Libri di Maria Stefanache
Il coaching teatrale. Uno strumento pratico nella formazione degli adulti
Maria Stefanache
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2025
pagine: 178
Il Coaching Teatrale è ben distinto da tutte le altre pratiche di coaching perché alla base della sua metodologia sta l’azione organica in tutte le sue manifestazioni. È nato nei laboratori teatrali e si è esteso poi nei luoghi sociali e nella vita quotidiana delle persone, lasciandosi alle spalle lo spazio tradizionale del teatro. Il CT utilizza esercizi di allenamento fisico e vocale, esercizi di respirazione, tecniche per parlare in pubblico, tecniche di scrittura creativa, esercizi di improvvisazione e comunicazione non verbale. Tutto finalizzato all’apprendimento e alla formazione delle persone. In questo testo si espongono esercizi e tecniche da utilizzare per una comunicazione efficace, strumenti creativi ludici che si possono applicare nel lavoro di gruppo e quello del singolo. Il testo si configura come una guida utile per operatori del settore ma anche uno strumento fruibile da tutti e adattabile a contesti formativi, educativi e didattici.
Memoria passata del personaggio
Maria Stefanache
Libro: Libro in brossura
editore: Uroboros
anno edizione: 2017
pagine: 200
Dall'Est all'Italia
Violeta Patrunjel Popescu, Maria Stefanache
Libro
editore: Ediarco
anno edizione: 2007
pagine: 145
"L'intervista di Violeta P. Popescu a Maria Stefanache ci offre un testo di grande interesse, per l'evoluzione di una personalità e per un percorso culturale. La personalità è quella di un'artista teatrale, attrice, regista, manager. Il percorso culturale ci porta dalla Romania a Roma, Venezia e Milano, attraverso un'esperienza iniziata da allieva e culminata, oggi, nel Centro Produzioni Teatrali. (...) Tra i molti elementi di interesse che questa biografia artistica suggerisce al pubblico italiano, due sono certamente di particolare rilievo: il punto di partenza dalla Romania e la straordinaria tenacia della personalità che ci viene presentata." Dall'introduzione di Giorgio Galli.

