Libri di Maria Elena Sfarra
Domatori di creature
Maria Elena Sfarra
Libro: Libro in brossura
editore: GDS
anno edizione: 2019
pagine: 418
Olmo, Lilia, Febe e Alex sono quattro studenti di scuola media che nascondono un segreto: appartengono tutti all’antica stirpe dei Domatori di Creature, essere umani con il potere di evocare e domare mostri, dei ed eroi dell’immaginario collettivo mitologico. I quattro operano insieme per aprire dei passaggi, chiamati Varchi, che consentono ad ogni sorta di Creatura leggendaria di passare indisturbata dall’Iperuranio al mondo degli esseri umani; tuttavia essere un apprendista Domatore non è un compito facile: bisogna studiare tanto ed esercitarsi, senza dimenticare i doveri e i problemi legati al mondo “reale” e alla scuola. I quattro ragazzi cercano, giorno dopo giorno, di tenere fede agli impegni quotidiani coniugando la vita di giovani Domatori con quella di comuni studenti, finché un giorno, poco prima della 78ma edizione del Torneo dei giovani Domatori, cominciano a sorgere le prime complicazioni: delle Creature sciolte, cioè prive di ogni controllo, fanno infatti la loro comparsa e turbano il tranquillo equilibrio del mondo degli esseri umani. Chi le ha evocate per poi abbandonarle a loro stesse? E perché?
Little Bad Girl
Maria Elena Sfarra
Libro: Copertina morbida
editore: Youcanprint
anno edizione: 2017
pagine: 180
L'"eterna insoddisfatta" Kotori è una liceale come tante. La sua vita di studentessa, in un'anonima città del Giappone, si divide tra lo shopping con le amiche e una relazione clandestina con un uomo più grande, che la ragazza è convinta di saper gestire senza grossi coinvolgimenti sentimentali. Tuttavia, un giorno, l'appena dodicenne Mayu, baby modella per la casa di moda Little Bad Girl, piomba nella vita di Kotori e della sua famiglia, con la forza di un passato che riaffiora prepotentemente: ambigua, dalla bellezza conturbante, la ragazzina si ritrova a vivere fianco a fianco con la protagonista, in una casa in cui il non detto prevale sulle parole, e il desiderio di comunicare viene annullato dai pregiudizi e dai sensi di colpa. È Kotori stessa a raccontare, in prima persona, una storia di incessante ricerca di felicità personale, cui si oppongono silenzi e incomprensioni, di solitudini che si incontrano, di un rapporto impossibile tra sorelle che si respingono e si attraggono, legate dalla stessa, inconsapevole, fame d'amore.

