Libri di M. Letizia Balsamo
Lellakemi
M. Letizia Balsamo
Libro: Libro in brossura
editore: Robin Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 256
Romanzo on the road che attraverso le quotidiane scelte dei giovani protagonisti lega in un ideale filo emotivo Italia, Giappone, America. Lella lascia Bari, città natale e si trasferisce a Torino per lavoro. Akemi studia cinematografia all'università di Kyoto e, in seguito ad un momento di crisi economica della ditta di tessuti del padre, decide di lavorare in un combini. Nel corso della cerimonia di laurea, Akemi ottiene una borsa di studio che le concede di assistere alle riprese di un vero film. La passione per la cinematografia e la cucina italiana la spingono a scegliere l'Italia quale meta del viaggio formativo. Si reca quindi a Roma dove incontra Lella. Si conoscono. Si studiano per giorni e giorni. L'attrazione tra le due si mescolerà all'imbarazzo, alla complicità, allo stupore di vedersi insieme in un modo diverso e in un mondo insolito. Nella consapevolezza del reciproco desiderio di conoscersi e di condividere la propria autenticità, entrambe si lasciano guidare dai sentimenti, dalle sensazioni... L'Oriente e l'Occidente si mescolano e individuano altre forme di identità sociali e personali lungo una ricerca appassionante che si snoda in un contesto reale ma che accompagna il lettore in un ambiente generato dall'amore.
Malae spinae
Daniele Catalano, M. Letizia Balsamo
Libro: Libro in brossura
editore: Lupo
anno edizione: 2015
pagine: 312
Una storia a due voci: quella di un adolescente palermitano destinato a finire male e quella della operatrice sociale che incontra. Nato e cresciuto all'ombra di Ballarò, Giacomino trascina le sue giornate tra il "basso" in cui vive e il degrado del quartiere malfamato che accoglie il mondo della piccola e grande delinquenza, la miseria materiale e morale degli emarginati e la violenza arrogante di chi non conosce altro codice se non quello della prevaricazione. Eppure nel ragazzo covano un bisogno di affetti, un sogno di armonia e di limpidezza che - per quanto inusuali nel suo habitat - qualcuno comprende e condivide; e se i suoi genitori appartengono all'universo dei mentecatti e dei bruti, Giacomo trova nella pietà per i fratellini, nel dialogo con qualche amico e negli "zii" Assunta e Felice il terreno per far crescere una scala di valori degna di questo nome. La sua sorte di mala spina, tuttavia, lo mette a confronto con la sordità delle istituzioni e lo porta verso il durissimo percorso di Comunità "educative" a volte perverse e poi in carcere, a contatto con adolescenti che come lui sembrano definitivamente perduti, e a volte lo sono davvero. Nel susseguirsi di errori, resistenze e fughe, la fragile personalità del ragazzo trova due momenti di speranza e di ascolto: il tenero amore di Giada e l'attenzione affettuosa di Federica, l'educatrice che si lascerà a poco a poco conquistare dalla sua genuina onestà, sopravvissuta alle esperienze più crudeli...

