Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Lella Primicerio

Il Filo di Arianna. Le similitudini della Divina Commedia di canto in canto. Volume Vol. 3

Il Filo di Arianna. Le similitudini della Divina Commedia di canto in canto. Volume Vol. 3

Lella Primicerio

Libro: Libro in brossura

editore: Primiceri Editore

anno edizione: 2022

pagine: 222

Continua il viaggio dell’autrice nelle similitudini della Divina Commedia. Dante aveva dichiarato che la sua opera era rivolta a “coloro che, esclusi dalla cultura latina, non vogliono restare esclusi dalla scienza”; alle persone colte, ma anche a coloro che lo erano meno. Ma di quali strumenti lo stesso Dante aveva dotato il suo capolavoro per renderlo comprensibile ai molti? Quello più efficace, oltre naturalmente a quello dell’uso della nuova lingua volgare, è quello dell’uso delle figure retoriche, specialmente similitudini e metafore. Rileggendo “sanza alcun sospetto” la Commedia, cioè senza alcuna intenzione di scrivere qualcosa intorno ad essa, ma solo per il piacere di ritornare alla sua poesia, l’autrice riscopre di quale immensa ricchezza interpretativa fosse dotata di per sé l’opera di Dante e come fosse riposante ed appagante lasciarsi condurre dalla bellezza dei suoi versi, magari con qualche o più manchevolezza di comprensione, ma con tanto più piacere intellettuale ed estetico. Per la prima volta, nel panorama letterario riguardante il sommo poeta, l’autrice avvia uno studio sistematico delle similitudini nel contesto dell’opera, lette come strumento di comprensione privilegiato.
15,00

Il Filo di Arianna. Le similitudini della Divina Commedia di canto in canto. Volume Vol. 2

Il Filo di Arianna. Le similitudini della Divina Commedia di canto in canto. Volume Vol. 2

Lella Primicerio

Libro: Libro in brossura

editore: Primiceri Editore

anno edizione: 2022

pagine: 196

Continua il viaggio dell’autrice nelle similitudini della Divina Commedia. Dante aveva dichiarato che la sua opera era rivolta a “coloro che, esclusi dalla cultura latina, non vogliono restare esclusi dalla scienza”; alle persone colte, ma anche a coloro che lo erano meno. Ma di quali strumenti lo stesso Dante aveva dotato il suo capolavoro per renderlo comprensibile ai molti? Quello più efficace, oltre naturalmente a quello dell’uso della nuova lingua volgare, è quello dell’uso delle figure retoriche, specialmente similitudini e metafore. Rileggendo “sanza alcun sospetto” la Commedia, cioè senza alcuna intenzione di scrivere qualcosa intorno ad essa, ma solo per il piacere di ritornare alla sua poesia, l’autrice riscopre di quale immensa ricchezza interpretativa fosse dotata di per sé l’opera di Dante e come fosse riposante ed appagante lasciarsi condurre dalla bellezza dei suoi versi, magari con qualche o più manchevolezza di comprensione, ma con tanto più piacere intellettuale ed estetico. Per la prima volta, nel panorama letterario riguardante il sommo poeta, l’autrice avvia uno studio sistematico delle similitudini nel contesto dell’opera, lette come strumento di comprensione privilegiato.
15,00

Il Filo di Arianna. Le similitudini della Divina Commedia di canto in canto. Volume Vol. 1

Il Filo di Arianna. Le similitudini della Divina Commedia di canto in canto. Volume Vol. 1

Lella Primicerio

Libro: Libro in brossura

editore: Primiceri Editore

anno edizione: 2021

pagine: 162

Dante aveva dichiarato che la sua opera era rivolta a “coloro che, esclusi dalla cultura latina, non vogliono restare esclusi dalla scienza”; alle persone colte, ma anche a coloro che lo erano meno. Ma di quali strumenti lo stesso Dante aveva dotato il suo capolavoro per renderlo comprensibile ai molti? Quello più efficace, oltre naturalmente a quello dell’uso della nuova lingua volgare, è quello dell’uso delle figure retoriche, specialmente similitudini e metafore. Rileggendo “sanza alcun sospetto” la Commedia, cioè senza alcuna intenzione di scrivere qualcosa intorno ad essa, ma solo per il piacere di ritornare alla sua poesia, l’autrice riscopre di quale immensa ricchezza interpretativa fosse dotata di per sé l’opera di Dante e come fosse riposante ed appagante lasciarsi condurre dalla bellezza dei suoi versi, magari con qualche o più manchevolezza di comprensione, ma con tanto più piacere intellettuale ed estetico. Per la prima volta, nel panorama letterario riguardante il sommo poeta, l’autrice avvia uno studio sistematico delle similitudini nel contesto dell’opera, lette come strumento di comprensione privilegiato.
15,00

Le favole degli antichi. Miti, leggende, eroi nella Divina Commedia

Lella Primicerio

Libro: Libro in brossura

editore: Primiceri Editore

anno edizione: 2023

pagine: 366

La mitologia greco-latina ha rivestito una grande importanza nella Divina Commedia. Non fu ammirazione letteraria o dotta quella che Dante tributò, e riutilizzò nel suo poema, per le “antiche favole”, come sempre definì i racconti religiosi o fantastici dell’antichità. La mitologia fu per Dante una miniera inesauribile di eventi materiali, spirituali e fantastici che recavano, oltre l’incanto della narrazione, una ricchissima, poliedrica materia ricca già di per sé di un simbolismo suo proprio, ma che si prestava per il Nostro, convinto assertore del valore profetico, e precursore, del passato, ad essere paragone e metafora del mondo cristiano e della Rivelazione. I richiami, le citazioni, le allusioni a quel mondo sono numerosissime nella Commedia. In questo testo l'autrice ripercorre, spiegandoli, tutti i passaggi della Commedia in cui Dante inserisce riferimenti mitologici.
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.