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Libri di Gianni Repetto

Il verificatore di bellezza. Come fu capovolta un giorno l'Italia degli scempi

Il verificatore di bellezza. Come fu capovolta un giorno l'Italia degli scempi

Gianni Repetto

Libro: Libro in brossura

editore: Impressioni Grafiche

anno edizione: 2025

pagine: 252

“Non sono qui per mortificare il vostro spirito di amministratori, la mia non è una prevaricazione nonostante i poteri di cui sono stato investito perché, al di là della volontà superiore che ha richiesto tutto questo, io sono qui per farvi ripensare al vostro ruolo di uomini sia pubblici che privati, per risvegliare in voi il senso della bellezza che tutti abbiamo naturalmente, ma che spesso dimentichiamo quando ci facciamo prendere dall’idea del possesso. È questo il morbo che ci tende spesso l’agguato… il possesso, come forma di appagamento del nostro desiderio inconscio di essere Dio o comunque artefici del nostro destino ma Dio non possiede, emana soltanto ed emana solo bellezza e il nostro destino rischia di essere tragico se non ci conformiamo alla bellezza che non è una categoria soggettiva, ma una proprietà delle cose così come sono state create o si sono evolute è la legge naturale che produce bellezza contraddirla vuol dire perderla in una spirale sempre più avvolgente perché quanto più avremo possesso, tanto più perderemo bellezza e questo non vuol dire allora rinunciare alla vita materiale che è un’inevitabile modifica dell’esistente ma vuol dire approcciarsi con delicatezza alla natura e agli ambienti ferire il meno possibile questa nostra amata terra solo così si guadagna veramente solo così si costruisce un’economia che rende ragione all’etimologia di questa parola e che produce ricchezza la vera ricchezza, la perfetta integrazione tra anima e corpo o preferite continuare a guadagnare con un lago inquinato e delle coste ormai solo cemento?”
15,00

Radice di calanchi

Radice di calanchi

Gianni Repetto

Libro: Libro in brossura

editore: Impressioni Grafiche

anno edizione: 2023

pagine: 100

Lettura poetica di un ecosistema particolare, quello dei calanchi, che, nonostante le enormi difficoltà ambientali, riesce a sopravvivere e a manifestarsi con la sua originale bellezza, un miracolo artistico creativo che la natura escogita per riprodursi a salvaguardare la sua biodiversità. Sta a noi stabilire un dialogo empatico con essa. fatto di rispetto e di stupore poetico. Ed è questo che l'autore cerca di fare con i suoi versi: personificare poeticamente la storia naturale di un ambiente.
18,00

La solitudine del paesano e altri saggi

La solitudine del paesano e altri saggi

Gianni Repetto

Libro

editore: Impressioni Grafiche

anno edizione: 2021

pagine: 180

C'è chi guarda la televisione tutto il giorno, chi fa viaggi periodici organizzati, chi passa le sue giornate nei supermercati, chi si rifugia negli hobby, chi segue i nipoti come reliquie, chi si siede nel viale o nella piazza facendo il contropelo a questo o a quello, chi continua a lavorare forse per dimenticare... Ma c'è anche chi non riesce a mandare giù che un mondo, una cultura sanguigna ed effervescente come quella di un paese sparisca così, per sempre, magari ancora prima che sparisca lui. E allora rimugina su come sia potuto accadere, su quali siano gli sbagli che abbiamo fatto oppure se tutto ciò fosse un destino ineluttabile indipendente da noi, e si sforza di capire, e continua a lottare per tornare indietro nonostante veda tutto scivolare via travolto da una piena, e continua a soffrire. Ma soprattutto si sente solo, in un mondo che non è più suo.
10,00

L'uomo del mistero. Guida pratica e sintetica ai luoghi, alla vita e alle opere
10,00

Gaviese. Un vocabolario

Gaviese. Un vocabolario

Bruno Arecco

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2021

pagine: 477

«Le lingue, nel nostro tempo, stanno vivendo momenti difficili ovunque sulla Terra, dal Nord del mondo opulento, ma in crisi, al Sud sempre più povero e senza speranza. Secondo l'Atlante Unesco delle lingue, "su circa 6.000 lingue esistenti nel mondo, più di 200 lingue si sono estinte nel corso delle ultime tre generazioni, 538 sono in situazione critica, 502 seriamente in pericolo, 632 in pericolo e 607 vulnerabili... In Italia le lingue a rischio sono 31: 5 sono seriamente in pericolo (Thitschu, Croato del Molise, Griko del Salento, Griko della Calabria e Gardiol); 22 in pericolo (Occitano, Franco-provenzale, Piemontese, Ligure, Lombardo, Mocheno, Cimbro, Ladino, Sloveno, Friulano, Emiliano-romagnolo, Faetano, Arbéreshé-Albanese, Gallo-siciliano, Campidanese, Logudorese, Catalano-algherese, Sassarese e Gallurese, Corso), 4 sono vulnerabili (Walser-Germanico, Veneto, Napoletano-Calabrese, Siciliano)". È questo uno degli effetti della globalizzazione che tende a promuovere soltanto le lingue che sono funzionali alla universalizzazione del mercato e della società dei consumi, spacciando questa operazione come un processo di unificazione pacifica e democratica del mondo. E in questo clima di abbandono linguistico le parlate locali sono ovviamente le più penalizzate, se persino la maggior parte delle lingue nazionali rischiano di diventare subalterne, come in passato è successo ai dialetti, rispetto alle lingue scelte dal mercato. Ma in questa subalternità delle lingue nazionali c'è una responsabilità da parte delle élite di governo dei vari stati che spesso sono le prime ad abdicare all'uso della propria lingua. Facciamo un esempio: tra le iniziative assunte dai recenti governi italiani per migliorare i conti dello Stato, i legislatori ne hanno introdotto una denominata "spending review" che, al di là degli incerti risultati, vuole dire "revisione della spesa" che in italiano suona benissimo ed è chiaro per tutti gli interessati, cioè i cittadini italiani. Ma gli apparati hanno bisogno di adeguarsi al linguaggio formale della burocrazia planetaria e lo fanno quasi per forza d'inerzia, come certi politici italiani che usano parole straniere o latine che non conoscono inciampando in clamorosi strafalcioni. In questa situazione di moria linguistica, ben venga dunque un'opera come quella di Bruno Arecco, appassionato cultore del dialetto gaviese e della cultura paesana. Un'opera che ritengo importante per la vastità dei lemmi trattati e per le spiegazioni che fornisce in modo chiaro e preciso per ciascuno di essi e in particolare per quelli che maggiormente attengono alla tradizione non solo linguistica, ma anche socioeconomica dei nostri territori. Qual è stato il suo intento nell'accingersi alla compilazione di questo dizionario Bruno ce lo spiega in alcuni pensieri in dialetto che concludono la sua introduzione e che esprimono compiutamente la sua filosofia linguistica dialettale. Uno di essi, il primo, credo sia la perfetta sintesi di che cosa significa il dialetto per un madrelingua dialettale: una sorta di liquido amniotico entro il quale si muove a suo agio, naturalmente, senza inibizioni, al di fuori del quale si sentirebbe sperduto e la sua parlata ne risentirebbe in spontaneità riflessiva ed emotiva. Perché chi è abituato a pensare in dialetto ci pensa tutto, dalla filosofia alle cose spicciole, e il pensiero non ne risente affatto, anzi, in un certo senso se ne giova. E se ne giova proprio perché il dialetto ha una radice popolare contadina, abituata all'essenzialità e alla sintesi, a concentrare in espressioni idiomatiche particolari certi passaggi del ragionamento...» (Prefazione di Gianni Repetto)
27,00

My name is Jack. Volume Vol. 2

My name is Jack. Volume Vol. 2

Gianni Repetto

Libro: Libro in brossura

editore: Impressioni Grafiche

anno edizione: 2022

pagine: 312

"Il Peccato s'iniziò nell'Eternità e non poserà per l'Eternità, / fin che due Eternità non s'incontrino. Ah! perduto! / perduto per sempre!". Fecero peccato Paolo e Francesca? O il loro amore meritava il paradiso? Oppure, come sostiene Blake, il matrimonio del Cielo con l'Inferno? "Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende, / prese costui de la bella persona / che mi fu tolta..." e "Amor, c'ha nulla amato amar perdona, / mi prese del costui piacer sì forte / che, come vedi, ancor non m'abbandona." dice Francesca a Dante e lui, che pure ha votato se stesso soltanto alla parte celestiale dell'amore, di fronte a questo loro "prendersi", a questa passione che ancora li avvince, si commuove a tal punto che sviene per l'emozione. "Coloro che domano il Desiderio lo fanno perché il loro Desiderio è abbastanza debole da lasciarsi domare; e il domatore o Ragione ne usurpa il posto e lui riluttante governa. Ed essendo frenato esso diviene grado a grado passivo fin che non è più che l'ombra del Desiderio". Forse Dante, svenendo, pensava già a queste parole di Blake...
12,00

My name is Jack. Volume Vol. 1

My name is Jack. Volume Vol. 1

Gianni Repetto

Libro: Libro in brossura

editore: Impressioni Grafiche

anno edizione: 2022

pagine: 284

"Se le porte della percezione fossero purificate / ogni cosa apparirebbe all'uomo come in effetti è, infinita. / Perché l'uomo si è imprigionato così / da veder tutto attraverso le crepe della sua caverna". È rammentando questi versi di William Blake che ho intrapreso a scrivere questo testo autobiografico. E l'ho fatto nel pieno della pandemia, la nostra terza guerra mondiale. Di fronte all'incertezza del presente e del futuro, ho cominciato a fare i conti con il mio passato e mi sono "salvato" grazie ad esso, a quel "matrimonio del Cielo e dell'Inferno" che è sempre stato. Ma non è dal virus che mi sono salvato - questo lo ha deciso o lo decide lui, se mai - ma dall'angoscia di quel primo lockdown che ci ha segnato tutti per sempre. Ripercorrere il mio immaginario ha pian piano dissipato quelle "fitte tenebre" che "si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante" e ho scoperto che "ho vissuto", così come diceva Neruda. Con la gioia entusiasta di un bambino.
12,00

Giallo padùle e altri racconti

Giallo padùle e altri racconti

Gianni Repetto

Libro

editore: Impressioni Grafiche

anno edizione: 2005

pagine: 128

10,00

La cinghialotta Eugenia

La cinghialotta Eugenia

Gianni Repetto

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Impressioni Grafiche

anno edizione: 2005

pagine: 100

10,00

Una macchia di sangue sulla fronte

Una macchia di sangue sulla fronte

Gianni Repetto

Libro

editore: Impressioni Grafiche

anno edizione: 2007

pagine: 144

10,00

Il sapore della terra. Viaggio nell'immaginario enogastronomico delle valli dell'Appennino piemontese
10,00

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