Libri di Francesco Annibali
Logica della degustazione del vino
Francesco Annibali
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 114
Che cosa facciamo quando degustiamo il vino? Degustare consiste in una serie di calcoli, in una sorta di creazione poetica o di inferenze? A che tipo di gioco giochiamo e in quale mondo ci troviamo? In una sorta di spazio privato incomunicabile, o in uno spazio pubblico di contenuti condivisibili? Che tipo di ragionamenti ci sono alla base della degustazione? Insomma: in cosa consiste degustare un vino? Attraverso un’analisi a metà strada tra l’epistemologia e la logica, l’autore mostra come la degustazione del vino sia un’attività sorretta da una logica abduttiva, analoga alla logica dei medici, dei detective, degli scienziati e degli artigiani. Una lettura fondamentale e imperdibile per tutti i professionisti e appassionati del settore, indipendentemente dalle loro conoscenze.
Il linguaggio del vino
Francesco Annibali
Libro: Libro in brossura
editore: Ampelos
anno edizione: 2021
pagine: 172
In che senso un vino profuma di ciliegia e riesco a comprendermi con il mio compagno di degustazione? Il termine “ciliegia” usato durante una degustazione possiede lo stesso significato di quando viene utilizzato nel linguaggio ordinario, oppure è implicitamente sottoposto a degli slittamenti e a delle riformulazioni? Il linguaggio della degustazione è insomma una semplice porzione del linguaggio ordinario, o è qualcosa di diverso? Non solo: cosa ci raccontano le etichette, le retro-etichette e le altre forme di comunicazione del produttore? Cosa significano termini ampiamente utilizzati come “terroir”, “minerale”, “industriale” e “naturale”? Con il suo linguaggio liminale, il vino esprime quel senso altro e ulteriore che ci permette di uscire dalla banalità, dall’insignificanza, dall’indifferenza, per riuscire a significare l’indicibile: un talento unico e inarrivabile. Alla pari del cinema, del teatro e di qualsiasi produzione culturale, il vino possiede, in realtà, un linguaggio proprio, attraverso il quale ci racconta storie, politiche, ideologie, sentimenti e interi sistemi culturali. “Il linguaggio del vino” è un testo che analizza in maniera rigorosa ma leggera la lingua della più grande bevanda mai creata dall’uomo.
Il Verdicchio fra Jesi e Matelica. Alla scoperta di uno dei più grandi vini bianchi d'Italia
Francesco Annibali
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2016
pagine: 142
Il Verdicchio di Jesi e Matelica è oggi riconosciuto da critica e appassionati come uno dei migliori bianchi italiani. Nonostante un passato fatto di pesanti limiti di immagine e fraintendimenti interpretativi, oggi è considerato forse il vino bianco dalla personalità più "versatile" di tutta la nostra penisola. Circondato da un alone di leggenda che lo vorrebbe addirittura prediletto da Alarico re dei Visigoti (celebre, per quanto priva di verità storica, l'immagine dei suoi quaranta muli caricati di barili di vino in viaggio verso il Sacco di Roma), il Verdicchio è prima di tutto un traduttore fedele dei territori dai quali proviene: una vera e propria espressione sub specie idroalcolica del carattere marchigiano, fatto di introversione e tenacia. Questo volume è un viaggio alla scoperta di uno dei più grandi vini bianchi del mondo. E allo stesso tempo un'indagine su un territorio, quello che da Senigallia, nella Marca "contagiata" dalla Romagna, scende fino a Camerino, nel cuore delle Marche più vere, ricco di segrete bellezze e di meraviglie spettacolari, molte delle quali ancora sconosciute ai più.

