Libri di G. Barbieri
L'ultimo forte
Matteo Pellegrini, Jonathan Zuanon
Libro
editore: Rider Comics
anno edizione: 2026
pagine: 100
Nel futuro le guerre non esistono e l'Italia vive un'utopia di prosperità e pace
Nigra sum sed Formosa. Sacro e bellezza dell'Etiopia cristiana
Libro
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 208
Si tratta del catalogo della prima grande mostra (Ca' Foscari Esposizioni 13 marzo-10 maggio 2009) che l'Italia dedica all'art
About Vicenza-Su Vicenza
Giustino Chemello
Libro
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2003
pagine: 240
Marilena Sassi
Danilo Eccher, Franco Rella
Libro
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2001
pagine: 64
Il Novecento in Trentino, Alto Adige e Tirolo. Scultura. Das Novecento in Trentino, Sudtirol Und Tirol. Skulptur
Libro: Copertina rigida
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 148
Questo volume, dopo quello dedicato alla pittura, prosegue la ricognizione attorno all'arte in Trentino Alto Adige e Tirolo. Curato da Giuseppe Barbieri (Università Ca' Foscari) e sostenuto dal generoso contributo della Banca di Trento e Bolzano, si presenta come un'antologia riccamente illustrata della scultura del Novecento nella regione. Due specialisti della materia, Carlo Pirovano e Martina Frank, tracciano un sintetico ma rigoroso percorso critico toccando tutte le tappe più salienti e descrivendo gli episodi artistici più significativi del Novecento scultoreo alto-atesino. La seconda parte del volume, curata da Silvia Bruno, approfondisce ulteriormente l'opera di alcuni dei maggiori artisti della zona: da Fausto Melotti a Hans Piffrader, da Edoardo Rubino a Othmar Winkler, da Adolf Vallazza a Luciano Zanoni, solo per citarne alcuni.
Kandinskij, Goncarova, Chagall. Sacro e bellezza
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2019
pagine: 127
"Kandinskij, Goncarova, Chagall. Sacro e bellezza nell'arte russa" presenta un nucleo di diciannove preziose icone russe appartenenti alle collezioni d'arte di Intesa Sanpaolo accostato a quarantacinque capolavori di artisti russi di fine Ottocento e inizio Novecento provenienti dalla Galleria Tret'jakov di Mosca e da altri importanti musei della Russia, di Nizza e di Salonicco. Pubblicato in occasione della mostra di Vicenza e curato da Silvia Burini, Giuseppe Barbieri e Alessia Cavallaro, il volume affronta un tema di rilevante spessore, quello dei rapporti tra la tradizione delle icone e i movimenti artistici che, tra Otto e Novecento, hanno radicalmente mutato il contesto russo influenzando definitivamente anche quello internazionale. Attraverso le opere di Chagall, Kandinskij, Goncarova, Malevic, Tatlin, Filonov, Kljun e di altri artisti russi di fine Ottocento primi Novecento viene dimostrato come l'arte moderna russa sia tornata ad attingere linfa vitale dalla spiritualità degli antichi modelli iconografici, la cui simbologia universale sa essere linguaggio anche della nuova sensibilità estetica delle Avanguardie.

