Libri di Gennaro Oliviero
Le porte socchiuse del tempo
Gennaro Oliviero
Libro
editore: La valle del tempo
anno edizione: 2026
pagine: 236
Questo libro non nasce per raccontare una vita dall'inizio alla fine, ma per attraversarla come si attraversa una città antica
Il mio sguardo, come un popolo d'api
Gennaro Oliviero
Libro
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 288
Un uomo si ferma a guardare la propria vita e scopre che non può raccontarla come un romanzo: troppe le vite vissute, troppi i
Una vita sotto forma di pagina. Una primavera di scrittura
Gennaro Oliviero
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2026
pagine: 296
Questo Diario nasce da un impulso semplice e insieme irresistibile: trasformare la vita in pagina
Le mie poesie sono a lieto fine
Gennaro Oliviero
Libro
editore: Homo Scrivens
anno edizione: 2026
pagine: 304
Sono poesie nate dall'ascolto del tempo e dall'osservazione della vita quotidiana
La galassia proustiana nell'universo AI
Gennaro Oliviero
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 368
"La galassia proustiana nell’universo AI" è un insieme di scritti, riflessioni e ricostruzioni generati interamente da ChatGPT, un’intelligenza artificiale addestrata sul linguaggio umano. Qui, l’AI è stata invitata a misurarsi con uno dei vertici della sensibilità letteraria, esprimendosi — in forma di recensione — sulle opere di Proust e sugli scritti di altri autori che hanno affrontato l’universo proustiano. Saggi, racconti e riflessioni si intrecciano in un mosaico che attraversa l’arte, la filosofia, la critica e la tecnologia, restituendo la forza viva di una scrittura che continua a interrogare il presente. Come nella Recherche, ogni frammento è una camera d’eco dove il passato si ricrea, ma qui l’intelligenza artificiale diventa compagna di viaggio: strumento di conoscenza, specchio e talvolta enigma. I testi raccolti – diversi per tono e provenienza – compongono una mappa celeste proustiana, un atlante interiore che unisce la sensibilità umana e la precisione algoritmica. Il lettore è invitato a muoversi tra le stelle della memoria, riconoscendo che, anche nell’era digitale, la ricerca del tempo perduto resta la più autentica forma di resistenza alla dimenticanza.
Pagine sparse
Gennaro Oliviero
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 336
La biografia intellettuale di Gennaro Oliviero può essere rappresentata come una scia di feconda e lunga fedeltà al mondo, al corpus testuale, all’esistenza e alla ricezione di Marcel Proust. Egli ha infatti inanellato, nel corso dei decenni, una corposa serie di scritti di argomento proustiano. Non è un caso se anche in questa raccolta di pagine sparse – che spaziano dalle arti figurative alla storia napoletana – il mastice sia costituito dai numerosi studi consacrati all’autore della Recherche. Oliviero si comporta come lo studioso che agisce attraverso indagini ben localizzate: le apparizioni pittoriche nell’opera proustiana; la formazione artistica di Proust; i suoi primi biografi; il rapporto con i Goncourt e così via. Ma tra le sue pagine sparse si trovano anche altri percorsi, quasi inaspettati, si tratta di percorsi letterari, artistici e finanche cittadini, all’interno di una Napoli fervente di bellezza; troviamo riflessioni e illuminazioni di un brillante e appassionato conoscitore della letteratura e dell’arte, questo non potrà che entusiasmare il cuore e l’intelligenza del lettore.
Il mio Proust. Scritti proustiani (1998-2021)
Gennaro Oliviero
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 384
«Ci si può accostare in tanti modi alla Recherche e ognuno è personalissimo. Si può farlo, ad esempio, con la conoscenza del critico, indispensabile aiuto per non perdere la bussola nell'oceano proustiano, o con l'operoso costante lavoro di appassionati saggisti come Gennaro Oliviero che, anche attraverso la raccolta di scritti di grandi autori o semplici "amateurs" condotta da lui in lunghi anni, ha animato la rivista bilingue italiano/francese Quaderni proustiani. Si può farlo con l'animo sgombro dai ragionamenti di chi si abbandona al moto ondoso di frasi interminabili e si lascia trasportare in quel mare a volte reso sereno da una calma piatta in cui si intuisce in lontananza la sconvolgente traccia dell'infinito. È "le bonheur de Proust" di cui ci parla Barthes, in cui "d'une lecture à l'autre, on ne saute jamais les mêmes passages"» (dall'introduzione di Lorenza Foschini)

