Libri di Maria Elena Cembali
Crisalide
Maria Elena Cembali
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2019
pagine: 50
È una dichiarazione di poetica forte quella che qui istoria, come incisa su pietra, Maria Elena Cembali, una affermazione che dà tutto il senso del suo viaggio interiore, un viaggio in divenire, che non ha paura di affrontare mostri e demoni, un viaggio che non ha paura di essere attraverso la tempesta. Quasi riprendendo il mito di Ulisse, l'uomo che attraversa la vita alla ricerca di un modo per fuggire al dolore, per scampare all'inconsistenza dell'essere presente, l'autrice si rende conto che è impossibile pensare che questo avverrà per mezzo di una mano esterna, di un intervento in qualsiasi modo "divino", pur nella bellezza e nello stupore del creato, quanto piuttosto attraverso un duro lavoro di svuotamento interiore e di ricostruzione di principi vitali, che la Cembali si dichiara pronta ad affrontare.
Soglie
Maria Elena Cembali
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2023
pagine: 80
"Soglie" è per intero la metafora della vita nella sua eterna ricerca di un senso, la ricapitolazione delle vie multiformi e multanimi lungo le quali la vita si squaderna nella sua vicenda di sofferenze e allegrezze, di aperture a verità nascoste e di doloranti chiusure. Il libro, nella parte che più forte vibra nel suo trasformare il vissuto in esperienza di poesia - è certamente un canzoniere d'amore: un canzoniere drammatico nel suo dispiegarsi e nel suo rappresentarsi, nel quale, più potentemente che altrove, Maria Elena è chiamata dalla stessa forza dei sentimenti a un dettato di particolare energia e a costruire immagini e movimenti del pensiero di assoluta originalità. In codesto tremante e coinvolgente diario di un amore, la poesia indugia non di rado in interpellanze intorno alle finalità dell'esistere, allo slancio insopprimibile e trionfante della natura, infine al valore stesso della poesia, per il quale Maria Elena si chiede se la gioia della vita non consista forse nel captare il mistero «e provare a restituirlo / in due righe di poesia».

