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Libri di Giuseppe Caccherano

Gli scritti di Mons. G. Francesco Maria Cacherano di Bricherasio. Un «georgofilo» al servizio del papa finito in miseria e dimenticato da tutti

Gli scritti di Mons. G. Francesco Maria Cacherano di Bricherasio. Un «georgofilo» al servizio del papa finito in miseria e dimenticato da tutti

Giuseppe Caccherano

Libro: Libro in brossura

editore: Gruppo Albatros Il Filo

anno edizione: 2023

pagine: 530

Tra gli anni 1775-1783 Monsignor G. Francesco Maria Cacherano dei conti di Bricherasio, celebre economista dell'epoca, pubblicò due interessanti relazioni dedicate interamente alle riforme dell'economia agricola dell'Agro romano e al giusto metodo di produzione e conservazione dei prodotti agricoli. Sorprende l'attualità dei testi, frutto di un pensiero rivoluzionario, opposto al senso comune dell'epoca. La sua attenzione si concentrò sulla rivalutazione e bonifica del territorio che circondava la città di Roma, con l'intento di rendere abitabili quei luoghi che si dimostravano piuttosto malsani. Ma l'impresa si dimostrò ardimentosa e impossibile da attuarsi in quanto il Principato non volle assumersi l'onere del risanamento. Tali circostanze non permisero la concretizzazione del progetto, considerato, inoltre, dalle menti conservatrici, dispendioso e utopico. Questo stato di cose mise in ombra la splendida figura di Monsignor Cacherano, il quale terminò i suoi giorni in afflizione e in mestizia. L'autore, un suo lontano discendente, Giuseppe Caccherano, (il cognome è mutato nel tempo), in questo splendido saggio porta alla luce il cammino tortuoso del celebre economista. Lo scambio epistolare con le eminenze dell'epoca e i richiami ai suoi due celebri trattati, ci offrono una panoramica delle drammatiche condizioni in cui la penisola verteva in quel momento di grande frammentazione.
20,50

... e la vita continua

... e la vita continua

Giuseppe Caccherano

Libro: Libro in brossura

editore: Europa Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 90

I componimenti di Giuseppe Caccherano spiccano per la loro vivacità poetica. Si tratta, infatti, di versi che colpiscono immediatamente il lettore grazie alla loro capacità di esprimere con un lessico potente ed essenziale molti stati d'animo della propria esistenza. Caccherano ci offre una poesia fortemente introspettiva che analizza il quotidiano, lo scorrere delle nostre vite, per poi cogliere i significati e le sensazioni più intime che esse concedono. Si tratta, molto spesso, di sensazioni malinconiche, talvolta amare, dove viene mescolato a un senso di solitudine quello dell'abbandono che spinge il poeta a vedere con disincanto la caducità delle cose del presente.
9,90

Il leggìo. Commedia in due atti

Il leggìo. Commedia in due atti

Giuseppe Caccherano

Libro: Libro in brossura

editore: Europa Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 72

Parigi, XVII secolo, lotte intestine accendono gli animi dei prelati della SainteChapelle du Palais, nell'Île de la Cité. I santi uomini trovano in un leggìo il loro strumento di accusa e rivalsa, di antagonismo e condanna: come ha osato il Tesoriere Avrij innalzare quel leggìo che copre il Cantore Barrin per intiero? A cotanta animosità assistono, partecipano, sobillano, appianano anche altre divinità più profane come Discordia, Mollezza, Notte, Sibilla, Fede, Pietà. Anche la Pietà ha la misura piena e comunica ad Astrea, Dea della Giustizia, che è tempo che si compia la sua vendetta contro Discordia e Mollezza, perché "tanta pietà conviene solo a coloro che là sulle montagne, in un solitario eremo, vivono scevri dal mondo, non a Parigi, dove solo chi sa litigare merita una corona".
12,90

Le lettere scritte dai Ministri del Re di Sardegna nell'anno 1790

Le lettere scritte dai Ministri del Re di Sardegna nell'anno 1790

Giuseppe Caccherano

Libro: Copertina morbida

editore: Gruppo Albatros Il Filo

anno edizione: 2020

pagine: 808

Il nutrito carteggio fra Damiano di Priocca (Torino 1749 - Pisa 1813), uomo politico, rettore dell'Università di Torino e ministro degli Esteri che si batté contro la cacciata dei Savoia dal Piemonte, e il ministro sabaudo degli Esteri, conte de Hauteville (Rumilly 1731-1810), avvenuto nel 1790, all'indomani della Rivoluzione Francese, è ricco di notizie e di osservazioni interessanti. Giuseppe Caccherano, con meticolosità e con un'accurata ricerca archivistica, in queste pagine ci ripropone passi e documenti che ci restituiscono un importante quadro storico, culturale e sociale, un tassello fondamentale per capire ancora meglio la Storia, per capire da dove veniamo e quindi, forse, intuire dove andremo. Dalle lettere emergono sia le sottili trame diplomatiche tra tutti gli Stati, italiani, europei e del Vicino Oriente, la questione della successione al trono del Sacro Romano Impero e conseguentemente del Granducato di Toscana, sia i costumi del tempo, a partire dalle tante richieste di dispensa di bigamia, all'eco perdurante dell'affare Cagliostro, dalle abitudini culturali e religiose, alle virtù e soprattutto, come sempre, ai vizi di allora. Un racconto affascinante e divertente di un mondo lontano e vicino al tempo stesso.
25,50

Il leggìo

Il leggìo

Giuseppe Caccherano

Libro: Libro in brossura

editore: Europa Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 72

Giuseppe Caccherano riesce a farsi ispirare dal poema Le Lutrin di Boileau-Despréaux, creando un'opera nuova che riesce ad accostare il carattere classico dell'originale a una visione più moderna e personale.
12,90

La corrispondenza dell'anno 1793 tra i Ministri De Hauteville e Damiano di Priocca. Dall'Archivio di Stato di Torino - Materie politiche per rapporto all'estero - Lettere ministri - Roma - Mazzo 305

La corrispondenza dell'anno 1793 tra i Ministri De Hauteville e Damiano di Priocca. Dall'Archivio di Stato di Torino - Materie politiche per rapporto all'estero - Lettere ministri - Roma - Mazzo 305

Giuseppe Caccherano

Libro: Copertina morbida

editore: Europa Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 517

Il nutrito carteggio fra Damiano di Priocca (Torino 1749 - Pisa 1813), uomo politico, rettore dell'Università di Torino e ministro degli Esteri che si batté contro la cacciata dei Savoia dal Piemonte, e il ministro sabaudo degli Esteri, conte de Hauteville (Rumilly 1731-1810), avvenuto fra il 1792 e il 1796, è ricco di notizie e di osservazioni interessanti. Giuseppe Caccherano, con meticolosità e con un'accurata ricerca archivistica, in queste pagine ci ripropone passi e documenti che ci restituiscono un importante quadro storico, culturale e sociale, un tassello fondamentale per capire ancora meglio la Storia.
21,90

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