Libri di L. Origlia (cur.)
Storia di Saigyo
Saigyo
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 109
Sato Norikiyo, nato nel 1118 a Kyoto in un'importante famiglia con ascendenti nella casata imperiale, era destinato a una carriera militare di alto livello. Ventenne, era già un ufficiale con importanti responsabilità e godeva dei favori dell'ex imperatore Toba, senonché nel 1140 pianta tutto: carriera, ricchezze, una moglie e una figlia piccola. Si fa monaco buddhista prendendo il nome religioso di Saigyo, va a vivere in una capanna, viaggia in povertà e soprattutto scrive poesie. I suoi versi, caratterizzati da partecipazione emotiva e sentimenti forti, diventano un modello etico-letterario che avrà una lunga influenza sulla cultura giapponese, prima di lui ancorata a modelli di una bellezza più algida. Quasi subito dopo la sua morte (1190) fiorì tutta una letteratura sulla sua vita, sui suoi detti, sulle sue poesie. La "Storia di Saigyo", qui per la prima volta tradotta in italiano, è il più importante di questi racconti e nello stesso tempo una sorta di antologia della sua attività poetica.
La dimora delle bambole
Yukio Mishima
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 141
Tutti i grandi temi della ricerca letteraria di Mishima sono rappresentati in questi racconti: il mito della bellezza, l'equazione violenza-bellezza e bellezza-morte, l'erotismo, il rifiuto della decadenza spirituale del Giappone moderno, il rimpianto per un mondo tradizionale puro ed eroico che trova nel samurai la sua espressione spirituale più alta, l'orrore per la decadenza fisica, il rifiuto di vivere in un mondo privo di valori che non siano quelli del benessere materiale e del successo.
Nostalgia della madre
Junichiro Tanizaki
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2004
pagine: 131
La malia delle donne, l'ambiguo fascino delle forme, di occhi luminosi, di sinuosi movimenti, di suadenti voci che nascondono qualcosa di feroce conferiscono all'opera di Tanizaki un incanto ipnotico. Al centro del suo universo è la donna. La donna dall'aspetto angelico e con l'anima demoniaca. Al pari di un mistico, è tormentato da una perenne ansia di fondersi con l'oggetto del suo amore: madre, moglie o prostituta sono un tramite per pervenire all'illuminazione, alla finale consapevolezza che "la donna è un arcobaleno nel vuoto del cielo, una effimera illusione". Tre racconti raccolti sotto un titolo che rivela un particolare aspetto della sua concezione della natura umana: l'atto della scrittura è la ricerca dell'immagine della madre.

