Libri di Gabriele Benucci
Federico Caprilli. Il cavaliere volante
Gabriele Benucci
Libro
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2017
pagine: 192
Il re degli ostacoli’, ‘il cavaliere volante’, ‘il cavaliere dei cavalieri’, ‘il genio dell’arte equestre’, ‘l’invincibile’, questi i tanti appellativi coniati dalla stampa dell’epoca, siamo ai primi del Novecento, in onore del livornese Federico Caprilli. La vita di questo cavaliere è stata riunita in questo libro. Parlare di Federico Caprilli significa raccontare del militare sinceramente dedito al dovere, del teorizzatore e sperimentatore inesauribile della tecnica equestre, dell’istruttore paziente e disponibile; ma vuol dire anche trattare dell’uomo dalla battuta pronta e caustica, del tombeur de femmes seducente e sfrontato, del progressista per indole e provenienza familiare e di uno dei primissimi esempi di campione sportivo amato dalle folle.
Testa di rame
Gabriele Benucci, Andrea Gambuzza
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2013
pagine: 72
Tra la terra e il mare sta il palombaro. Nuota, galleggia sospeso in un mondo privo di rumori, muto come un pesce, senza parole. Siamo nel Dopoguerra. È un racconto tra quello che accade sopra il mare e tutto il fantastico mondo che si spande sotto. Il Palombaro Scintilla è il testimone di entrambe le visioni: l'amore per il mare, per la vita e per la sua donna, Rosa. Scintilla troverà un tesoro e glielo donerà superando tante peripezie, come un vero corsaro. "Testa di rame" è anche uno spettacolo che viaggia in giro per l'Italia tra teatri, porti e giardini. Età di lettura: da 5 anni.
L'edizione livornese dell'Encyclopédie di Diderot e d'Alembert 1770-1778
Gabriele Benucci
Libro
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2024
pagine: 180
Il mare nelle mutande
Gabriele Benucci
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2010
pagine: 100
Nove racconti nati in una città che ha un orizzonte vasto, con il sottofondo continuo delle onde a dar ritmo e a modulare i pensieri, portandoli via verso viaggi immaginari. Una città fatta di storie drammatiche, poetiche, sarcastiche. Una città che la fantasia e il talento di Gabriele rendono "tutte le città del mondo", generando nel lettore un senso d'appartenenza, di coinvolgimento emotivo, di empatia. In questa città di racconti vive un'umanità composita, dal bambino fino alla popstar. Tutti colti nell'attimo che li vede conquistare qualcosa: chi un'illuminazione, chi un'immagine veloce e rapsodica sulle sorti del mondo. I più fortunati un significato nuovo al loro essere qui, ora. Quella che emerge è la voce di un autore originale: Gabriele narra le sue storie con un senso di necessità. In ogni pagina si avverte un'urgenza, un'inquietudine vera di dire, di provare a dare forma alle cose. E il tutto con uno stile profondo e lieve a un tempo. L'esatta misura di ogni buon scrittore (dalla prefazione di Barbara Idda).

