Libri di Francesca Corsetti
L'eco di una melodia. Quando leggerai di noi
Francesca Corsetti
Libro: Copertina morbida
editore: ilmiolibro self publishing
anno edizione: 2015
pagine: 200
Una apologia all'amicizia e all'amore, dove l'una sorregge l'altra e ne aiuta a percepire il senso. Cambi di equilibri ed eventi fuori dalla comune normalità, per chi è abituato a partecipare all'esistenza con monotonia. Sentimenti che saldano quando si è registi della propria vita e destabilizzano quando la si teme. La Traviata, la passione per la scrittura, l'astrofisica, la moto e la malattia, suggellano i rapporti interpersonali di due amori.
Non è mai una fine
Francesca Corsetti
Libro: Copertina morbida
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 216
Un romanzo sull'amore che affronta, senza compromessi, mettendo a nudo l'anima della sua autrice, le gioie ma soprattutto i dolori che questo sentimento riesce ad infliggere, troppo spesso, al cuore e alla psiche. Gelosia, rimpianto, rabbia, frustrazione, passione, tradimento, promesse, idealizzazioni: Francesca Corsetti affonda la sua penna nei prismi cangianti di un sentimento effimero, ingannevole, crudele. Ma allo stesso tempo vitale, insostituibile, immortale. Che ci rende liberi e schiavi insieme, che ci innalza verso l'empireo e ci sprofonda all'inferno. Il seguito de L'eco di una melodia diventa, quindi, sotto gli occhi del lettore, la cronistoria di un amore, l'itinerario di una passione inesorabile, la radiografia impietosa di cosa siamo disposti a soffrire e di quello che siamo disposti a patire per raggiungere l'altra metà del cielo.
L'eco di una melodia
Francesca Corsetti
Libro: Copertina morbida
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 152
Qualsiasi amore, dall'infatuazione di un'estate a un rapporto che ci accompagna fino alla vecchiaia, termina con la parola fine. Sguardi, sussurri e carezze, improvvisamente, da tangibili e reali, si tramutano in ricordi, in fotografie che sbiadiscono, in voci lontane. Francesca Corsetti ribadisce questo malinconico diktat fin dal titolo della sua opera d'esordio, "L'eco di una melodia", dimostrando di conoscere alla perfezione la parola amore, ma anche le sue inevitabili, e spesso lancinanti, conseguenze. Un romanzo che evidenzia la capacità fotografica della parola che, senza frammentazioni, tratteggia una realtà sempre in emotivo equilibrio fra dato oggettivo ed onirico. Un viaggio in un mondo scomposto, tra dialoghi ossequiosi di evidente illuminismo, sedotti dalla ricerca chirurgica della parola e la passione liberatoria della ribellione al contesto contingente e culturale della provincia. Tutto filtrato dall'ausilio percettibile della lettura, vero fondamento identitario che, rifuggendo sterili accademismi, diviene, quasi per caso, una compagna di viaggio, la nebbia traghettatrice di una felice necessità di espressione.

