Libri di Lodovica Clavarino
Non solo Ostpolitik. La politica di sicurezza della Repubblica federale tedesca durante la distensione (1967-1975)
Lodovica Clavarino
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2024
pagine: XII-420
«Bonn non è più un bambino problematico, ma un adulto». Così, nel 1967 il socialdemocratico Willy Brandt, all’epoca Ministro degli Esteri, definiva in un’intervista la posizione della Repubblica federale tedesca nel contesto internazionale. Dall’inizio del suo ruolo nel governo di Grande Coalizione (SPD-CDU/CSU), Brandt indicava lo stile assertivo che avrebbe caratterizzato il suo operato, prima come Ministro degli Esteri e poi come Cancelliere. Questo volume ricostruisce la politica di sicurezza della Germania occidentale durante il periodo della distensione (1967-1975) e mette in luce la posizione di Bonn nei confronti dei suoi alleati occidentali, nei principali dibattiti e negoziati di quegli anni. L’autrice aggiunge dunque un tassello importante alla storia della politica di Brandt ed Egon Bahr, i quali – noti soprattutto per la politica innovativa nei confronti dei paesi del Patto di Varsavia (la Ostpolitik) – in questa ricerca acquistano una profondità maggiore, come fautori di una Germania che, allontanandosi dal suo drammatico passato, poteva cominciare a presentare con coraggio i propri interessi, destando peraltro non poche preoccupazioni negli alleati della NATO.
Scienza e politica nell'era nucleare. La scelta pacifista di Edoardo Amaldi
Lodovica Clavarino
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2014
pagine: 191
Edoardo Amaldi è stato una figura di primissimo piano nella ricerca italiana ed europea del ventesimo secolo, in particolar modo nella delicata fase di ricostruzione e riorganizzazione delle attività scientifiche nel secondo dopoguerra. Fisico nucleare di fama internazionale e convinto europeista, Amaldi è stato uno dei fondatori del CERN (Ginevra) - di cui fu il primo segretario generale - e dell'Agenzia spaziale europea (ESA). La sua attività di scienziato è stata improntata alla rivendicazione dell'autonomia della ricerca da qualsiasi scopo militare e al principio della cooperazione scientifica internazionale. Profondamente segnato dall'esperienza della guerra e dal ruolo in essa avuto dalla fisica atomica, nel corso della sua vita Amaldi s'impegnò con numerose iniziative nazionali e internazionali a sensibilizzare le classi dirigenti e l'opinione pubblica sui temi del disarmo nucleare, promuovendo al contempo l'uso pacifico dell'energia nucleare. Attingendo a fonti in gran parte inedite, l'autrice ricostruisce in modo appassionato e con rigore storico l'avvincente trama dell'impegno civile e pacifista di Amaldi - dai fortunati anni del "gruppo di via Panisperna" al coinvolgimento nel Pugwash - delineando una personalità indissolubilmente connessa ad alcuni tra i maggiori eventi storici del Novecento.

