Libri di Giancarlo Guidotti
Papa Gregorio VII Ildebrando di Sovana
Giancarlo Guidotti
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2016
pagine: 252
Mai, come sotto l'imperatore Enrico III, il pontificato fu tanto nelle mani degli imperatori. Pertanto sul re di Germania e imperatore si appunteranno ora, più che mai gli occhi dei riformatori; e viceversa, di fronte al papa si erigerà più di tutti il re di Germania; ed ecco il duello memorabile fra Gregorio VII ed Enrico IV, uomini ugualmente passionali, persuasi di difendere sacri diritti, e saranno oggetto di profondo odio e di caldo amore da parte dei loro seguaci. A chi spetterà la designazione e l'investitura dei beni e dei diritti temporali dei vescovi, al papa o al re? Quando il sovrano investiva un suo vassallo di feudo ecclesiastico, confondendo due poteri, gli conferiva anche l'investitura religiosa; creava cioè un vescovo, prerogativa che prima spettava solo al papa. Finalmente giunse Gregorio VII, che cambierà la storia del Medioevo, riabilitando la Chiesa, ma soprattutto mettendo in crisi le vecchie strutture politiche dell'Impero.
Margherita Aldobrandeschi
Giancarlo Guidotti
Libro: Libro in brossura
editore: CLEUP
anno edizione: 2015
pagine: 184
Margherita Aldobrandeschi è tutta racchiusa nei pochi fatti che di lei conosciamo, nei personaggi che la condizionano e nel contesto in cui si svolse la sua vita. La sua vita fu contrassegnata da una drammatica e contrastata discesa verso la dissoluzione del suo feudo, schiacciata da potenze più forti della sua contea e da poteri più grandi della sua tenace resistenza di donna. Erano anni turbolenti in cui i due schieramenti politici dei Guelfi e dei Ghibellini si affrontavano in sanguinose battaglie. Margherita fu strumento degli uomini e, da parte sua, ebbe la forza di usarli come un mezzo per sopravvive.
Francesco Petrarca
Giancarlo Guidotti
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2008
pagine: 192
L'Italia, nel Trecento, è coinvolta in un travaglio che scuote tutta l'Europa e vede il tramonto definitivo delle due grandi istituzioni che avevano caratterizzato la vita di tutto il medioevo; il Papato e l'Impero, avvilito l'uno dalla cattività avignonese e dallo Scisma d'Oriente, l'altro dal sorgere delle monarchie nazionali e dalla conquistata autonomia dei vari principati italiani. In questo contesto sociale si pone la persona di Francesco Petrarca, la cui statura intellettuale, prima ancora che poetica è tanto più gigantesca, quanto più vi risulta isolata. Nello suo scritto introduttivo Giorgio Segato sottolinea come all'autore interessi "la vita del poeta come itinerario conoscitivo, di conquista liberatoria dalle debolezze umane, di espansione dell'orizzonte e del respiro della mente, del pensiero verso un'idea di libertà e di interazione e cooperazione socio-culturale che costituisce il più alto valore dell'umanesimo come evidenziazione ed estensione delle qualità, attitudini e aspirazioni dell'individuo...".
Ezzelino il tiranno
Giancarlo Guidotti
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2005
pagine: 256
Colpi di luce
Giancarlo Guidotti
Libro: Libro in brossura
editore: Progetto Libreria
anno edizione: 2002
pagine: 173
Il conte di Carmagnola
Giancarlo Guidotti
Libro
editore: Fondazione Mario Luzi
anno edizione: 2013
pagine: 236
"Muovendo dall'omonima tragedia manzoniana, il Conte di Carmagnola di Giancarlo Guidotti porta alla luce, con uno stile raffinato e descrizioni particolareggiate, episodi affatto lontani nel tempo se letti sotto la lente della psicologia dei personaggi e delle dinamiche di potere intrinseche nelle azioni dei protagonisti. Gli uomini, in nome di un potere terreno, pretendono di sostituirsi a Dio, non animati dal sentimento di fratellanza che, dal Principio li unisce nel seme della medesima vita." (Dalla prefazione di Mattia Leombruno Presidente della Fondazione Mario Luzi)
Le pagine di Francesco
Giancarlo Guidotti
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2010
pagine: 316
Sembra forte, sicuro di sé, indipendente: l'uomo di oggi, immortalato nelle pagine e nel ritratto di Francesco, si mette a nudo rivelando tutta la sua fragilità, le debolezze, la confusione, lo spaesamento che segue la perdita degli affetti... fuggiti in nome di una presunta, saggia, costruttiva solitudine. La "spogliazione" dagli orpelli collezionati in un travagliato vissuto e dai diktat imposti nella società che isola l'individuo, nutrendolo ed esaltandolo nel proprio io, avviene prima con impaccio e imbarazzo, poi via via si fa più naturale, quasi spontanea, irresistibile. È l'anima che traspare, che supera le apparenze, che si libera e vibra di vita nuova, di energia, di amore puro, scoprendo infine il gusto di esprimersi in versi, sollevandosi nel cielo limpido della poesia.

