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Libri di Giovanni Giulio Valtolina

Già e non ancora. Nuove e vecchie sfide per le famiglie immigrate

Già e non ancora. Nuove e vecchie sfide per le famiglie immigrate

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2024

pagine: 132

La migrazione è un processo che "stravolge" le famiglie, modifica le aspettative di ruolo e di genere e coinvolge più generazioni, producendo conseguenze tanto sulle generazioni attuali quanto su quelle future. Quando la migrazione diventa familiare, essa muta radicalmente il suo impatto e il suo significato per la società d'accoglienza, sollevando questioni di carattere culturale, sociale e identitario. È esattamente questa la fase che l'Italia sta attraversando in questi anni. Da un lato, i ricongiungimenti familiari costituiscono, ormai da molti anni, il principale canale d'ingresso, dall'altro, sempre più immigrati realizzano in Italia i propri progetti matrimoniali e genitoriali. Tuttavia, ciò che ancora manca è la consapevolezza di come la trasformazione della società generata dall'immigrazione familiare implichi la necessità di rinnovare l'attuale modalità di convivenza. Il testo vuole mettere in luce sia i fattori di criticità che hanno accompagnato in questi anni l'aumento quantitativo delle famiglie immigrate, sia gli elementi innovativi e i contributi che tali famiglie hanno fornito al nostro Paese. Se è vero come è vero che la crescita dei nuclei familiari rappresenta un processo fondamentale per contrastare il cosiddetto "inverno demografico" che caratterizza l'Italia, è altrettanto vero che in tale ambito il ruolo delle famiglie immigrate può configurarsi come strategico solo se è inserito in un quadro di efficaci iniziative di integrazione. Questo volume, lungi dal pretendere di essere esaustivo rispetto al bisogno di riflessione e formazione sull'argomento, intende innanzitutto aiutare gli operatori che a vario titolo - assistenti sociali, psicologi, educatori, insegnanti - si confrontano quotidianamente con le sfide sperimentate dalle famiglie immigrate, a trovare risposte non solo innovative, ma anche efficaci. Prefazione di Giancarlo Blangiardo. Postfazione di Laura Zanfrini.
18,00

Nella mia classe, il mondo. I processi educativi nella scuola multietnica

Nella mia classe, il mondo. I processi educativi nella scuola multietnica

Libro

editore: Edizioni Junior

anno edizione: 2021

pagine: 230

Nel processo di costruzione di una società più disponibile alla convivenza interculturale, la scuola e le altre istituzioni educative si trovano nella condizione migliore per favorire, nelle nuove generazioni, lo sviluppo di modalità d'interazione umana che valorizzino le diversità, creando rispetto e capacità di comunicazione. Un compito importante, quindi, per il quale sono però necessarie competenze specifiche che spesso mancano. Non si tratta solo di far apprendere velocemente l'italiano, ma anche di riconoscere e affrontare le difficoltà insite nell'insegnare a studenti con background culturali differenti, nel valutare i loro apprendimenti, nel costruire relazioni di fiducia a partire da codici di comunicazione a volte molto distanti e a farlo con ragazzi e ragazze di culture a volte molto distanti tra di loro. Questo libro intende innanzitutto aiutare gli insegnanti, gli educatori, i volontari e tutti coloro che lavorano con bambini e adolescenti, a comprendere come molte delle azioni dell'insegnare e dell'educare richiedono di essere rilette e ridisegnate nel momento in cui i ragazzi provengono da contesti culturali diversi.
25,00

Le buone pratiche nell'accoglienza dei minori non accompagnati in Italia. Sistemi di inclusione e fattori di resilienza

Le buone pratiche nell'accoglienza dei minori non accompagnati in Italia. Sistemi di inclusione e fattori di resilienza

Nicoletta Pavesi, Giovanni Giulio Valtolina

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2020

pagine: 164

Il sistema di accoglienza dei minori stranieri soli in Italia si è fatto carico negli ultimi anni di una quota consistente di ragazzi con caratteristiche specifiche rispetto agli altri Paesi europei, soprattutto per quanto riguarda l’età e dunque il tempo di permanenza nel sistema stesso. Si tratta infatti per lo più di minori maschi, con età assai vicina ai 18 anni e quindi con la necessità di essere accompagnati velocemente ad acquisire le competenze necessarie per una vita indipendente e per una soddisfacente inclusione sociale. Il volume intende analizzare come, seppure in una situazione per molti versi emergenziale, siano stati attivati nel Nord come nel Sud Italia servizi, iniziative, progetti che possono essere qualificati come buone pratiche, ossia come prassi operative efficienti, efficaci, innovative, dotate di coerenza interna ed esterna, sviluppate in un’ottica interculturale. Esse sono considerate buone perché “personalizzano” l’intervento, mettendo al centro il singolo minore, del quale si riconoscono resilienza e potenzialità e al quale si chiede di cooperare in maniera proattiva nel costruire le proprie chance di vita. Le pratiche descritte, infine, si caratterizzano per un forte radicamento sui territori locali, dove sono state create partnership fra enti pubblici, privati profit e non profit che hanno consentito di mettere insieme le risorse necessarie per rispondere in maniera creativa a un fenomeno estremamente complesso.
22,00

Figli migranti. I minori romeni e le loro famiglie in Italia

Figli migranti. I minori romeni e le loro famiglie in Italia

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 160

Il termine "sfida" può ben rappresentare la specificità di alcuni compiti di sviluppo che si impongono simultaneamente - e con la medesima urgenza - al minore straniero, figlio di genitori migranti. A una particolare serie di "sfide evolutive" sono dunque chiamati i figli di chi emigra, sfide il cui esito permetterà di giungere a forme più o meno adeguate di adattamento e di integrazione. Il volume raccoglie i risultati di una ricerca finanziata dall'Unione Europea (Children's rights in action. Improving children's rights in migration across Europe. The Romanian case) che ha coinvolto numerose famiglie romene, con almeno un figlio minorenne, che hanno lasciato il loro paese per venire in Italia, residenti nelle aree metropolitane di Milano, Torino e Roma. L'esperienza migratoria di queste famiglie è stata analizzata secondo una prospettiva temporale che ha posto al centro i figli, tenendo conto di tre dimensioni: il passato, concernente il contesto di vita della famiglia nel paese d'origine e le motivazioni che hanno portato alla scelta di una migrazione familiare; il presente, ovvero l'integrazione della famiglia nella società italiana, con particolare attenzione alle risorse e ai rischi per il benessere dei figli; il futuro, quindi le speranze, i timori e le prospettive evolutive, con particolare riferimento alla circolarità che caratterizza spesso la migrazione romena.
17,00

Una scuola aperta al mondo. Genitori italiani e stranieri nelle scuole dell'infanzia a Milano

Una scuola aperta al mondo. Genitori italiani e stranieri nelle scuole dell'infanzia a Milano

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2009

pagine: 176

All'interno di una realtà educativa specifica come la scuola dell'infanzia l'incontro tra culture diverse fa emergere inevitabilmente difficoltà e resistenze, che impongono di elaborare strategie e progetti per essere superate. L'interculturalità non è quindi un processo naturale e immediato, bensì un percorso che deve essere consapevolmente costruito e che ridefinisce le regole della convivenza, la legittimità delle opzioni culturali e il loro diritto di espressione. In diverse aree del nostro paese si è fatto fronte alla rapida crescita del numero di alunni stranieri in classe sviluppando soprattutto forme di prima accoglienza e strumenti per l'apprendimento della lingua. Tuttavia, in molti casi, all'emergenza iniziale è seguita un'attivazione routinaria delle pratiche, poco aperta a prendere in considerazione in modo consapevole le implicazioni di questi processi, che coinvolgono anche le famiglie dei bambini. Pur riconoscendo la positività di questi interventi, non si può dimenticare che l'educazione interculturale implica un lavoro costante e mirato sugli operatori e sui genitori, perché, attraverso lo sviluppo di un confronto continuo, vengano messi in luce i differenti modi di vivere, di crescere e di relazionarsi. Il volume presenta i risultati di un progetto attivato in alcune scuole dell'infanzia del Comune di Milano dalla Fondazione Ismu e finalizzato a favorire la partecipazione dei genitori al progetto formativo della scuola.
20,00

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