Libri di Manuela Fabbri
Il servizio civile tra valori civici e competenze di cittadinanza. Riflessioni da una ricerca
Manuela Fabbri, Luigi Guerra, Elena Pacetti, Federica Zanetti
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2017
pagine: 339
Il volume affronta il quadro complesso delle esperienze di servizio civile, anche nella sua attuale fase di trasformazione in Servizio Civile universale, prendendone in esame da un lato gli aspetti organizzativi e politico-culturali, dall'altro la valenza educativa e culturale. L'argomentazione viene sostenuta e accompagnata dai risultati di una ricerca, svolta in riferimento ai bandi straordinari per le zone colpite dal sisma in Emilia-Romagna, che ha avuto come finalità principale quella di rilevare e analizzare gli aspetti motivazionali, formativi e organizzativi percepiti dai giovani volontari e dalle strutture che li hanno accolti. Il testo propone una riflessione che affonda le radici nella storia del servizio civile, intrisa di valori pacifisti, e che si apre a prospettive future, attraverso percorsi che possono offrire opportunità di formazione, di crescita individuale e di relazioni significative nell'ottica dell'impegno civile e della cittadinanza attiva.
Casalinghità maschile
Manuela Fabbri, Giuliana Ravegnani
Libro: Copertina morbida
editore: Panozzo Editore
anno edizione: 2006
pagine: 194
Empowerment e nuove tecnologie. Telematica e problematiche della devianza e delle dipendenze
Manuela Fabbri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2005
pagine: 132
Il volume individua la prospettiva dell'empowerment, perseguita in particolare attraverso l'uso intenzionale delle nuove tecnologie della comunicazione, come una possibile strada per la conduzione di un progetto educativo che abbia come obiettivo l'emancipazione del soggetto deviante o che vive una relazione di dipendenza da qualsivoglia sostanza, persona, struttura o istituzione. L'ipotesi di partenza è che sia possibile educare ed educarsi attraverso il cambiamento promosso dall'uso consapevole delle nuove tecnologie. Di qui la possibilità di un progetto educativo rivolto a quelle dimensioni di autonomia e di responsabilità esistenziale che possono permettere all'individuo di perseguire la progettazione continua della propria identità.