Libri di Giuliano Gramigna
Marcel ritrovato
Giuliano Gramigna
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 296
Scritto negli anni Sessanta, “Marcel ritrovato” è considerato il romanzo più bello di Giuliano Gramigna. Attraverso una raffinata struttura meta-narrativa, l’autore sviluppa un’ampia riflessione sulla scrittura letteraria (e sul senso ultimo del “fare il romanzo”), intrecciandola a una storia d’amore che si snoda tra Milano e Parigi: Bruno, scrittore dilettante, afflitto da una nevrosi di cui è pienamente cosciente, riceve dall’amata Roberta una strana richiesta: andare a Parigi alla ricerca del marito scomparso. Riuscirà il nostro eroe a trovare Marcello? Che china prenderà questa singolare inchiesta? Di particolare interesse è il fatto che, nel corso della narrazione, l’autore confessi via via – grazie ad accorgimenti paratestuali e grafici di grande originalità – di non riuscire a restare fuori dalla materia narrata, cosicché la distanza di sicurezza dal protagonista finirà col venir meno; tanto che si assisterà spesso, nella scrittura, a slittamenti dalla terza persona alla prima. Non viene mai a mancare tuttavia l’elemento ironico, che in qualche modo mitiga, anche al lettore, la sofferenza spesso causata dai ricordi del protagonista-autore. Con una nota di Ezio Sinigaglia.
Casa Freud
Giuliano Gramigna
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2019
pagine: 78
Presentazione di Giuseppe Lupo. È un labirinto milanese questo testo sperimentale inedito di Giuliano Gramigna in cui la città e la letteratura creano un cortocircuito con la psicoanalisi, tra eventi storici e incontri reali o sognati con donne dalle dimensioni felliniane. Lo scrittore e critico letterario del "Corriere della Sera" ci accompagna in «una peregrinazione che non è tanto geografica quanto esistenziale, come per strati», come scrive Giuseppe Lupo citando una dichiarazione dell'autore: «Freud è stata l'altra vera e più importante via di damasco della mia vita». Così questo racconto induce il lettore a interrogarsi sul senso e sull'ordine dati alla propria esistenza.
Viaggio al termine del Novecento. Il romanzo italiano da Pasolini a Tabucchi
Giuliano Gramigna
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2013
pagine: 240
Dagli anni cinquanta fino all'alba del nuovo millennio, Giuliano Gramigna è stato uno dei critici militanti più assidui e più acuti del nostro dopoguerra: amato e temuto dagli scrittori, ha saputo interpretare i nuovi fermenti del secondo Novecento, dallo strutturalismo alla psicoanalisi, e ha fornito una lettura sempre attenta e appassionata delle vicende letterarie italiane. Nonostante ciò, il suo nome è spesso trascurato dalle storie più aggiornate della critica, forse per la sua naturale discrezione, ma anche per la sua posizione ibrida tra i moduli accademici e quelli giornalistici. Questo libro raccoglie 79 recensioni di romanzi italiani stese da Gramigna tra il 1955 e il 2003 e si propone di colmare una grave lacuna culturale rendendo omaggio alle sue qualità di lettore versatile e curioso, alla sua capacità comunicativa, alla sua straordinaria fiducia nel testo letterario, all'etica di un mestiere che sta oggi vivendo una forte crisi di identità. Una raccolta destinata a quanti vogliano conoscere dall'interno la nostra letteratura, dai capolavori entrati nel canone scolastico (Gadda, Moravia, Pasolini...) fino ai "minori" che, spesso ingiustamente, ne sono stati esclusi e che, nel disegno di Gramigna, acquistano una luce imprevista.
La quarta triade
Giorgio Bàrberi Squarotti, Giuliano Gramigna, Angelo Mundula
Libro: Libro rilegato
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2000
pagine: 244
Federigo Tozzi
Giuliano Gramigna
Libro: Copertina rigida
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
anno edizione: 1999
pagine: 992
L'empio Enea
Giuliano Gramigna
Libro: Libro in brossura
editore: Il ramo e la foglia edizioni
pagine: 200
Un padre anziano, un figlio non più giovane, una stessa abitazione borghese a ospitarli, un corridoio su cui si affacciano le rispettive camere, e intorno la grigia e indaffarata Milano dei primi anni Settanta. Due voci narranti, che raccontano sé e l’Altro a capitoli alternati; due soggetti legati non da affetto, cura, amorevolezza, ma da odio, rancore, insofferenza. Rovesciando il pius Aeneas dell’Eneide, nell’opera di Giuliano Gramigna si dà l’ennesima versione, moderna e nutrita di sapere psicoanalitico, di un’aspra contesa, il conflitto tra genitore e primogenito. Troviamo una corrosiva satira contemporanea dell’Italia del capitalismo avanzato, una riflessione sulle relazioni tra genitori, figli e coniugi, e persino una lucida disamina della società dei media e dei simulacri, allora ai suoi albori. Quarto romanzo di una serie di sette, a seguire il "Marcel ritrovato" (1969), anch’esso riproposto da Il ramo e la foglia, "L’empio Enea" squaderna pagine degne, per inventiva linguistica e forza comica, di Gadda e Bianciardi, tra Joyce e Lacan. Uscito nel 1972 e mai più ristampato, è uno degli ultimi grandi romanzi italiani del Novecento.

