Accademia University Press
Mimesis journal. Scritture della performance
Libro
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2026
pagine: 202
«Mimesis Journal» riunisce autori di diversi paesi e generazioni interessati all'oggi del teatro e delle arti sceniche - ovver
Fuoco e cenere. Febo Mari tra cinema, teatro e letteratura
Libro
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2026
pagine: 234
Febo Mari (1881-1939), fra gli artisti teatrali e cinematografici più significativi del primo Novecento, è una figura che spic
Altreitalie. Rivista internazionale di studi sulle popolazioni di origine italiana nel mondo
Libro
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2026
pagine: 168
Altreitalie
Reconsidering soviet (socialist) architectural history. Exploring the territories and trajectories of socialist architecture
Libro
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2026
pagine: 200
Il volume prende in esame le molteplici traiettorie dell'architettura sovietica e socialista, evidenziandone la portata transn
I Greci nel pensiero italiano del Novecento
Libro
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2026
pagine: 164
I contributi del settimo numero dei Quaderni colliani sono frutto di un seminario, tenutosi nei giorni 23 e 24 novembre 2023 p
Mimesis journal. Volume Vol. 14/1
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2026
pagine: 214
«Mimesis Journal» riunisce autori di diversi paesi e generazioni interessati all'oggi del teatro e delle arti sceniche – ovvero un plesso che comprende tutto il XX secolo, oltre alle ricerche e alle teoresi più avanzate del presente – in una prospettiva transdisciplinare, ovvero non esclusivamente storiografica ma piuttosto fenomenologica. Queste le sezioni principali in cui si articola: Riflessioni e ricerche, Letture e visioni, Traduzioni. I testi redatti in lingua italiana, francese o inglese non sono tradotti, mentre quelli redatti in altre lingue sono accompagnati da una traduzione in inglese.
Musica e trascendenza. Percorsi fra storia, estetica musicale e filosofia
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2025
pagine: 314
La musica ha, da sempre, un intrinseco legame con la “trascendenza”, ovvero con quella tensione costitutiva dell’uomo verso una dimensione invisibile, inafferrabile della realtà, sfuggente alla ragione e ai sensi. Una tensione che – ben al di là dell’accezione religiosa – proprio per la sua valenza intrinseca all’umano, dai tempi più antichi fino ad oggi, ha costituito un tema ricorrente nella ricerca di filosofi e letterati, musicologi e antropologi, teologi e storici, nonché di artisti e compositori. Musica & Trascendenza è dunque il binomio attorno al quale hanno ruotato molteplici esperienze e tradizioni, avvicendatesi nei secoli. Il presente volume si colloca dentro questo ampio e complesso vettore storico-teorico, riattraversandolo in talune sue configurazioni, ma anche provando a sondarne le ragioni profonde, come dimostrano i contributi in esso presenti, frutto di un lavoro seminariale svolto, nel corso di due anni, dal gruppo di ricerca eponimo dell’Associazione Culturale “Athena Musica”. Grazie ai differenti scorci interpretativi adottati – musicologico, filosofico, estetico, antropologico ecc., fecondamente intrecciati fra loro – e grazie alle molteplici fonti chiamate in causa, il volume si presenta come un affresco teorico di vasto respiro storico e culturale.
Animazione, fumetti e graphic novel nei Paesi slavi
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2025
pagine: 256
Le singole tradizioni nazionali dell’animazione, dei fumetti e dei graphic novel dei Paesi slavi, a dispetto di un’apparente derivazione straniera (prima fra tutte, americana), affondano le proprie radici in marcate specificità storiche, linguistiche e culturali. Tuttavia, a fronte della copiosa letteratura accademica su quelle più affermate, al giorno d’oggi le produzioni slave, pur nel loro indiscusso valore, salvo sporadiche eccezioni non risultano essere oggetto di indagini strutturate (specie nel contesto italiano). Questo volume, che fa seguito alle Giornate di studio organizzate all’Università di Bari il 12-13 maggio 2025, ambisce dunque a rappresentare un nuovo passaggio nella messa a fuoco di uno sguardo sul tema che si allunghi sempre più verso Est. All’interno gli articoli si trovano organizzati per Paese su base quantitativa e in ordine decrescente, andando a restituire una buona rappresentatività del mondo slavo: Russia (sette contributi), ex Jugoslavia (tre), Polonia e Ucraina (due ciascuna) e Cechia (uno) – cui seguono un testo sul rapporto tra arte e illustrazione e uno sul Baba Jaga Fest. Vengono così toccati i temi più disparati: dagli adattamenti letterari alla specificità della traduzione del fumetto, dal ruolo dell’animazione nello sviluppo dell’identità nazionale fino ai possibili benefici per la didattica della lingua, dalle analisi di interi filoni e produzioni nazionali di fumetti fino ai rimandi a tradizioni di nona arte “altra”.
Chi può essere mangiato? Filosofia, etica e immaginario della carne coltivata
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2025
pagine: 152
Mangiare carne non è mai stato un gesto neutro. Dall’antichità ai giorni nostri, scegliere chi può essere sacrificato per nutrirsi significa interrogarsi sul confine tra umano e non umano, sulla violenza implicita nei nostri consumi e sul valore morale della vita. Oggi, la carne coltivata – carne reale, ma ottenuta a partire da cellule animali che si riproducono in laboratorio, senza allevamenti né macellazione – ripropone in forme inedite queste antiche domande. Questo volume affronta il tema da una prospettiva ampia e interdisciplinare: filosofia, bioetica, ecologia, diritto, economia e linguistica si intrecciano per esplorare le implicazioni materiali e simboliche di un’alimentazione “senza morte”. È ancora carne, quella che non proviene da un animale vivo? È naturale o artificiale? Reale o contraffatta? E se un giorno potessimo coltivare carne umana, sarebbe immorale mangiarla? La riflessione sulla filosofia, l’etica e l’immaginario della carne coltivata ci invita così a ripensare il cibo come gesto culturale e morale, a interrogare la gerarchia dei corpi commestibili e a riflettere su quale idea di umanità si esprima nelle nostre scelte alimentari.
Il cavaliere militante. Riscritture e adattamenti teatrali del «Don Chisciotte» negli anni del fascismo e del franchismo
Stefania Di Carlo
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2025
pagine: 320
Negli anni del regime fascista, come in quello franchista, il teatro ha come scopo il puro intrattenimento, la trasmissione di un messaggio propagandistico e ancora la celebrazione del cattolicesimo e del nazionalismo, attraverso i rispettivi valori. Finalità, queste, che spesso vengono perseguite mediante l’uso di personaggi della storia e della cultura nazionale tramutati in miti identitari. Se è vero che in Spagna è quindi prevedibile l’uso di Cervantes e il suo don Chisciotte per glorificare la nazione e il suo passato, vediamo come l’eco del personaggio cervantino, ormai riconosciuto come un classico senza patria e senza tempo, riecheggia anche nell’Italia di Mussolini. Nelle riscritture e negli adattamenti teatrali oggetto di questo studio l’immagine di don Chisciotte subisce una risemantizzazione con una forte accezione politico-religiosa. Il cavaliere errante per antonomasia può rappresentare un’intera nazione, la Spagna, in un momento in cui questa sente l’esigenza di rialzarsi ed uscire dal baratro in cui è caduta; può diventare il leader di una giustizia fascista, in grado di guidare un popolo verso la salvezza intesa perlopiù in senso metaforico-religioso; ma può incarnare anche un cavaliere della fede come inteso da Unamuno, un imago christi, redentore di un’umanità che necessita di essere riscattata.
Alberto Savinio: vita, scritti e pittura dal 1943 al 1952
Valeria D'Urso
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2025
pagine: 406
Il volume offre, attraverso la disamina di numerose fonti edite e inedite, una ricognizione analitica della biografia, del pensiero, degli scritti e dell’attività pittorica ed espositiva di Alberto Savinio negli ultimi dieci anni della sua vita, dal crollo del regime fascista, passando per le complesse vicissitudini del dopoguerra e sino alla nuova Italia repubblicana. Si precisa così il ritratto di un artista e intellettuale poliedrico pienamente inserito nel contesto culturale del suo tempo, i cui talenti sono qui restituiti nelle loro multiformi espressioni come altrettante declinazioni di un unico, vivace «mondo poetico».
La scena (in) centrifuga. Storie, esperienze e politiche teatrali in Piemonte
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2025
pagine: 230
La collettanea mira a restituire la complessità e l’effervescenza della scena piemontese, con un’attenzione “centrifuga” a quanto è avvenuto nei sobborghi urbani, nelle province regionali, nelle realtà dislocate. Il volume – esito di una ricerca condotta in seno al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino – si compone così di quattro sezioni, ciascuna delle quali volta ad approfondire un particolare aspetto della storia e dell’organizzazione teatrale in Piemonte, pur non mancando espansioni “oltre confine”. Una volta chiarite quali risorse bibliografiche e fonti possano tornare utili nel processo ricostruttivo, vengono presi in esame – lungo un asse diacronico che si snoda dagli anni Sessanta – alcuni casi-studio particolarmente rappresentativi di quella dinamica di decentramento teatrale e di susseguente riequilibrio territoriale che rappresenta oggi la principale funzioni delegata, per mandato ministeriale, ai Circuiti multidisciplinari. Segue poi, nel terzo blocco, un affondo sugli spazi fisici e online, sempre nell’ottica di un allontanamento radiale dal centro torinese, attrattivo e accentratore, in direzione di realtà non convenzionali e periferiche (talvolta perfino “rigenerate”) capaci di stimolare in senso ampio e democratico un proficuo scambio tra ambiente e comunità, rendendo lo spazio pubblico (e digitale) del teatro un laboratorio di cittadinanza attiva. Chiude il volume una sezione di taglio politico-culturale, che interroga i “sistemi teatrali pubblici territoriali” osservandone funzioni e indirizzi.

