Libri di Gino Finizio
Architettura & mobilità
Gino Finizio
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2007
pagine: 272
"...Il nuovo testo di Gino Finizio sul tema 'corpi in movimento" può essere considerato come un agile ma anche denso compendio di quanto più aggiornato si possa oggi ipotizzare riguardo al presente/futuro del rapporto tra 'architettura statica" e 'architettura dinamica", quale è, appunto quella dell'automobile se considerato in rapporto all'architettura più avanzata dei nostri giorni. Finizio, non solo ha esposto in questo volume alcune delle sue idee più originali per quanto si riferisce allo stato attuale dell'architettura e del design (e in specie del design automobilistico); ma ha chiamato a raccolta alcuni degli architetti-designer più impegnati quali testimoni di questa ricerca, non solo 'concettuale" ma anche attuata dagli stessi autori presso alcuni importanti centri di ricerca studi professionali e Università, insieme allo stesso Finizio [...]" (Gillo Dorfles).
Minimo&sostenibile. La città ha raggiunto la montagna, umanesimo disegnativo
Gino Finizio
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2012
pagine: 1032
"Dopo i primi due libri di Gino Finizio, che ho avuto il piacere di presentare, questo sarà il terzo. Quello che volevo domandare prima di tutto all'autore è come mai, dopo aver fatto due volumi dedicati strettamente al design, al disegno industriale, sia dal punto di vista scientifico che prospettico con particolare interesse all'automobile, ha creduto di dovere (o preferire) affrontare un tema più vasto, io direi molto vasto. È proprio questo che vorrei approfondire: il libro, che ovviamente si interessa di design, fa una serie di ritratti di tutti i vari "attori", autori, e naturalmente parla anche di ditte e aziende che si occupano di design, ed esce da questi limiti affrontando quello che si può definire "design epocale" oppure "design sociale". Ecco, è di questo che vorrei sapere soprattutto [...] Questo umanesimo disegnativo è molto importante [...] Molti non hanno più la capacità di una volta di parlare, di farsi ascoltare e di disegnare, competenze legate ai maestri, ai designer italiani di un tempo. Oggi è necessario ritrovare questa serietà per formare studenti competenti, come Finizio ha fatto nel tempo, operando al di fuori degli schemi." (Gillo Dorfles)

