Libri di Giancarlo Petrella
À la chasse au bonheur. I libri ritrovati di Renzo Bonfiglioli e altri episodi di storia del collezionismo italiano del Novecento
Giancarlo Petrella
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2016
pagine: 454
Renzo Bonfiglioli (1904-1963) realizzò una delle più prestigiose raccolte private del Novecento, formata da sceltissime edizioni a stampa dei secoli XV e XVI, fra le quali una collezione cavalleresca e ariostesca e la collezione di edizioni stampate dal tipografo di origini ferraresi Niccolò Zoppino che sfiorava le 200 unità. Di quella raccolta libraria, fatalmente dispersa, riemerge ora un sostanzioso nucleo presso la Beinecke Library dell'Università di Yale.
Fra testo e immagine. Edizioni popolari del Rinascimento in una miscellanea ottocentesca
Giancarlo Petrella
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 224
Il volume presenta un'analisi ampia e dettagliata di una miscellanea conservata presso la Biblioteca comunale di Trento e delle stampe in essa contenute, nella quale, pur movendo da un approccio bibliografico, gli studi bibliologici convergono con quelli testuali e iconografici sul terreno comune della storia del libro antico. Una miscellanea pressoché inesplorata, passata distrattamente anche fra le mani del suo proprietario, il giudice Antonio Mazzetti, che nel primo Ottocento l'acquistò sul mercato antiquario forse perché attratto dal primo degli opuscoli rilegati, riguardante il martirio del piccolo Simonino da Trento. Il volumetto si rivela invece una straordinaria raccolta di 25 rarissime stampe popolari del Rinascimento una ventina delle quali non altrimenti note di argomento profano: narrazioni in ottava rima sugli avvenimenti bellici coevi, temi leggendari, letteratura astrologica. Rivolti al rapido e convulso consumo popolare, tali libretti erano destinati a un inevitabile deperimento che giustifica l'assoluta esiguità delle copie conservate.
Gli incunaboli della biblioteca del seminario Patriarcale di Venezia. Catalogo
Giancarlo Petrella
Libro
editore: Marcianum Press
anno edizione: 2010
pagine: 172
Il patrimonio incunabolistico della biblioteca del Seminario Patriarcale di Venezia ammonta a 91 incunaboli. La schedatura proposta in questo volume è stata effettuata secondo criteri aggiornati e dettagliati da uno studioso specializzato nel libro antico, che ha catalogato il materiale arricchendo e correggendo i dati già noti ed evidenziando, tra l'altro, la presenza in alcuni incunaboli di varianti di stampa sconosciute.
La «Pronosticatio» di Johannes Lichtenberger. Un testo profetico nell'Italia del Rinascimento
Giancarlo Petrella
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 208
Nell'Italia del tardo '400 trovò ampia diffusione un'opera profetico-astrologica venuta d'Oltralpe, la Pronosticatio del tedesco Johannes Lichtenberger. Rispetto alla congerie di testi simili già circolanti, si presentava al pubblico con tratti di autentica novità, tra cui un corpus di oltre quaranta silografie, che ne decretarono un duraturo successo editoriale. Alcune di esse in particolare, destinate a illustrare due fra gli eventi più drammatici che sembrava fossero stati previsti dal Lichtenberger, ossia la nascita di Lutero e il sacco di Roma, si sarebbero impresse nell'immaginario collettivo per poi essere lette, post eventum, come anticipazioni di ciò che effettivamente avvenne, alimentando con maggiore vigore le angosce del tempo e conferendo nuova credibilità a un testo che correva tra le mani di lettori medio colti, popolani e profeti di strada. Di quest'opera, affascinante per forma e contenuto, si propone un ampio saggio che circoscrive la fortuna editoriale italiana, accompagnato dall'edizione anastatica di una delle prime edizioni della traduzione in volgare (Milano, Giovanni Antonio di Farre, 18 luglio 1500).
L'oro di Dongo ovvero per una storia del patrimonio librario del convento dei Frati Minori di Santa Maria del Fiume (con il catalogo degli incunaboli)
Giancarlo Petrella
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2014
pagine: 224
L'affascinante e accidentata vicenda della biblioteca del convento, rimasta immune dalle soppressioni ottocentesche, ricostruita alla luce del patrimonio librario (circa 18.000 volumi, fra cui una trentina di incunaboli e oltre 600 edizioni del XVI secolo) e del materiale documentario rintracciato in fondi archivistici. Una storia di uomini e libri che si snoda tra lasciti, donazioni, inventari e cataloghi sette-ottocenteschi che restituiscono il volto di una libraria conventuale fin qui sconosciuta. Presentazione di R. M. Borracini.
I libri nella torre. La biblioteca di Castel Thun, una collezione nobiliare tra XV e XX secolo (con il catalogo del fondo antico)
Giancarlo Petrella
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2015
pagine: 462
Il volume prende in esame la biblioteca di Castel Thun appartenuta ai conti Thun, una delle più influenti famiglie della nobiltà trentina e tirolese, ricostruendone le secolari vicende attraverso l'analisi del patrimonio librario sopravvissuto e una ricca documentazione storico-archivistica. Ciò consente, in parte, anche di sopperire alle dolorose dispersioni avviate nella seconda metà dell'Ottocento e venire a conoscenza di parecchie decine di volumi (anche incunaboli ed edizioni manuziane di pregio) non più sugli scaffali.
L'antiquariato Hoepli. Una prima ricognizione tra i documenti e i cataloghi
Luca Montagner
Libro: Libro in brossura
editore: EDUCatt Università Cattolica
anno edizione: 2017
pagine: 226
Fino a ora assai meno nota rispetto all'esperienza editoriale, la storia della Libreria Antiquaria Hoepli e dei suoi primi attori trova spazio nel volume L'antiquariato Hoepli, esito dello studio condotto da Luca Montagner, sotto la guida del professor Barbieri, per la tesi di laurea magistrale in Filologia moderna presso l'Università Cattolica di Milano. L'autore si sofferma sul caso del catalogo storico della collezione di romanzi cavallereschi appartenenti al Fondo Castiglioni e allestisce nell'ultimo capitolo un dettagliato censimento che fornisce una completa e affidabile bibliografia dei cataloghi della libreria Hoepli. Il volume offre così, come si legge nella presentazione di Giancarlo Petrella, «un limpido esempio della valenza storico-bibliografica dei cataloghi d'antiquariato per lungo tempo considerati, a torto, un prodotto editoriale la cui unica finalità commerciale-promozionale si esaurisce nel breve periodo e della necessità della loro conservazione e piena valorizzazione».
L'impresa tipografica di Battista Farfengo a Brescia. Fra cultura umanistica ed editoria popolare (1489-1500)
Giancarlo Petrella
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2018
pagine: 508
Chi è il sacerdote Battista Farfengo che, tra il 1489 e il 1500, stampò oltre cinquanta edizioni, oggi di straordinaria rarità, alcune delle quali per la prima volta a lui attribuite? Una produzione prevalentemente in volgare e spesso accompagnata da vivaci illustrazioni, rivolta a uomini e donne anche di scarsa o recente alfabetizzazione, che spazia dalla letteratura d’evasione ai poemetti bellico-cavallereschi, qui indagata nell’intero suo circuito vitale, dalla progettazione alla ricezione come oggetto di consumo.
Gli incunaboli della Biblioteca Oratoriana dei Girolamini. Un primo catalogo
Libro: Libro rilegato
editore: Salerno
anno edizione: 2019
pagine: 96
Il catalogo degli incunaboli della Biblioteca Oratoriana dei Girolamini di Napoli, pur ancora parziale, è il primo risultato della Scuola di Alta Formazione in «Storia e filologia del manoscritto e del libro antico», diretta da Andrea Mazzucchi e istituita nel 2017 con una convenzione dell'Università degli Studi di Napoli «Federico II» e del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo per reagire all'odioso reato che nel 2012 aveva privato la Biblioteca di una porzione sostanziosa del suo patrimonio librario, imponendone una dolorosa quanto inevitabile chiusura. Il catalogo che vede ora la luce, frutto dell'impegno dei venti allievi della Scuola coordinati da Giancarlo Petrella, restituisce un primo segmento di tale secolare patrimonio, disvelando agli studiosi e alla collettività, per la prima volta in assoluto, ventisette degli oltre cento incunaboli che le fonti storico-bibliografiche interne testimoniano si conservassero tra le mura del complesso Oratoriano. Un percorso tanto suggestivo quanto atteso tra le pieghe della piú antica biblioteca napoletana, che delinea modalità e diacronie nella formazione del fondo librario dei Girolamini.
«Ne' miei dolci studi m'acqueto». La collezione di storia delle scienze di Carlo Viganò
Giancarlo Petrella
Libro: Libro in brossura
editore: Olschki
anno edizione: 2020
pagine: 98
L'ingegnere e imprenditore Carlo Viganò (1904-1974) raccolse negli anni circa diecimila volumi, tra i quali un nucleo circoscritto di una sessantina di manoscritti e numerose edizioni quattro-cinquecentesche, inerenti le più disparate discipline scientifiche. Nel 1971 donò la propria collezione alla neonata Facoltà di Scienze Matematiche e Fisiche della sede bresciana dell'Università di Brescia. Viganò non fu però un vacuo bibliofilo, ma un collezionista-studioso, che intrecciò proficue relazioni con alcuni dei più noti storici della scienza dell'epoca.
Scrivere sui libri. Breve guida al libro a stampa postillato
Giancarlo Petrella
Libro: Libro in brossura
editore: Salerno Editrice
anno edizione: 2022
pagine: 292
Cos’è un postillato e da dove giunge l’interesse degli ultimi decenni per l’affascinante universo dei libri a stampa con note manoscritte? A lungo considerati alla stregua di libri deturpati, i postillati hanno conosciuto nei secoli alterne fortune. Interventi manoscritti e segni di lettura aprono ora nuove prospettive non soltanto per la storia del libro ma anche per gli studi filologico-letterari. Con i postillati è il lettore a prendere la scena, colto nell’atto di dialogare con il testo e di appropriarsi del manufatto che lo trasmette, facendo sovente del libro il supporto per divagazioni e integrazioni. Possono questi interventi ricondursi a una qualche forma di tipologia descrittiva che ne aiuti il rilevamento? Il volume offre una riflessione aggiornata accompagnata da un’ampia casistica esemplificativa che spazia dalle dichiarazioni di possesso ai marginalia di commento, dagli interventi censori alle divagazioni di chi esercitò nei secoli la pratica di scrivere sui libri.

