Libri di Grazia Favata
Lascia che sia
Grazia Favata
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2016
pagine: 40
Lascia che sia è poesia di liberazione. È un'impennata di chiome al vento, in infinite praterie, sciolte al galoppo, oltre i confini della pura fantasia. Lascia che sia è poesia rivolta alla semplicità della bellezza, quella pura, quella semplice, delle piccole seppur grandi cose. Lascia che sia ama l'amore, il desiderio, la passione; ama il mare, il sole, la natura. lascia che sia ama lasciarsi sorprendere nell'approcciare l'infinito mondo, seppur viaggiando sospesi sul filo di un aquilone.
La rabbia dell'assassino
Grazia Favata
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2015
pagine: 202
"La rabbia dell'assassino" è un thriller psicologico innestato in un giallo giudiziario. La rabbia dell'assassino è esplosa violenta. La rabbia incontrollata può portare un ragazzo "normale" a commettere omicidio, squartando il cuore di una donna sconosciuta? Un viaggio nei meandri dell'intimo, in esplorazione della "rabbia", sentimento provato da tutte le razze viventi, nell'eterno conflitto fra bene e male.
I diavoli della Zisa
Grazia Favata
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2014
pagine: 192
È un romanzo semplice, pieno di storie complesse descritte con l'occhio vivido di chi conosce bene le bassezze umane e nonostante tutto non si arrende mai e perseverando cerca sempre di uscire dall'abisso. In un linguaggio chiaro ma ricco di sfumature dialettali, il sapore della Sicilia intensamente amata si sprigiona in maniera nitida e comprensibile per chiunque sappia apprezzare la bellezza umana al di là del male.
Il punto del Punto Zero
Grazia Favata
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2013
pagine: 154
Il "Punto del Punto Zero" è la dura pietra da cui iniziare il viaggio speciale della vita, epurati da condizionamenti e manipolazioni, alla scoperta di ogni meandro dell'universo che ci appartiene e che, dallo zero del nostro punto, liberi, iniziamo ad esplorare.
I diavoli della Zisa
Grazia Favata
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2011
pagine: 188
"Cacciati dal paradiso, molti angeli diventarono diavoli. Dovendosi trasferire sulla terra, scelsero di vivere in uno degli angoli più belli del mondo, la Sicilia, e si trasferirono a Palermo, nel centro del cuore della città, punto di attrazione perfetto tra il paradiso e l'inferno. I diavoli, che prima erano angeli, conoscono l'intimo e immenso regno dell'animo umano. Il moto perenne, con picchi altissimi e vette estreme, fra la conquista e il fallimento. Il diavolo palermitano, dice la leggenda, è una razza diversa dal diavolo comune. È un diavolo che viaggia per tutti i mari, alla ricerca della felicità, della perfetta armonia che si ricompone e si concentra in se stessa. Attratto dal paradiso, ma costretto a vivere sulla terra. Come i personaggi di questa storia, mezzi diavoli e mezzi angeli, a volte solo demoni. Personaggi che si consumano mentre vivono, oscillando fra il bene e il male. Come anime dannate, che bruciano dentro il fuoco della passione, del sentimento vissuto all'estremo, dell'amore che è solo amore, oppure diventa cenere. Questa favola, se una favola è, parla di gente che in un solo istante ha riscattato milioni di minuti, sfidando il tormento dell'anima che vive sapendo di morire e con la paura di non poter più ritornare alla vita".

