Libri di Lorenzo Santoro
Il borgo in nuce. Storia conservazione e recupero a Cava de' Tirreni
Lorenzo Santoro
Libro: Copertina rigida
editore: Area Blu Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 308
Paesaggi-Landscapes
Lorenzo Santoro
Libro: Copertina rigida
editore: Area Blu Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 64
"Quando guardiamo le opere Agropoli, Venezia o Amalfi, che Santoro ha realizzato in questi ultimi due anni, restiamo quasi sorpresi nel vedere come quei 'luoghi noti' siano capaci di rivelarsi con un volto diverso dal solito. È il volto semplice e ammiccante che Santoro ha fatto affiorare tra i tanti possibili, per mettere in evidenza come una veduta, una piazza o una collina possono diventare addirittura un 'ritratto' quando esse sono un 'luogo divenuto logo'." (dalla prefazione di Aldo Carrozza)
Torri costiere della provincia di Salerno. Paesaggio, storia e conservazione
Lorenzo Santoro
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2012
pagine: 288
Roberto Farinacci e il partito nazionale fascista 1923-1926
Lorenzo Santoro
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 400
Attraverso l'analisi dell'impegno politico di Roberto Farinacci il volume offre una nuova prospettiva dalla quale guardare sia al radicalismo fascista delle province che al partito negli anni successivi alla marcia su Roma, fino alla crisi Matteotti, alla svolta totalitaria del gennaio del 1925 e alla segreteria del partito del ras cremonese. Il ruolo egemone di Farinacci è individuato in una peculiare strategia di rafforzamento del fascismo, tramite la violenza e la produzione mitica e simbolica volta a imporre il partito allo Stato tanto in provincia che nelle istituzioni centrali stesse. L'uso accorto delle polemiche, la valorizzazione del fervore ideologico e dello spontaneismo, l'individuazione di rapporti e di obiettivi comuni con i sindacati nazionali, l'attenzione ai prefetti e alla riforma elettorale dimostrano la centralità del progetto totalitario di Farinacci, e la sua capacità di contribuire in maniera significativa al movimento di Benito Mussolini e alle sue strategie di conquista del potere. L'analisi della segreteria del Pnf di Farinacci conferma questi elementi, e il ruolo egemone che il partito ebbe anche nei confronti dell'autorità dello Stato. La comprensione di questa fase fondamentale del fascismo permette di gettare una nuova luce sulla introduzione del mito del duce, dell'imperialismo razziale e del mito della romanità nel 1925-1926 quale inevitabile momento definitorio del fascismo stesso.
Musica e politica nell'Italia unita. Dall'illuminismo alla repubblica dei partiti
Lorenzo Santoro
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2014
pagine: 360
Il volume analizza la concezione della musica nel frangente della nascita della nazione italiana, come arte inestricabilmente connessa al nuovo ruolo dell'opinione pubblica segnato dall'avvento delle repubbliche giacobine. Le torsioni di significato a cui la musica è stata costretta nella modernità ne hanno non solo mutato la natura di disciplina, da scienza ad arte, ma anche imposto il carattere formale e legato alla forma scritta, secondo i canoni della sociabilità borghese incentrati sul teatro. Dal tardo Illuminismo fino al Risorgimento, come nella Scapigliatura, nell'Idealismo e nel fascismo la musica ha giocato un ruolo di rilievo come cartina di tornasole di un atteggiamento più generale verso la sfera pubblica e la modernità politica. Proprio questi caratteri hanno incontrato nel Novecento una crisi ad opera di nuovi movimenti come il futurismo e il comunismo, grazie ai quali la musica ha recuperato elementi come attenzione all'oralità e all'improvvisazione e un nuovo ruolo nella sociabilità politica. Questa ricerca mette in evidenza i nessi tra la espressione musicale e la sua elaborazione da parte dei musicisti, degli intellettuali e di significativi leader politici fino a individuare la catena di significati che la realtà sociale e politica ha impresso alla performance musicale dal Settecento alla fine del Novecento.

