Libri di Francesco Maglioccola
Segni missionari nello Honan. Testimonianze architettoniche occidentali in Cina
Francesco Maglioccola
Libro: Libro in brossura
editore: Rogiosi
anno edizione: 2024
pagine: 1040
Catalogare il patrimonio storico architettonico in stile occidentale che è stato realizzato nel corso dei secoli, e che in parte è ancora presente, in Cina non è impresa semplice e neppure si è i primi a tentare una classificazione del genere. Quello che è certo che è la prima volta che viene fatta una operazione a tappeto mettendo sotto la lente delle nostre indagini una intera Provincia cinese, quella dello Honan, setacciandola nello spazio e nel tempo alla ricerca di quei “segni” materici lasciati dai missionari. Cosa abbia significato la presenza di architetture con stile diverso dall’ordinario e quale influenza abbia avuto sul piano architettonico e storico-sociale, lo si può capire da quale sia stato poi l’approccio verso questo patrimonio storico, dal riuso, alla distruzione, alla valorizzazione e protezione quale bene culturale e quanto si produca oggi in Cina nello stesso settore.
Settlement italiano ad Hankou. Architettura-società italiana nella Cina centrale
Francesco Maglioccola
Libro: Libro in brossura
editore: Rogiosi
anno edizione: 2021
pagine: 128
Laddove il fiume azzurro vede il confluire nelle sue acque quelle del fiume Han, sorge la città di Wuhan, capoluogo della provincia dello Hubei e nodo nevralgico della Cina centra-le. Un tempo questa conurbazione era suddivisa in tre amministrazioni che governavano sui grossi agglomerati che sono sorti sulle tre sponde che i due fiumi formano. Wuchang, Hanyang ed Hankou riunite a formare la città di Wuhan hanno avuto vicissitudini diverse legate alla loro posizione ed al fatto che a Wuchang aveva sede il governo provinciale. Nella prima metà del 1800 si insediano ad Hankou gli inglesi che ottengono una concessione. A questa nazione ne seguono altre quali la Russia, Germania, Francia e Giappone. L’Italia è una delle ultime nazioni ad interessarsi di questa area geografica con il progetto di aprire un proprio settlement ad Hankou ma l’idea non piace al nostro Governo per cui quello che invece si realizzerà sarà l’abitazione e gli uffici del Regio Console d’Italia. Qui abbiamo ripercorso tutto l’iter procedurale di proposta del settlement fino al suo rigetto e poi alla costruzione e fino alla distruzione dell’edificio consolare.
Lanapolicinese. Ipsorumque sinensium
Francesco Maglioccola
Libro: Libro in brossura
editore: Rogiosi
anno edizione: 2021
pagine: 432
Chi abbia voglia di conoscere quanto di cinese sia contenuto nella storia della città di Napoli, non ha che da leggere questo libro che contiene alcuni racconti, riportati seguendo un generale ordine cronologico, intorno a personaggi, storie, opere d'arte, originali o cineserie, etc., avendo come tema conduttore la storia della presenza cinese sotto il sole napoletano. Dai ragazzini con gli occhi a mandorla alle porcellane di Jingdezhen, dalla sala cinese di Portici al cimitero dei cinesi di San Giovanni a Teduccio, dalla salita dei Cinesi del Duca di Noja ai mandarini nel giardino della Regina nel Parco di Capodimonte, dai militari italiani in partenza e quelli di ritorno dalla Cina, dai padri, vescovi, gesuiti e francescani del Regno di Napoli alla visita dell'Ambasciata Cinese, dai corsi di lingua italiana per cinesi ai corsi di cinese per italiani, dai libri in lingua cinese ai libri in cui si parla di Cina, dal carnevale cinese alla pagoda cinese. Si tratta di un modo diverso di far emergere quegli aspetti sociali, che generalmente sfuggono alle trattatistiche specializzate, tralasciando gli approfondimenti tematici e privilegiando la messa in luce di quanto gli scambi culturali influiscano nel far conoscere un popolo. Si va dal cogliere gli interessi della nobiltà napoletana a fregiarsi della decorazione in stile cinese, al rilevare come per i sacerdoti, dei tanti ordini religiosi che avevano sede a Napoli, fosse una delle missioni più ambite quella di andare in Cina, e finanche come la Cina sia entrata nel quotidiano partenopeo con i toponimi di strade cittadine direttamente riferite ai cinesi, così come a personaggi che hanno avuto al centro del loro interesse, appunto, la Cina.
Pace all'anima. Cimiteri per gli stranieri nella città di Wuhan
Francesco Maglioccola
Libro
editore: Rogiosi
anno edizione: 2021
pagine: 288
Questo volume è dedicato allo studio dei cimiteri per gli stranieri che hanno caratterizzato la città di Wuhan dalla prima sepoltura documentata avvenuta alla fine del 1600 fino al riassetto avvenuto negli anni ’50 del secolo scorso. Non facile è stato identificare i luoghi in cui i cimiteri per gli stranieri erano collocati e tracciare una mappa anche con la relativa cronologia dei trasferimenti delle salme e della abolizione degli originari luoghi di sepoltura. Riposano in questa città del centro della Cina molti nostri connazionali che hanno donato alla popolazione locale il loro lavoro e la loro vita. Il racconto entra nello specifico delle testimonianze delle sepolture legate alla presenza cattolica italiana. L’autore ha cercato di ricostruire tutti testi incise sulle lapidi ritrovate e ridare il nome giusto a tutte queste anime che riposano in pace in quella che per noi oggi consideriamo essere terra straniera ma che per loro era la terra di missione divenuta la propria.
L'ultimo sguardo. Storia dell'Italia a Wuhan
Francesco Maglioccola
Libro
editore: Rogiosi
anno edizione: 2021
pagine: 374
Porre l’attenzione sulla storia degli italiani a Wuhan non è solo un modo per prendere coscienza di quanto abbiano fatto i nostri connazionali in una città cinese che, nonostante le sue dimensioni e la sua storia, risulti per lo più sconosciuta in Italia. Conoscere il nostro passato in questo luogo consente da un lato anche di apprendere una città cinese attraverso la storia di cittadini italiani e dall’altro di ripresentarci qui nel migliore dei modi. Dare un ultimo un ultimo sguardo al passato necessario per favorire, d’ora in poi, il rinascere di una Italia a Wuhan dando dignità a chi frequentò questi luoghi e che la lasciò con un ultimo sguardo. Ed è l’ultimo sguardo dato alla città, l’ultimo sguardo negli occhi di tutti gli italiani che incontriamo in questo volume che andiamo a riprendere.
Shen Liyuan. Ingegnere cinese formatosi a Napoli
Francesco Maglioccola
Libro
editore: Rogiosi
anno edizione: 2021
pagine: 560
Questo volume non è solo un testo in cui si parla di storia dell'architettura occidentale in Cina attraverso il racconto della vita e delle opere di uno dei suoi più importanti protagonisti, ma è anche una occasione per descrivere le relazioni tra la società italiana e quella cinese agli inizi del 1900. Una trattazione storica in cui, con dati quanto più possibile oggettivi, si è cercato di rappresentare l'incontro tra culture accompagnandola con riflessioni su come questo venisse inteso. Il tutto affrontato in maniera critica molto personale frutto di una visione diretta dei luoghi in cui le architetture analizzate si sono concretizzate ed hanno continuato a svolgere le loro funzioni sino ad oggi. Grazie al personaggio indagato - Shen LiYuan - cittadino cinese che ha frequentato l'Università a Napoli, si è ripercorso nel tempo e nello spazio il percorso di vita e professionale che egli fece tra le città cinesi di Pechino, Tianjin e Hangzhou e la città di Napoli. Il lettore, dopo aver letto quanto raccontato e descritto qui, avrà a disposizione uno strumento per poter autonomamente muoversi accompagnandosi virtualmente all'autore seguendo le orme di Shen LiYuan.
La patria ritrovata. Le architetture degli italiani a Wuhan
Francesco Maglioccola
Libro: Libro in brossura
editore: Rogiosi
anno edizione: 2019
pagine: 544
Sono tanti i luoghi sparsi nel mondo in cui gli Italiani hanno portato la loro cultura ed hanno duramente lavorato per poterla conservare con loro nonostante avversità che hanno dovuto sopportare. Gli spazi che questi nostri compatrioti hanno occupato e quelli che hanno costruito hanno caratterizzato aree geograficheche nelle quali spesso sono stati i primi a portare l’occidente. È sicuramente il caso della Cina con i nostri primi viaggiatori e missionari che si sono avventurati così lontano dalla madrepatria portando con sé quello che la loro cultura gli aveva consegnato. Essi hanno costruito e contribuito a costruire in luoghi che non avevano mai visto prima l’architettura occidentale ma anche hanno lasciato le loro tracce che si sono trasformate nel corso dei secoli diventando parte integrante dei luoghi in cui sono arrivati. Mettersi sulle tracce di costoro e ritrovare attraverso le loro storie un mondo che vedeva da lontano l’Italia ci ha condotto a mettere in luce quello che per loro era la loro origine. Così, oggi, ci approcciamo alle opere di architettura come il simbolo della “patria ritrovata” augurandoci che queste possano ancora continuare a rappresentarci.

