Libri di Massimo Gregori Grgic
Il mio nome è Seneca
Massimo Gregori Grgic
Libro: Copertina morbida
editore: Il Ciliegio
anno edizione: 2017
pagine: 189
Tacito racconta che Seneca, in prossimità della sua morte, dettò una memoria. Di questo testo si è persa ogni traccia. Da qui il romanzo prende spunto e avvio: nel giorno in cui Seneca ha notizia della sua condanna a morte da parte di Nerone, nelle poche ore che gli rimangono egli detta allo schiavo Fabio la storia della sua vita. Un capitolo con la voce narrante del filosofo si alterna a uno raccontato da un narratore terzo. Seneca è un personaggio controverso: filosofo stoico e ricchissimo usuraio, precettore di Nerone e tessitore di intrighi di palazzo, fustigatore di costumi e complice di omicidi. La sua esistenza si intreccia con quella di Caligola, Claudio, Messalina, Agrippina e soprattutto Nerone, in uno spaccato di storia romana tra i più affascinanti.
Scomparsa in Toscana
Massimo Gregori Grgic
Libro: Libro in brossura
editore: Felici
anno edizione: 2013
pagine: 136
Bianca Pratesi è scomparsa dalla sua casa nei pressi di Pisa da più di due mesi. È sulla quarantina, bella, madre di due bambini. È sparita un pomeriggio, senza una parola, senza una nota scritta e si ritiene che sia morta. La polizia sospetta che il marito, Lapo Marcucci, l'abbia uccisa ma non si trova il cadavere. Marcucci rivendica il diritto di incassare il premio relativo alla polizza stipulata sulla vita della moglie. L'assicurazione è nulla in caso di suicidio o di omicidio perpetrato dal beneficiario. Amanda Fornari, ex Maggiore dei carabinieri, lavora per l'Internazionale Assicurazioni. è a capo di un'indagine per conto della società. Amanda cerca di scoprire cosa è successo a Bianca e chiede l'aiuto di Davide Sereni, avvocato in Pisa. Davide, divorziato, ha una storia d'amore con Amanda e accetta di aiutarla. Raccolgono tutte le informazioni disponibili dal maresciallo Roversi, un sottufficiale dei carabinieri. I tre insieme svolgono un'inchiesta approfondita attorno a Pisa. Attraverso una serrata raccolta di voci, pettegolezzi e prove riescono a ricostruire la rete di segreti, di peccati e di trame che sembrano portare alla soluzione del mistero. Ma una conclusione inattesa attende i protagonisti.
Litèutos
Massimo Gregori Grgic
Libro: Copertina morbida
editore: Mohicani Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 206
Il romanzo si dipana tra Firenze e le colline toscane. Marco Gangemi è il rampollo di una dinastia di commercianti d'oro ed è un rinomato creatore di gioielli di Firenze. Resta improvvisamente orfano dei genitori che muoiono in un incidente stradale. Questo lutto ed una lettera postuma di suo padre, densa di drammatiche rivelazioni, lo portano a rivedere la sua vita ed il suo futuro. Parte dell'eredità ricevuta dal padre è rappresentata da Poiana, un paesino arroccato in cima ad una scoscesa di calanchi. Marco decide di trasformare il posto in un centro di aggregazione di anime libere e creative, una libera terra di utopia e sogno e cambia il nome del paese in Litèutos. Si scontrerà presto con la prosaica realtà della burocrazia, della legge e dei suoi ottusi ministri. Lui ed i "liteuti" resisteranno al tentativo della società di infrangere un sogno, fino alla conclusione ricca di pathos.
Yacht design handbook
Massimo Gregori Grgic
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 192
Leonardo: morte per un ritratto
Massimo Gregori Grgic
Libro: Copertina morbida
editore: Mohicani Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 208
Il romanzo storico di Gregori è un giallo ambientato nel mondo dell'arte, tra i misteri dei capolavori del grande Leonardo Da Vinci. Un romanzo tra storia e finzione. Leonardo da Vinci si sta spegnendo nel castello di Clos-Lucé ad Amboise. Ha con sé alcune opere che lui ritiene incompiute, tra le quali il ritratto di Monna Lisa Gherardini del Giocondo e il profilo di una dama sconosciuta. Gian Giacomo Caprotti, detto Salaì, è stato per molti anni l'allievo prediletto di Leonardo ma ultimamente è stato soppiantato da Francesco Melzi. Lo stesso testamento del Maestro favorisce Francesco Melzi, lasciando assai poco a Salaì, il quale dipinge copie fedeli di alcuni dipinti leonardeschi, compreso quello della dama sconosciuta. Ha inizio la dispersione delle opere del Maestro attraverso il tempo e lo spazio. Il romanzo segue le vicende dei due ritratti di donna, quello dipinto da Leonardo e la copia fatta da Caprotti, in un'alternanza di riferimenti alla storia e di avvenimenti di fantasia. Dopo molte peripezie il finale svelerà che la realtà non sta tanto in ciò che è vero quanto in ciò che vero si vuole credere.
Omicidio in cattedrale. Storia di una congiura
Massimo Gregori Grgic
Libro: Libro in brossura
editore: Il Ciliegio
anno edizione: 2016
pagine: 260
Brama di potere, scandali, interessi economici e politici, misteri e alchimia in una ricostruzione accurata e realistica della Firenze medicea.26 aprile 1478, nella "congiura dei pazzi" viene assassinato Giuliano de' Medici, fratello di Lorenzo il Magnifico. La narrazione prende le mosse dal 26 dicembre 1476, data di un'altra congiura, durante la quale fu ucciso Galeazzo Maria Sforza, duca di Milano. La pianificazione dell'attentato ai Medici per opera di papa Sisto IV, oscuro mandante che agirà tramite Jacopo e Francesco de' Pazzi e altri congiurati, si alterna tra palazzo Pazzi e palazzo Medici, fino alla drammatica conclusione dell'intreccio. Sullo sfondo degli eventi si sviluppa la storia d'amore tra Lapo Lanfredini e Fiammetta Tornaquinci. Un thriller ambientato della Firenze rinascimentale, un tuffo nel passato ricco di dettagli storici e di costume e animato dai dialoghi in fiorentino quattrocentesco, in una trama travolgente in cui si muovono Pico della Mirandola, Sandro Botticelli, Angelo Poliziano, Leonardo Da Vinci e molti artisti loro contemporanei.
Interior yacht design
Massimo Gregori Grgic, Francesca Lanz
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 158
Andare per mare è stato per molto tempo una scelta obbligata e, in alcuni casi, anche un'esperienza rischiosa, caratterizzata da disagi e privazioni, mentre oggi è una passione, un hobby, una moda e solo per pochissimi un vero e proprio lavoro. L'evoluzione dell'idea di viaggio da necessità a piacere ha comportato un cambiamento anche nella struttura e nella progettazione delle imbarcazioni. Fino a pochi decenni fa progettare, costruire e condurre un'imbarcazione era un'attività particolare, fatta di tecniche tramandate di generazione in generazione e sistemi avvolti da un certo mistero per chi abitava a terra. Nel secondo dopoguerra, con l'introduzione di nuove tecnologie e il boom economico, i cantieri passarono da un'impostazione artigianale a una industriale, sancendo la nascita della nautica di massa e favorendo la progettazione e la diffusione di barche idonee alla crociera e, soprattutto, all'ospitalità e alla residenza. Non sono quindi più solamente le prestazioni dell'imbarcazione a determinare modifiche e sviluppi nella progettazione, ma fattori quali l'economia dello spazio, l'abitabilità interna e la piacevolezza degli ambienti di bordo. Proprio di questi fattori si occupa il volume, uno strumento didattico chiaro e sintetico sulla progettazione di interni dello yacht a motore, ma anche un testo per marinai professionisti e della domenica, per i pionieri del diporto, i progettisti, i costruttori e "tutti quelli che prima o poi sono caduti in mare in porto o in navigazione".
Avviso di pericolo
Massimo Gregori Grgic
Libro: Libro in brossura
editore: Il Ciliegio
anno edizione: 2018
pagine: 238
Uno yacht, chiamato NIV, è in crociera di rientro tra la Grecia e la Sardegna alla fine della stagione estiva. Si tratta di una nave da diporto a motore, planante, di oltre trenta metri di lunghezza. L'armatore, Giorgio Nervi, invita alcuni amici a condividere i pochi giorni di navigazione. Negli stessi giorni un mercantile malese lascia cadere in mare alcuni container per truffare l'assicurazione. Il NIV urta di notte, in velocità, tra la Sicilia e la Sardegna, uno di questi manufatti che va alla deriva, semisommerso. Lo yacht affonda rapidamente: per i pochi superstiti inizia un breve ma intenso incubo nel Mediterraneo battuto dal maestrale, in attesa dei soccorsi. Sullo sfondo una struggente storia d'amore, l'angoscia dei famigliari, gli sforzi dei soccorritori, l'eroismo e la solidarietà di chi va per mare, l'indifferenza di alcuni comandanti senza scrupoli.
Reggomarimossi
Massimo Gregori Grgic
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2026
pagine: 228
A cinquant'anni, dopo un divorzio e una carriera di successo, l'architetto Mirco Roveri decide di investire tutto in un sogno:
Soluzione di giustizia
Massimo Gregori Grgic
Libro: Libro in brossura
editore: Il Ciliegio
anno edizione: 2018
pagine: 188
In un'Italia di pura fantasia l'apparato della giustizia penale non funziona. A causa di irregolarità formali, cavilli legali e storture del sistema, lascia in libertà i peggiori delinquenti. Una situazione che porta alla nascita di una struttura segreta e illegale, paradossalmente composta da persone appartenenti alle istituzioni di giustizia: carabinieri, poliziotti, finanzieri, giudici. Un'organizzazione che provvede, in modo irrituale, spiccio e crudele a colmare le lacune di uno Stato che si dimostra protervo con gli umili e servile con i potenti.
Il mio nome è Leonardo
Massimo Gregori Grgic
Libro: Libro in brossura
editore: Il Ciliegio
anno edizione: 2019
pagine: 368
Il romanzo si basa su un'accurata ricognizione dei luoghi che videro Leonardo bambino, adulto e vecchio, delle opere del Maestro e su una documentata ricostruzione della sua vita. Non solo il racconto della vita di Leonardo, ma anche delle persone che egli incontrò, ritrasse e amò. Nomi consegnati alla storia e alla fama dalla maestria del genio toscano, nella cui esistenza non mancarono sconfitte e dolori. Il libro racconta dell'uomo, con le sue grandezze e le sue miserie, discostandosi dalla comune iconografia.
Il mio nome è Ugolino
Massimo Gregori Grgic
Libro: Copertina morbida
editore: Il Ciliegio
anno edizione: 2020
pagine: 208
Ambientato nel medioevo, l'autore ha ricostruito, nel romanzo, una realtà cruda e brutale. L'Italia è divisa tra due fazioni politiche: guelfi e ghibellini. In questo contesto viene raccontata la vicenda del conte Ugolino, partendo dalla figura tratteggiata da Dante nella Commedia, ma corredata di approfondimenti storici. La narrazione è fedele nella ricostruzione dei luoghi, della struttura sociale, della cultura del tempo e concede solo un piccolo spazio alla fantasia.

