Libri di Ermelinda Di Chiara
La forma e lo spazio della città antica: Akragas e Herculaneum
Ermelinda Di Chiara, Roberta Esposito
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2022
pagine: 120
Questo libro mira allo studio della morfologia e della spazialità delle città antiche di Akragas e di Herculaneum, utile alla comprensione e al progetto della città contemporanea. La ricerca, riflettendo sulla natura degli spazi costruiti e non-costruiti del grande artefatto architettonico costituito dalla città antica, osserva e analizza, tramite un approccio interscalare, il rapporto tra la morfologia urbana e la tipologia edilizia, nonché la forte relazione con le forme del suolo e la spazialità urbana. Il libro è arricchito non solo da cartografie storiche utili a comprendere l’evoluzione della forma urbis, ma anche, e soprattutto, da ridisegni che isolano e mettono in luce le informazioni necessarie ad analizzare la forma e lo spazio delle due città. Le relazioni tra forma, tipologie e spazi della città antica possono ancora fornire utili indicazioni per ritrovare sistemi d’ordine, e stabilirne di nuovi, all’interno della condizione sovente irrisolta della città del nostro tempo.
Città, monumento, invenzione. Un progetto per il Peggy Guggenheim Museum a Venezia
Ermelinda Di Chiara
Libro: Copertina morbida
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 96
Il libro propone, a partire dallo studio elaborato in occasione della tesi di laurea magistrale in architettura, una riflessione su un possibile modo di intervenire nella città storica e su un manufatto al quale si riconosce il valore storico documentale di monumentum o di "elemento primario". La tesi si iscrive quindi a pieno titolo nel dibattito sul tema del rapporto tra progetto contemporaneo e contesto storico e agisce aderendo ad una "cultura della modificazione" non vincolata alla "cultura della conservazione" che invece si sta affermando nel nostro Paese. In definitiva, l'esercizio progettuale oggetto di questo volume rappresenta un tentativo di intervenire sul patrimonio esistente con la consapevolezza della necessità di una trasformazione resa possibile da una lettura analitica sia del tessuto storico che del manufatto di pregio, al fine di mettere in atto un progetto di architettura che miri a valorizzare e a tutelare la loro identità formale e figurale.

