sono tesi che scaldano il cuore di chi a ragione si batte contro il capitalismo ma che a una lettura più riflessiva appaiono retoriche, superficiali, incoerenti, inadeguate e contraddittorie. Belle fiabe che fanno leva su un desiderio diffuso di cambiamento ma fanno a pugni con il tentativo di definire idee chiare e distinte, argomenti radicali ma comunque razionali, com'è caratteristico della tradizione illuministica europea. La mistica dei beni comuni diventa così il peggior nemico interno di un costituzionalismo di diritto privato che sappia davvero porre limiti alla pura logica del profitto.
Difendersi dal potere. Per una resistenza costituzionale
Ermanno Vitale
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2010
pagine: 127
II volume rivisita le tradizionali teorie del "diritto di resistenza" alla luce delle nuove dimensioni che il potere politico, economico e ideologico ha assunto nell'età moderna e in particolare nel mondo contemporaneo. Nel pensiero politico antico e medievale, il diritto di resistenza era invocato essenzialmente di fronte alle varie forme di tirannide; nel Seicento Locke poteva ancora sostenere l'opportunità della resistenza anche nei confronti del "governo civile", vale a dire del nascente stato costituzionale, qualora venisse meno il rapporto di fiducia tra esecutivo e legislativo, o tra legislativo e popolo. Con la maturazione della democrazia costituzionale che si dota di istituzioni di autocorrezione delle violazioni di costituzionalità il diritto di resistenza, ancora presente nella costituzione giacobina del 1793, pare aver fatto definitivamente il suo tempo. Ermanno Vitale propone una definizione di resistenza costituzionale il cui scopo è difendere il patto sociale nel caso estremo in cui sia ragionevole dubitare dell'affidabilità delle garanzie istituzionali. A tal fine si analizzano le differenze tra la resistenza costituzionale e altre forme di azione politica (rivoluzione, riforma, conservazione, reazione, restaurazione, disobbedienza civile) e si affrontano i modi per smascherare i segreti del potere e della sua violenza strutturale, anche quando si tratti di "società aperte" il cui regime politico è la democrazia costituzionale.
Dal disordine al consenso. Filosofia e politica in Thomas Hobbes
Ermanno Vitale
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 1994
pagine: 272
Liberalismo e multiculturalismo. Una sfida per il pensiero democratico
Ermanno Vitale
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2000
pagine: 230
Alcuni sostenitori del multiculturalismo mettono in dubbio la pretesa universalistica dei valori liberali e democratici, considerandola una manifestazione di imperialismo culturale. Tali valori, tuttavia, pur essendo il frutto di una storia specificamente occidentale, non perdono per questo il loro significato normativo universale, la loro natura di diritti fondamentali.