Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Giacomo Brioni

Il discorso socratico di Senofonte. Un'interpretazione dell'«Economico»

Il discorso socratico di Senofonte. Un'interpretazione dell'«Economico»

Leo Strauss

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2024

pagine: 172

"Il discorso socratico di Senofonte" è una fra le opere più enigmatiche, ma al contempo più importanti, dell’ultima produzione di Leo Strauss. Questo commento filosofico all’Economico, prima parte di un dittico straussiano dedicato agli scritti socratici di Senofonte che si compirà con il successivo Xenophon’s Socrates, rappresenta il punto di fuga di due linee di riflessione fondamentali per il filosofo tedesco. In primo luogo, qui si completa lo sforzo di ricomporre il senso filosofico della figura di Socrate, seguendo il solco tracciato in Socrate e Aristofane. Strauss sostiene che Senofonte ha utilizzato il tema del dialogo – l’insegnamento dell’arte economica – per rispondere obliquamente all’accusa di impoliticità mossa a Socrate dal poeta comico. Il Socrate che qui parla con Iscomaco, modello del perfetto economo e gentiluomo, è il filosofo che volge la propria attenzione ai fondamenti della polis, cioè la legge, l’ordine divino, la convenzione: è il fondatore della filosofia politica. In secondo luogo, quest’opera segna il compimento del confronto di Strauss con Senofonte, durato oltre trent’anni. La filosofia senofontea qui è ritratta come un polivoco “universo morale”, attraversato da figure che sono a un tempo politiche ed esistenziali: gentiluomo, tiranno, re, filosofo.
20,00

Anthony de Jasay

Anthony de Jasay

Giacomo Brioni

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2022

pagine: 156

Pur rimanendo al di fuori del mondo accademico, Anthony de Jasay (1925-2019) è stato tra quegli studiosi che hanno messo il problema della politica al centro della propria riflessione filosofica in modo più originale. Arrivato a occuparsi di filosofia politica dopo una giovinezza trascorsa come ricercatore di economia e una maturità professionale da banchiere, quando nel 1985 compare per la prima volta sulla scena intellettuale il suo nome è sconosciuto ai più. Eppure, la sua opera d'esordio ("Lo Stato") ebbe un effetto straniante sui pochi che, allora, la lessero. Con una scelta metodologica ardita che consisteva nel trattare lo Stato come un agente dotato di volontà e obiettivi propri, de Jasay voleva mostrare che il potere politico possiede una razionalità e determinate logiche di sviluppo. Inoltre, intendeva mettere in questione la necessità della politica e l'alternativa tra Stato e anarchia ordinata. Lo scopo del presente libro è quello di offrire una ricostruzione ragionata delle opere e del pensiero di de Jasay, il quale aveva come principale obiettivo la comprensione chiara ed esaustiva dei problemi fondamentali della politica.
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.